Saintpaulia
Saintpaulia, Violetta africana
Streptocarpus ionanthus
Classificazione Scientifica
Classe
Dicotiledoni
Divisione
Angiospermae
Famiglia
Gesneriaceae
Ordine
Lamiales
Genere
Saintpaulia
Specie
ionantha
Informazioni principali
Descrizione
Piccola erbacea perenne sempreverde con foglie carnose disposte a rosetta e dall'aspetto vellutato. Viene utilizzata in vasi e fioriere principalmente come pianta da interni, in relazione alle condizioni climatiche presenti, per conferire eleganza e colore con le sue fioriture continue dall'ampia variabilità cromatica. Richiede un'idonea umidità ambientale ed esposizioni luminose ma al riparo dalla luce solare diretta e da sbalzi termici.
Descrizione varietale
Erbacea ornamentale, utilizzata prevalentemente come pianta da interno in vasi o vaschette per i suoi fiori eleganti e colorati che si ergono dalle foglie basali. Richiede irrigazioni esenti da ristagni idrici ed un'elevata umidità ambientale.
Origine e Storia
Curiosità e Particolarità
La classificazione della violetta africana è stata possibile grazie al barone tedesco W. Von Saint Paul che nel 1892 a Tanga, nell'attuale Tanzania, raccolse alcuni semi che inviò in Germania al padre, il barone Ulrich, che a sua volta li condivise con il botanico Hermann Wendland; quest'ultimo descrisse scientificamente la pianta attribuendole il nome Saintpaulia, in onore di padre e figlio, oltre che l'epiteto scientifico ionantha (dal greco íon ossia viola e ánthos cioè fiore) in riferimento alla somiglianza con i fiori delle viole.
Origine e Diffusione
Specie nativa della Tanzania orientale e sud-occidentale. Il miglioramento genetico, condotto in Europa a partire dal '900, ha condotto ad un ampio assortimento di varietà distinte per dimensione della chioma, forma e colore dei fiori.
Caratteristiche principali
Grandezza del fiore
Il fiore risulta medio nelle dimensioni conferendo raffinatezza all'infiorescenza nella quale risulta riunito.
Foglia
Le foglie, succulenti e tondeggianti, presentano lamina a base cordato-reniforme.
Periodo di fioritura
Fiorisce per un lungo periodo dell'anno. da inizio primavera a metà autunno per una durata compresa da 200 a 240 giorni da inizio primavera a fine inverno per una durata compresa da 120 a 160 giorni.
Infiorescenza
Infiorescenza ombrella composta.
Colore della foglia
Presenta foglie tinta unita, verde scuro nella pagina superiore e rossastre in quella inferiore.
Altezza della pianta
L'altezza della pianta varia da 0.15 a 0.2 m, ideale per ornare ciotole e vasi da interno.
Durata di vita
Erbacea perenne sempreverde.
Utilizzo
Viene principalmente utilizzata come pianta da vasi, piccoli vasi, vasche in interno.
Fiore
Il fiore ha forma semplice, di media dimensione, con corolla gamopetala. I petali sono monocolore e variegato. Si dispone in infiorescenze a ombrella composta di piccole dimensioni. Fiorisce da inizio primavera a metà autunno, con un periodo di fioritura compreso tra 200 e 240 giorni, e da inizio primavera a fine inverno, con un periodo di fioritura compreso tra 120 e 160 giorni. Non è particolarmente attrattivo per gli insetti impollinatori.
Crescita
Pianta dalla crescita compatta delineata dai fiori che si ergono dalle foglie basali disposte a rosetta.
Portamento
L'habitus sviluppato risulta globoso.
Condizioni richieste
PH
Per la Violetta africana il pH ideale del substrato è compreso tra 5,8 e 6,5. Porre attenzione al livello di acidità dell'acqua di irrigazione che non deve abbassare i livelli indicati per non compromettere crescita e fioritura.
Esposizione
La Saintpaulia richiede un'idonea intensità luminosa, al riparo dalla luce solare diretta. A tal fine si consigliano le seguenti esposizioni: fonte luminosa in casa, ombra luminosa.
Clima e temperatura ideale
La temperatura ideale è compresa tra 20 e 25 °C. La temperatura media giornaliera suggerita è di 20 °C, mantenendo 23°C durante il giorno e 18°C nel corso della notte.
Uso
Rappresenta una tra le erbacee fiorite più diffuse in:
Ambito ornamentale interno
Rusticità
Pianta dalla media rusticità.
Terreno
Utilizzare un substrato per piante verdi o per piante primaverili contenente torba. La scelta di un substrato di elevata qualità risulta di primaria importanza per ottenere una pianta sana con un'ottima fioritura.
Livello difficoltà
Risulta discretamente facile da coltivare, porre attenzione ai ristagni idrici nonché alla temperatura ed all'umidità ambientale.
Misure precauzionali
Alcune utili indicazioni colturali per un corretto sviluppo vegetativo ed una rigogliosa fioritura:
Evitare luce solare diretta nelle ore più calde Concimazione equilibrata In estate preferisce posizioni all'ombra per evitare colpi di asciutto e le alte temperature pomeridiane Predilige acque poco calcaree Richiede poco concime ma regolare
Cure e Avversità
Potatura
.
Riproduzione
La propagazione avviene mediante talea di foglia.
Irrigazione
La Saintpaulia necessita di un'umidità del substrato costante. Si consiglia di eseguire le irrigazioni/bagnature fino alla completa imbibizione del terriccio sgocciolato e senza ristagni in superficie. Non bagnare direttamente le foglie, per prevenire lo sviluppo di malattie fungine, ma apportare acqua temperata direttamente al substrato. Inoltre non bagnare con acqua fredda la vegetazione per non causare la comparsa di macchie gialle sulle foglie. Per permettere alle radici un assorbimento graduale per risalita è possibile apportare acqua al sottovaso.
Fertilizzazione
Apportare regolarmente al substrato umido un concime bilanciato solubile per piante ornamentali fiorite, da diluire nell'acqua di irrigazione secondo dosi e frequenze proporzionate al fabbisogno della pianta poiché la Saintpaulia teme gli eccessi di concimazione, soprattutto in concomitanza di stress idrici.
Commestibilità e Tossicità
Edibilità per l'uomo
Non edibile.
Consigli dell'esperto
Consiglio
Scegliere esposizioni luminose ma al riparo dalla luce solare diretta e da correnti d'aria. Non bagnare le foglie ma apportare acqua temperata al substrato. Non va data acqua fredda sulla vegetazione che provoca delle macchie gialle sulle foglie.
Scheda curata da Walter Zoccarato.




