Acacia Dealbata

Acacia dealbata

Mimosa

Conosciuta anche come

Silver Wattle

Acacia Dealbata, foto 1

Classificazione Scientifica

Classe

Dicotiledoni

Divisione

Angiospermae

Famiglia

Fabacee o Leguminose

Ordine

Fabales

Genere

Acacia

Specie

dealbata

Informazioni principali

Descrizione

Albero ornamentale caratteristico per le infiorescenze, di colore giallo intenso, profumate. E' tra gli alberi ornamentali a fioritura più precoce, da fine gennaio a marzo.
Acacia dealbata, nota come Mimosa, è una pianta sempreverde ornamentale originaria dell'Australia.

Caratteristica principale è la chioma leggera con foglie verde-argento. Fioritura invernale abbondante con grappoli gialli profumati. Albero di piccole dimensioni la cui altezza raggiunge circa 10 metri. Ideale come pianta isolata, in aiuole o in vaso. Adatta anche in filare in aree assolate e spaziose, sia in parchi che nelle vie urbane spaziose. Ottima per terrazzi soleggiati e come fiore reciso.

Origine e Storia

Curiosità e Particolarità

E' divenuta simbolo della Giornata Internazionale della Donna per commemorare il tragico incendio, avvenuto proprio l'8 Marzo del 1908, dove persero la vita decine di lavoratrici in una fabbrica di New York; anche in Italia dal 1946 è usanza regalare la mimosa fiorita come metafora dell'indipendenza, della solidarietà e della resilienza di tutte le donne nel Mondo.

Oltre all'utilizzo come pianta ornamentale, trova impiego in aromaterapia, in ambito cosmetico ed erboristico così come fiore reciso.

Origine e Diffusione

Specie botanica originaria del sud-est dell'Australia, venne introdotta in Europa nel '700 come pianta ornamentale.

Caratteristiche principali

Grandezza del fiore

medio piccolo, che conferisce eleganza all'infiorescenza in cui risulta riunito.

Foglia

Le foglie, alterne e sempreverdi, presentano lamina bipennata.

Periodo di fioritura

E' tra gli alberi ornamentali a fioritura più precoce.

da metà inverno a inizio primavera per una durata compresa da 20 a 30 giorni.

Infiorescenza

Infiorescenza capolino.

Colore della foglia

Tonalità omogenea, dai riflessi verde argenteo.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 5 a 12 m, rappresentando un albero di terza grandezza.

Durata di vita

Pianta poliennale sempreverde.

Utilizzo

La scenografica fioritura e le dimensioni raggiunte, la rendono ideale per conferirre un accento ornamentale unico a giardini e parchi, grandi aiuole e rotonde stradali, aiuole, grandi vasi, terrazzi.

Adatta come pianta isolata, in aiuole o in vaso. Consigliata anche in filare in aree assolate e spaziose, sia in parchi che nelle vie urbane spaziose.

Fusto/stelo

Presenta fusto legnoso con corteccia liscia; la varietà non presenta spine.

Fiore

Il fiore ha forma a pon pon, di medio piccolo dimensione, con corolla imbutiforme e petali monocolore. Si dispone in infiorescenze a capolino di grandi dimensioni. Fiorisce da metà inverno a inizio primavera, con un periodo di fioritura compreso tra 20 e 30 giorni. Ha note di miele, è molto profumato, con aroma intenso. È attrattivo per api.

Crescita

Pianta dalla crescita medio-vigorosa.

Portamento

Si caratterizza per un habitus eretto con chioma leggera.

Ramificazione / Accestimento

Sviluppa una ramificazione abbondante conferendo elevata densità alla chioma.

Condizioni richieste

pH

Richiede un pH del terreno o del substrato leggermente acido, con valori ottimali compresi tra 6,0 e 7,0.

Preparazione terreno

Prima del trapianto di fine autunno preparare il terreno rimuovendo eventuali infestanti e ciottoli ingombranti; eseguire una concimazione di fondo interrando uniformememte concime organico o chimico a lenta cessione. Se il suolo dovesse risultare pesante e poco drenante si consiglia di aggiungere anche sabbia.

Esposizione

Richiede, per una corretta crescita ed una rigogliosa fioritura, le seguenti tipologie di esposizioni: pieno sole, fonte luminosa in casa.

Clima e temperatura ideale

La temperatura ideale è compresa tra 5 e 35 °C. Predilige un clima mite. In zone con inverni rigidi si consiglia di proteggerla con pacciamatura e coperture speciali per evitare danni da gelo.

Uso

Apprezzata per la sua elegante e profumata fioritura nei seguenti settori:

Ambito ornamentale esterno Landscape Design esterno Paesaggismo

Rusticità

Pianta dall'elevata rusticità che necessita di poche cure; con una buona esposizione solare tollera la coltivazione ed il successivo uso sia in vaso che in piena terra.

Terreno

Si adatta a differenti condizioni pedologiche, tuttavia si consiglia un terreno di medio-impasto, sciolto, dotato di sostanza organica e ben drenante per favorire un corretto sviluppo vegetativo.

Livello difficoltà

In seguito ad un corretto affrancamento nel nuovo sito d'impianto, la coltivazione risulta facile con un livello di impegno richiesto per la manutenzione basso.

Misure precauzionali

Alcune indicazioni colturali specifiche per l'Acacia dealbata:

Evitare di irrigare troppo Predilige clima caldo e umido Richiede poco concime ma regolare

Cure e Avversità

Piantagione

Scegliere esemplari sani, esenti da condizioni di stress abiotico e biotico. Individuare sempre a priori il luogo di impianto in relazione alle condizioni di crescita richieste dalla specie secondo il principio "La pianta giusta al posto giusto". Trapiantare la giovane pianta in terriccio o terreno smosso e leggero, non ghiacciato, per favorire lo sviluppo radicale. Si consiglia di posizionare la zolla nella buca d'impianto precedentemente scavata conservandola ben compatta attorno alla radice e mantenendo il colletto della pianta fuori dalla superficie del terreno, infine bagnare dopo la messa a dimora senza causare ristagni idrici. Legare correttamente ai tutori il fusto qualora risultasse esile e piccolo con chioma ampia.

Potatura

Pianta apprezzata in tante forme, sia naturale che ad alberello o a spalliera ed in vaso.

Potare a fine estate o inizio autunno per rimuovere i rami danneggiati o mal formati, favorendo una crescita più densa e ramificata.

Riproduzione

La propagazione può avvenire da margotta, propaggine e mediante talea.

Irrigazione

Resiste ad una temporanea siccità tuttavia si consiglia di bagnare in modo equilibrato, in particolare durante il periodo estivo, anche per favorire un adeguato affrancamento nel nuovo sito d'impianto, prevenendo sia colpi di secco che ristagni idrici. Irrigare mantenendo il suolo in stato di tempera.

Fertilizzazione

Nell'impianto definitivo in giardino o in vaso la mimosa necessita di concimazione limitata e con basso titolo di azoto.

Commestibilità e Tossicità

Edibilità per l'uomo

Non edibile

Consigli dell'esperto

Consiglio 1

Pianta molto rustica che si coltiva facilmente con minima concimazione a fine inverno ed equilibrate irrigazioni durante l'anno. Abbondante fioriture a fine inverno sia sulle piante coltivate in vaso in terrazzo che in piena terra. Potare in modo equilibrato senza eccessi per contenere il ricaccio dei nuovi rami nell'anno.

Scheda curata da Angelo Vavassori.