Serissa Variegata

Serissa foetida

Albero dalle mille stelle, Snow rose

Conosciuta anche come

Serissa japonica

Serissa Variegata, foto 1

Classificazione Scientifica

Classe

Dicotiledoni

Divisione

Angiospermae

Famiglia

Rubiacee o Rubiaceae

Ordine

Gentianales

Genere

Serissa

Specie

foetida

Informazioni principali

Descrizione

Arbusto perenne sempreverde, adatto per la coltivazione a bonsai grazie al portamento sviluppato, all'eleganza delle piccole foglie nonché alla fioritura dai numerosi fiori bianchi a corolla stellata che le attribuiscono il nome comune "Albero dalle mille stelle". Esigente nella gestione idrica e dell'umidità, predilige esposizioni soleggiate, soprattutto nelle varietà di origine cinese, tollerando anche condizioni climatiche calde mentre con temperature inferiori a 10°C va posizionata all'interno, al riparo da correnti d'aria fredda.

Descrizione varietale

Famiglia delle rubiaceae, in natura cresce spontaneamente in cina, giappone e india dove si presenta come un arbusto sempreverde. Conosciuta soprattutto per la produzione di bonsai, ha fogliame piccolo e tenero, persistente, e per la corteccia del tronco, chiara, ben incisa e che tende a squamarsi. In estate, se le condizioni ambientali lo consentono, produce una notevole massa di fiori bianchi, di forma stellata, la cui produzione può durare anche tutta la stagione. Per lo più le foglie sono verdi, ma sono anche presenti varietà variegate, con striature gialle. I bonsai di questa specie sono considerati da interno, perchè non sopportano temperature <10°c

Origine e Storia

Curiosità e Particolarità

L'epiteto specifico foetida deriva dall'odore sgradevole spesso emesso dalle parti della pianta daneggiate o tagliate.

L'arte del bonsai, ossia la tecnica di coltivare alberi in miniatura, ha origini antichissime. Nata in Cina e diffusasi in Giappone assume significati profondi che conciliano principi filosofici e spirituali, alla ricerca di una simbiosi tra uomo e natura. Oggi, anche grazie ad interscambi culturali ed a manifestazioni internazionali del settore, la coltivazione dei bonsai si è sviluppata in tutto l'Occidente.

Origine e Diffusione

Specie nativa del bioma subtropicale di Cina meridionale e Taiwan.

Caratteristiche principali

Grandezza del fiore

Il fiore si presenta piccolo conferendo eleganza alla rigogliosa fioritura.

Foglia

Le piccole foglie presentano lamina ellittica.

Periodo di fioritura

Se le condizioni ambientali lo consentono, la fioritura si protrae da metà primavera a fine estate per una durata compresa da 30 a 90 giorni.

Colore della foglia

Tonalità omogenea.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 0.2 a 0.8 m, in base alle condizioni colturali ed all'ambiente di crescita.

Durata di vita

Pianta perenne sempreverde.

Utilizzo

Adatta come pianta da vasi, grandi vasi, piccoli vasi in relazione all'età dell'esemplare.

Fusto/stelo

Il fusto legnoso si caratterizza per la corteccia chiara, ben incisa e che tende a sfogliarsi.

Fiore

Il fiore ha forma semplice, di piccole dimensioni, con corolla stellata e petali a tinta unita. Fiorisce da metà primavera a fine estate, con un periodo di fioritura compreso tra 30 e 90 giorni. Non è particolarmente attrattivo per gli insetti impollinatori.

Crescita

Pianta dalla crescita indeterminata.

Portamento

Il portamento risulta eretto e spesso sinuoso.

Ramificazione / Accestimento

Sviluppa naturalmente una ramificazione esigua.

Condizioni richieste

pH

Richiede un pH del substrato di crescita e coltivazione compreso tra 5,5 e 6,5.

Esposizione

Pianta da interno nella stagione fredda, pieno sole.

Clima e temperatura ideale

La temperatura ideale è compresa tra 18 e 30 °CLa temperatura vitale è compresa tra 5 e 40 °C. La Serissa foetida rappresenta, in relazione alle condizioni climatiche presenti, un bonsai da interno: in inverno è necessario mantenere la temperatura al di sopra di 10°C e proteggerla da correnti d'aria fredda, mentre è possibile posizionarla all'esterno in primavera avanzata.

Uso

Specie apprezzata come bonsai in:

Ambito ornamentale Ambito ornamentale interno

Rusticità

Dalla bassa rusticità, tollera il caldo ma è considerata spesso un bonsai da interno in relazione alle condizioni climatiche presenti durante la stagione più fredda.

Terreno

Utilizzare un terriccio da bonsai standard. La miscela può essere dotata per un 20-30% circa da una parte con discreta porosità (sabbia, materiale di origine vulcanica...), 50% da una frazione argillosa (akadama), più terriccio a base di torba per un 20-30%.

Livello difficoltà

La coltivazione risulta mediamente difficile, con idonee e corrette cure colturali relative a concimazione, irrigazione e potatura nonché ponendo attenzione ad esposizione e temperature ideali otterrete ottimi risultati dalla rilevante valenza ornamentale.

Misure precauzionali

Alcuni specifici suggerimenti ed utili indicazioni colturali:

Predilige clima caldo e umido Richiede molta luce per fiorire Riparare la pianta all'interno con temperature inferiori a 12°C, in condizioni di buona luminosità

Cure e Avversità

Potatura

Essendo una pianta che tende a crescere rapidamente e con internodi lunghi, va controllata con attenzione a partire da inizio primavera, mantenendola pulita da rami secchi ed eliminando i polloni. La potatura va fatta sui rametti giovani, cimando la nuova crescita a 1-2 coppie di foglie, dopo la fioritura. Utilizzare sempre utensili specifici dalle lame affilate e pulite.

Riproduzione

Principalmente mediante talea semilegnosa.

Rinvaso

Eseguire il rinvaso ad anni alterni nelle piante giovani, iniziando quando la pianta dà segni evidenti di risveglio vegetativo. Per piante più mature effettuare il rinvaso ogni 3/4 anni.

Irrigazione

Durante tutta la stagione vegetativa irrigare abbondantemente al vaso sottochioma, ponendo attenzione che il terreno non si asciughi troppo ma al contempo prevenendo ristagni idrici. Durante l’inverno è preferibile mantenere il terreno relativamente asciutto, senza far seccare il terriccio, al fine di permettere alla pianta un certo riposo vegetativo. Se ricoverata all’interno è sempre consigliabile spruzzare il fogliame con acqua demineralizzata al fine di mantenere una elevata umidità ambientale.

Fertilizzazione

Concimare con continuità, mediante somministrazione al vaso sottochioma di concimi organici a lento rilascio specifici per bonsai; attraverso le irrigazioni successive la pianta avrà a disposizione gli elementi nutritivi necessari. Inoltre ogni mese togliere i granuli di concime esauriti e sostituirli con nuovi.

Commestibilità e Tossicità

Edibilità per l'uomo

Non edibile.

Consigli dell'esperto

Consiglio 1

In condizioni di bassa umidità ambientale, spruzzare la chioma con acqua demineralizzata. La specie variegata è un po' più delicata rispetto la luce e l'umidità che devono essere leggermente inferiori rispetto la varietà verde. Possibile in estate apportare con fertirrigazione fertilizzante ricco in Fosforo e Potassio, per preparare la pianta ad una fase di riposo vegetativo Bagnare lasciando asciugare un po' il substrato fra una bagnatura e l'altra, ponendo però attenzione a non fare mai asciugarlo troppo. Nel caso intervenire subito immergendo il pane di terra in acqua a temperatura ambiente per 5-10 minuti e poi fare sgocciolare bene. Bagnare sottochioma con poca acqua dopo 5-6 ore.

Scheda curata da Alessandro Ventura.