Tiglio Americano

Tilia americana

Tiglio americano

Conosciuta anche come

American basswood, American linden

Tiglio Americano, foto 1

Classificazione Scientifica

Classe

Dicotiledoni

Divisione

Angiospermae

Famiglia

Malvaceae

Ordine

Malvales

Genere

Tilia

Specie

americana

Informazioni principali

Descrizione

Pianta originaria delle regioni orientali dell'America settentrionale. Albero di grande dimensione con chioma espansa e tondeggiante che tende ad un portamento regolare. Ramificazione fitta, foglie dal colore verde intenso che virano al giallo in autunno.
La fioritura, a inizio luglio, è particolarmente gradita poiché molto profumata ed importante fonte di nettare per le api mellifere.

Origine e Storia

Curiosità e Particolarità

Il termine Tilia deriva da ptilon ossia ala, in relazione alla brattea recante i frutti peduncolati mediante la quale avviene la disseminazione facilitata dal vento, mentre l'epiteto specifico americana si riferisce all'areale di origine della specie, ossia all'America (Settentrionale, Centrale e Meridionale).

Altre specie appartenenti al genere botanico Tilia ed usate in ambito ornamentale sono T. cordata, T. europaea, T. platyphyllos e T. tomentosa.

Origine e Diffusione

Specie originaria dell'areale esteso dal Canada centro-orientale al Messico, venne introdotta in Europa nel '700 come pianta ornamentale.

Caratteristiche principali

Foglia

Le foglie, caduche e glabre, presentano lamina cuoriforme, dentata con apice acuminato.

Frutto/Prodotto

Il fiore non contiene semi e presenta una consistenza tenera. Caratterizzato da un gusto delicato e da un aroma intenso, il sapore risulta delicato. La maturazione avviene da inizio primavera a fine primavera. La buccia non è edibile. Complessivamente il fiore presenta una buona qualità.

Periodo di fioritura

da inizio estate a metà estate per una durata compresa da 15 a 25 giorni.

Infiorescenza

Infiorescenza corimbo, recata all'estremità di un peduncolo protetto nella parte basale da una brattea.

Colore della foglia

Tonalità omogenea verde intenso che tende a virare al giallo durante il periodo autunnale conferendo alla pianta ulteriore valenza ormnamentale.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 10 a 30 m. Il Tiglio americano rappresenta un albero di prima grandezza.

Durata di vita

Albero poliennale deciduo, ossia a foglia caduca.

Utilizzo

Le dimensioni raggiunte così come l'eleganza e la maestosità del suo habitus vegetativo lo rendono adatto come albero per grandi aiuole e rotonde stradali, pieno campo.

Fusto/stelo

Presenta fusto legnoso con corteccia grigio-marrone che con il tempo mostra fessure longitudinali.

Fiore

Il fiore ha forma semplice, con corolla simmetrica e petali monocolore. Si dispone in infiorescenze a corimbo di grandi dimensioni. Fiorisce da inizio estate a metà estate, con un periodo di fioritura compreso tra 15 e 25 giorni. Ha note di miele, è molto profumato, con aroma delicato. È attrattivo per api, farfalle e bombi.

Crescita

Albero dalla crescita medio-vigorosa.

Portamento

L'habitus sviluppato è eretto con chioma espansa e tondeggiante che tende ad un portamento regolare.

Ramificazione / Accestimento

La ramificazione abbondante conferisce elevata densità alla chioma.

Condizioni richieste

PH

Il pH ideale del terreno di coltivazione risulta compreso tra 6,0 e 7,0, variando da leggermente acido a neutro.

Preparazione terreno

Prima del trapianto di fine autunno scegliere il luogo più adatto, in relazione alle esigenze della pianta ed al criterio "La pianta giusta al posto giusto". Rimuovere eventuali infestanti e ciottoli ingombranti, eseguire una concimazione di fondo, utile ad assicurare le sostanze nutritive di cui necessita la pianta nelle prime fasi post-trapianto, interrando uniformemente concime organico o chimico a lenta cessione, inoltre se il terreno dovesse risultare pesante e poco drenante si consiglia di aggiungere anche sabbia.

Esposizione

Adatto per esposizioni in mezz'ombra, pieno sole.

Clima e temperatura ideale

La temperatura ideale è compresa tra 15 e 30 °C. La temperatura biologica è compresa tra -10 e 40 °C. E' una pianta che tollera bene il clima freddo invernale.

Uso

Apprezzato per le dimensioni raggiunte e la rigogliosa fioritura profumata in:

Ambito ornamentale esterno Landscape Design esterno Paesaggismo

Rusticità

Albero dall'elevata rusticità.

Terreno

Si adatta a differenti condizioni pedologiche, tuttavia il terreno ideale per un migliore sviluppo radicale risulta di medio-impasto e ben drenante.

Livello difficoltà

In seguito ad un corretto affrancamento nel nuovo sito d'impianto, la coltivazione del Tiglio americano risulta facile, richiedendo un livello basso di impegno per la manutenzione.

Misure precauzionali

Alcune utili indicazioni colturali, specifiche per il Tiglio americano:

Pianta che si adatta molto bene ai climi freddi invernali, e vive anche in condizioni di terreno ghiacciato. Corrette potature

Cure e Avversità

Piantagione

Per il trapianto adottare una densità media di 200 piante/ha scegliendo esemplari sani, esenti da condizioni di stress abiotico e biotico. Individuare sempre a priori il luogo di impianto in relazione alle condizioni di crescita richieste dalla specie secondo il principio "La pianta giusta al posto giusto".

Mantenere la zolla in tempera e compatta per evitare la sfaldatura delle radici.

Potatura

Pianta che non necessita di potatura in parchi e giardini spaziosi ma solo in caso di contenimento del volume della chioma per interferenza con abitazioni o fronte stradale.
Potatura periodica invernale ogni 4/5 anni sui rami inferiori a 7/8 cm per filari su fronte strada. Evitare la capitozzatura del fusto che porta a disseccamento del tronco e delle branche.

Riproduzione

La propagazione può avvenire da innesto, talea e seme.

Irrigazione

Dopo il trapianto assistere la pianta per consentirle di sviluppare al meglio l'apparato radicale nel nuovo sito, mantenendo quest'ultimo ad un'umidità costante esente da ristagni idrici e colpi di secco. In seguito, durante il periodo più caldo, bagnare in abbondanza fino alla saturazione del suolo in tempera senza ristagni in superficie, prevenendo condizioni di saturazione idrica.

Apportare quantità con frequenze e dosi commisurate anche all'andamento climatico durante le diverse stagioni.

Fertilizzazione

Utilizzare concime ternario completo di azoto, fosforo e potassio (NPK) in fase di impianto arboreo o in copertura sopra la zona radicale (50 gr./mq).

Commestibilità e Tossicità

Edibilità per l'uomo

Non edibile.

Consigli dell'esperto

Consiglio

Specie particolarmente apprezzata perché emette raramente polloni alla base del tronco. Nonostante potature ed interventi di formazione non emette succhioni laterali sul tronco. Tale specie riduce i costi di manutenzione e spollonatura degli alberi in giardino e nei viali urbani.

Scheda curata da Angelo Vavassori.