Jacaranda mimosifolia
Jacaranda
Albero glicine, Jacaranda blu, Green ebony tree
Classificazione Scientifica
Classe
Dicotyledoneae
Divisione
Angiospermae
Famiglia
Bignoniaceae
Ordine
Lamiales
Genere
Jacaranda
Specie
mimosifolia
Informazioni principali
Descrizione
Albero spettacolare dalle medie dimensioni, alto 5/15 m. La principale caratteristica distintiva della pianta sono le fioriture color blu lavanda che ne hanno determinato la sua popolarità come albero ornamentale. La pianta cresce rapidamente e rigermoglia facilmente se potata malamente. La corteccia è sottile, di colore grigio-marrone, liscia quando l’albero è giovane, anche se col tempo diviene finemente squamosa. Foglie composte due volte pennate, lunghe fino a 45 cm. I suoi fiori sono bellissimi, blu lavanda, tubolari, lunghi 2.5 cm ed appaiono in densi grappoli terminali. Grazie all’elevata fioritura al momento dell’antesi l’intero albero sembra di colore blu. Il frutto è una capsula legnosa rotonda, piatta, bruno- rossastra, contenente numerosi piccoli semi alati. Le piante adulte possono tollerare brevi periodi di temperature fino a circa -7 °C; predilige condizioni di pieno sole, zone ben arieggiate e terreni abbastanza drenati. Adatta per giardini, parchi e filari, così come in vasi e verde pensile in contenitori di almeno un metro cubo di terra.
Origine e Storia
Curiosità e Particolarità
Il nome del genere è quello dato in Brasile alla pianta, mentre l’epiteto specifico mimosifolia fa riferimento alle foglie simili a quelle della mimosa.
Il legno che se ne ricava, impropriamente chiamato palissandro, è molto pregiato ed utilizzato per la costruzione di mobili.
Origine e Diffusione
Specie nativa del bioma subtropicale esteso dalla Bolivia al nord-ovest dell'Argentina.
La pianta si è diffusa nel Sudafrica, al punto che la capitale Pretoria è conosciuta come “La città della Jacaranda”.
Caratteristiche principali
Foglia
La foglia, caduca e composta, risulta bipennata e lunga fino a 45 cm.
Colore della foglia
Le foglie risultano di tonalità omogenea, verde brillante nella pagina superiore e leggermente più chiare in quella inferiore. In genere compaiono dopo la fioritura.
Altezza della pianta
L'altezza della pianta varia da 4 a 20 m, in relazione alle condizioni colturali.
La Jacaranda rappresenta un albero di seconda grandezza.
Durata di vita
Albero poliennale deciduo.
Utilizzo
Dall'utilizzo versatile, risulta adatta come pianta per aiuole, giardini e parchi, giardini rocciosi, grandi aiuole e rotonde stradali, grandi vasi, terrazzi.
Fusto/stelo
Presenta fusto legnoso con corteccia sottile colore grigio-marrone, liscia quando l’albero è giovane anche se con il tempo diviene finemente squamosa; la varietà non presenta spine.
Fiore
Il fiore ha forma semplice, di grandi dimensioni, con corolla tubulosa e petali monocolore. Si dispone in infiorescenze a racemo di grandi dimensioni. Fiorisce da inizio estate a fine estate, con un periodo di fioritura compreso tra 30 e 150 giorni. Ha note dolci, è leggermente profumato, con aroma intenso. È attrattivo per api e bombi.
Crescita
Pianta dalla crescita medio-vigorosa e rapida.
Portamento
Sviluppa un habitus eretto con chioma densa, ampia ed arrotondata.
Ramificazione / Accestimento
La ramificazione abbondante conferisce elevata densità alla chioma.
Condizioni richieste
PH
Richiede un pH del terreno variabile da leggermente acido a neutro, compreso tra 6,0 e 7,0.
Preparazione terreno
Prima del trapianto di fine autunno preparare il terreno rimuovendo eventuali infestanti e ciottoli ingombranti; eseguire una concimazione di fondo interrando uniformememte concime organico o chimico a lenta cessione.
Esposizione
Richiede un'esposizione in ombra luminosa, pieno sole per esprimere una migliore fioritura ed una corretta crescita vegetativa.
Clima e temperatura ideale
Si sviluppa bene in climi caldi ed umidi. La temperatura ideale è compresa tra 0.0 e 30 °C.
Le piante adulte possono tollerare brevi periodi di temperature fino a circa -7 °C.
Uso
L'eleganza del portamento, l'unicità della fioritura nonché la qualità del legno, rendono la Jacaranda mimosifolia molto apprezzata nei seguenti settori d'uso:
Ambito ornamentale esterno Landscape Design esterno Paesaggismo Per fiore reciso, per fronde recise Piante per produzione legname
Rusticità
Specie dall'elevata rusticità.
Terreno
Si adatta a differenti condizioni pedologiche, tuttavia preferisce un terreno di medio-impasto, strutturato, ben drenante e dotato di sostanza organica.
Misure precauzionali
Alcune specifiche indicazioni colturali:
Concimazione equilibrata Esporre la pianta alla massima luminosità Predilige clima caldo e umido Esposizione alla luce diretta Corrette potature
Cure e Avversità
Piantagione
Scegliere esemplari sani, esenti da condizioni di stress abiotico e biotico. Individuare sempre a priori il luogo di impianto in relazione alle condizioni di crescita richieste dalla specie secondo il principio "La pianta giusta al posto giusto".
Si consiglia di interrare completamente la zolla nella buca d'impianto precedentemente scavata conservandola ben compatta attorno alla radice. Legare correttamente i tutori con clips o elastici.
Potatura
Eseguire il contenimento del volume della chioma in casi di impianto presso edifici e strade. Potare per la parte che eccede la forma regolare e l'eccesso di densità fogliare, senza eccedere.
Tagli indiscriminati di fusto e rami mediante "capitozzatura", oltre a comportare un'alterazione dell'habitus naturale della pianta, inducono ad una minore resistenza verso agenti biotici ed abiotici nonché ad un più ampio pericolo di decadimento dell'intero esemplare.
Riproduzione
La moltiplicazione può avvenire da innesto, margotta, propaggine e talea.
Irrigazione
In seguito al trapianto assistere la pianta per consentirle di sviluppare al meglio l'apparato radicale nel nuovo sito mantenendo quest'ultimo ad un'umidità costante esente da ristagni idrici e colpi di secco. In seguito prevenire condizioni di saturazione idrica apportando quantità con frequenze e dosi commisurate anche all'andamento climatico durante le diverse stagioni. Si consiglia di adottare un'irrigazione con impianto ad ala gocciolante o mediante bagnatura manuale.
Fertilizzazione
Durante la preparazione del terreno al trapianto eseguire una concimazione di fondo interrando uniformemente concime organico o chimico a lenta cessione, bilanciato e specifico. In seguito ad un corretto assestamento della pianta nel nuovo sito d'impianto, durante il periodo vegetativo concimare senza eccedere in dose e frequenza.
Commestibilità e Tossicità
Edibilità per l'uomo
Non edibile.
Consigli dell'esperto
Consiglio
Potare le piante per formare la chioma in modo regolare con distribuzione radiale dei rami sul fusto e limitare lo sviluppo in altezza. Mantenere la forma compatta ed uniforme della chioma. Fare sempre irrigazioni e bagnature equilibrate senza eccedere nelle dosi.
Scheda curata da Angelo Vavassori.




