Salvia Nemorosa

Salvia nemorosa

Salvia dei boschi

Conosciuta anche come

Balkan clary

Salvia Nemorosa, foto 1

Classificazione Scientifica

Classe

Eudicotiledoni

Divisione

Angiospermae

Famiglia

Lamiaceae

Ordine

Lamiales

Genere

Salvia

Specie

nemorosa

Informazioni principali

Descrizione

Erbacea perenne con portamento compatto e cespuglioso. La valenza ornamentale viene conferita dalle infiorescenze a racemo recate da steli eretti e sottili, particolarmente apprezzate da insetti pronubi come le api e le cui tonalità variabili dal rosa scuro al blu violaceo doneranno eleganza ad aiuole o a balconi e terrazzi all'interno di fioriere e vasi da fine primavera ad inizio autunno.
Molto resistente al freddo, durante il periodo invernale si spoglia nella parte aerea per poi rivegetare la primavera seguente.

Origine e Storia

Curiosità e Particolarità

Pur appartenendo al medesimo genere botanico della Salvia officinalis, non risulta edibile e viene apprezzata esclusivamente per uno scopo ornamentale.

L'epiteto nemorosa deriva da nemoris ossia bosco, in riferimento all'habitat naturale della specie.

Origine e Diffusione

Specie nativa dell'areale esteso dall'Europa alla Siberia occidentale ed all'Afghanistan.

Caratteristiche principali

Foglia

Le foglie presentano lamina oblunga ruvida e con margine crenato.

Colore della foglia

Tonalità omogenea che mette in risalto il colore caratteristico delle infiorescenze.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 0.5 a 0.7 m, ideale per vasi così come per aiuole miste ad altre specie ornamentali.

Durata di vita

Specie perenne decidua, durante il periodo freddo si spoglia della parte aerea per poi rivegetare la primavera seguente.

Utilizzo

L'eleganza delle infiorescenze che si ergono recate da lunghi e sottili steli, la rendono ideale per ornare aiuole, bordure, da vasi, balconi, terrazzi, sia in purezza che associata a piante erbacee di differente habitus e con fioriture in sintonia ed armonia cromatica.

Fusto/stelo

Gli steli risultano di tipo semi-legnoso, erbaceo; la pianta non presenta spine.

Fiore

Il fiore ha forma semplice, di media e medio piccola dimensione, con corolla labiata o bilabiata e petali monocolore. Si dispone in infiorescenze a racemo o grappolo di medio piccole dimensioni. Fiorisce da fine primavera a inizio autunno. È attrattivo per api, farfalle e bombi.

Crescita

Pianta dalla crescita compatta.

Portamento

L'habitus sviluppato risulta cespitoso con steli eretti recanti le infiorescenze tali da divenire punti focali dall'elevata valenza ornamentale.

Ramificazione / Accestimento

La ramificazione risulta media crenado un insieme denso e compatto.

Condizioni richieste

PH

Richiede un pH del substrato o del terreno variabile da 6,5 a 7,5.

Preparazione terreno

Prima del trapianto di inizio primavera o inizio autunno eseguire una vangatura profonda 20/30 cm rimuovendo eventuali malerbe, pietre ingombranti e residui di colture precedenti. Qualora il terreno risultasse troppo compatto e pesante, si consiglia di interrare sabbia uniformemente.

Per migliorare il drenaggio dell'acqua in eccesso, prevenendo in tal modo nocivi ristagni idrici, procedere realizzando un'aiuola rialzata mediante leggera baulatura del suolo, infine livellare con cura predisponendo le buche d'impianto secondo un'idonea densità.

Approfondisci sul blog di Joyflo

Esposizione

Adatta per un'esposizione in pieno sole, ombra luminosa.

Un'ottima luminosità è uno dei fattori primari per ottenere una rigogliosa fioritura della Salvia nemorosa.

Clima e temperatura ideale

La temperatura ideale è compresa tra 15 e 25 °C durante la fase vegetativa.

La temperatura vitale è compresa tra -15 e 38 °C.

Uso

Indicata per i seguenti settori:
Ambito ornamentale esterno Paesaggismo

Rusticità

Pianta dall'elevata rusticità, resiste bene al freddo invernale inoltre, in seguito ad un corretto assestamento nel nuovo sito d'impianto, tollera la siccità estiva.

Terreno

Per una corretta crescita, il terreno deve essere di medio-impasto, fresco e ben drenante.

Per l'utilizzo in vaso scegliere un substrato specifico per piante ornamentali primaverili.

Livello difficoltà

facile da coltivare, richiede un livello basso di manutenzione assumendo ulteriore valenza d'uso.

Misure precauzionali

Alcune specifiche indicazioni colturali:
Concimazione equilibrata Garantire almeno 6 ore di luce diretta Può essere piantato in aiuole soleggiate o a mezzombra.

Composizione

Adatta sia in purezza ottenendo risultati omogenei che in composizione con altre erbacee ornamentali quali Achillea millefolium, Centranthus ruber, Coreopsis grandiflora, Lavandula stoechas, Nepeta racemosa, Oenothera macrocarpa, Rudbeckia hirta.

In fase di trapianto applicare una corretta densità per garantire un pieno sviluppo ad ogni singola pianta.

Cure e Avversità

Piantagione

Per l'impianto in aiuola si consiglia una densità media di 5 piante al metro quadrato per garantire un corretto sviluppo di ciascun esemplare ottenendo così una composizione finale proporzionata e compatta con un effetto finale scenografico dato dalla fittezza di copertura. Posizionare la piantina con il colletto fuori dalla superficie del terreno senza lesionare le radici e bagnare subito dopo l'impianto senza però causare ristagni idrici.

Potatura

Rimuovere le infiorescenze sfiorite per stimolare una nuova fioritura.
A fine inverno-inizio primavera rimuovere le parti secche o danneggiare recidendole alla base per promuovere una nuova vegetazione.

Riproduzione

La moltiplicazione puà avvenire da seme o da talea.

Irrigazione

La Salvia nemorosa teme i ristagni idrici che conducono velocemente a marciumi radicali e al deperimento della pianta stessa.

Assistere la pianta dopo il trapianto per favorire un corretto assestamento nel nuovo sito mediante bagnature regolari.

In seguito, durante il periodo vegetativo, lasciare asciugare leggermente il substrato o il terreno, prevenendo sia una condizione di saturazione che una siccità prolungata.

Non lasciare acqua permanente nel sottovaso.

Nel corso del riposo vegetativo ridurre (in vaso) o sospendere (terreno) le bagnature.

Fertilizzazione

Ad inizio primavera appliccare al substrato o al terreno un concime liquido, da diluire nell'acqua di irrigazione, specifico per piante ornamentali.

In alternativa utilizzare un concime specifico granulare a lento rilascio.

Non eccedere nelle dosi e non concimare su substrato o terreno asciutti.

Approfondisci sul blog di Joyflo

Commestibilità e Tossicità

Edibilità per l'uomo

A differenza della Salvia officinalis, non è edibile.

Consigli dell'esperto

Consiglio

Coltivare in terreno leggero, umido ma ben drenante. In primavera distribuire uno strato di pacciamatura per mantenere più fresco il suolo riducendo le perdite per evapotraspirazione. Rimuovere le infiorescenze sfiorite per stimolare una nuova fioritura. A fine inverno-inizio primavera rimuovere le parti secche o danneggiate recidendole alla base per promuovere una nuova vegetazione.

Scheda approvata dal comitato scientifico Joyflo.