Ilex Crenata
Agrifoglio
Agrifoglio giapponese
Classificazione Scientifica
Classe
Dicotyledoneae
Divisione
Angiospermae
Famiglia
Aquifoliaceae
Ordine
Aquifoliales
Genere
Ilex
Specie
crenata
Informazioni principali
Descrizione
Pianta della famiglia delle Aquifoliaceae, originaria delle zone temperate di Cina e Giappone. A portamento arbustivo, ha fogliame persistente verde scuro, di piccole dimensioni, con apice delle foglie leggermente appuntito. Pianta dioica, negli esemplari femminili produce piccoli fiori bianchi che a maturazione si traducono nella formazione di piccole bacche.
Origine e Storia
Origine e Diffusione
Specie nativa dell'areale esteso dal Nepal orientale all'Asia orientale.
Caratteristiche principali
Foglia
Le foglie, persistente e con apice leggermente appuntito, presentano lamina dentata, ovale.
Colore della foglia
Tonalità tinta unita che conferisce elevato valore estetico alla pianta.
Altezza della pianta
L'altezza della pianta varia da 0.2 a 1.8 m, in funzione della dimensione del vaso.
Durata di vita
Arbusto perenne sempreverde.
Utilizzo
Specie adatta per la coltivazione come bonsai in grandi vasi, piccoli vasi.
Fusto/stelo
Il fusto è legnoso con corteccia liscia; la varietà non presenta spine.
Fiore
Il fiore ha forma semplice, di piccole dimensioni, con corolla dialipetala e petali sfumati. Fiorisce da metà primavera a fine primavera, con un periodo di fioritura compreso tra 10 e 20 giorni. Non è particolarmente attrattivo per gli insetti impollinatori.
Crescita
Pianta dalla crescita indeterminata.
Portamento
Sviluppa un portamento cespuglioso con elevata densità di fogliame.
Ramificazione / Accestimento
Presenta una media ramificazione.
Condizioni richieste
pH
Richiede un pH del terriccio di coltivazione compreso tra 5,5 e 6,5.
Esposizione
Richiede esposizioni in mezz'ombra, pieno sole. Durante il periodo estivo, con intensità luminosa forte e temperatura elevata, posizionare in mezz’ombra.
Clima e temperatura ideale
Predilige climi caldi ed umidi. La temperatura ideale è compresa tra 18 e 30 °C. La temperatura vitale è compresa tra -5 e 50 °C. E' una specie che tollera le temperature fredde e quindi può essere tenuta all'esterno, in ogni caso in inverno è preferibile, con temperature minori di 5 gradi, proteggere le radici con pacciamatura e posizionare la pianta in pieno sole.
Uso
Ampiamente apprezzata come specie da bonsai in:
Ambito ornamentale esterno Ambito ornamentale interno
Rusticità
Specie dalla rusticità medio alta.
Terreno
Utilizzare un terriccio specifico per bonsai, ricco di argilla (Akadama). Volendo impostare una miscela utilizzare argilla (Akadama) al 60%, pomice al 20% per garantire una sufficiente porosità, ed infine aggiungere 20% di terriccio a base di torba.
Livello difficoltà
La coltivazione risulta nel complesso discretamente facile, con un livello basso di impegno richiesto per la manutenzione.
Misure precauzionali
Di seguito alcuni accorgimenti ed aspetti colturali specifici per ottenere una migliore crescita vegetativa del vostro esemplare di Ilex crenata:
Concimazione equilibrata Esporre la pianta alla massima luminosità Evitare luce solare diretta nelle ore più calde In estate preferisce posizioni all'ombra per evitare colpi di asciutto e le alte temperature pomeridiane Mantenere il substrato asciutto con basse temperature Predilige clima caldo e umido Richiede irrigazioni abbondanti ma senza ristagno d'acqua
Cure e Avversità
Potatura
Da effettuate al trapianto, accorciando i rami che si sono allungati nella stagione precedente, al fine di mantenere o impostare la forma desiderata. Durante la stagione vegetativa spuntare regolarmente gli apici dei nuovi germogli per contenere la vegetazione.
Rinvaso
Da eseguire all’inizio della primavera possibilmente ogni anno nei primi anni di coltivazione (10/15 anni), a causa della rigogliosa crescita del capillizio radicale.
Con esemplari più maturi si può effettuare ogni 2/3 anni.
Irrigazione
Nelle stagioni miti e calde irrigare quotidianamente ed in modo costante preferibilmente per aspersione al vaso, lasciando leggermente asciugare il terriccio tra una bagnatura e l’altra. L'irrigazione va incrementata nel periodo estivo, durante la produzione dei frutti mentre deve essere più diradata nel corso dell’inverno, in base alle temperature. Evitare i ristagni: sollevare il vaso in modo che l'eventuale acqua in eccesso esca dal basso. Inoltre in caso di asciugatura un po' troppo accentuata del terriccio, immergere il vaso completo nell'acqua per 3/5 minuti e poi lasciare sgrondare.
Fertilizzazione
Utilizzare concimi organici specifici a lenta cessione, di origine giapponese, con titoli studiati per bonsai. Distribuire sul vaso, sottochioma, inserendo leggermente i granuli nel terreno.
La concimazione invernale va fatta con un fertilizzante organico meno ricco in azoto, come per esempio Biogold classic, per evitare una eccessiva spinta.
Commestibilità e Tossicità
Edibilità per l'uomo
Non edibile.
Consigli dell'esperto
Consiglio 1
Evitare i ristagni: sollevare il vaso in modo che l'eventuale acqua in eccesso esca dal basso La pianta tollera le temperature fredde. In ogni caso è preferibile, d’inverno, con temperature minori di 5 gradi, proteggere le radici con pacciamatura e posizionare la pianta in pieno sole. In estate con intensità luminosa forte e temperatura elevata, posizionare a mezz’ombra. In caso di asciugatura un po' troppo accentuata del terreno, immergere il vaso completo nell'acqua per 3-5 minuti e poi lasciare sgrondare.
Scheda curata da Alessandro Ventura.




