Aechmea Fasciata
Bromelia, Ecmea
Classificazione Scientifica
Classe
Monocotiledoni
Divisione
Angiospermae
Famiglia
Bromeliaceae
Ordine
Poales
Genere
Aechmea
Specie
fasciata
Informazioni principali
Descrizione
Aechmea fasciata rappresenta una delle Bromeliacee più coltivate come pianta ornamentale da interno dove conferisce una nota di design unica per il lungo fogliame verde con striature orizzontali argentee e la scenografica infiorescenza recante brattee simili a petali. Teme il freddo e gli sbalzi termici, richiede un'esposizione luminosa ma al riparo dalla luce solare diretta.
Descrizione varietale
Bromeliacea epifita sempreverde, la cui valenza ornamentale viene conferita dalle lunghe foglie lineari striate e dalla vistosa infiorescenza provvista di brattee colorate. Adatta come pianta da vaso per interni, richiede una elevata luminosità ma al riparo dal sole diretto e dagli sbalzi termici.
Origine e Storia
Curiosità e Particolarità
Il nome generico deriva dal greco àcme ossia punta di lancia, in relazione alle brattee floreali ed ai sepali con sommità appuntite, mentre l'epiteto specifico fasciata si riferisce alle fasce presenti sulle foglie. L'Aechmea, oltre ad assumere valenza ornamentale, svolge un'importante funzione di depurazione dell'aria poiché le sue foglie possono trattenere alcune delle sostanze dannose spesso presenti negli spazi interni abitativi o negli uffici.
Origine e Diffusione
Specie nativa delle foreste pluviali del Brasile (Rio de Janeiro). Introdotta in Europa nel 1826, oggi rappresenta una delle bromeliacee più diffuse, presente con selezioni dalle differenti altezze e tonalità cromatiche del fogliame.
Caratteristiche principali
Foglia
Le foglie presentano lamina lineare, lunga fino a 60 cm; leggermente ricurve sono disposte a rosetta creando una cavità centrale.
Periodo di fioritura
La fioritura può avvenire da tutto l'anno a tutto l'anno per una durata compresa da 120 a 150 giorni.
Infiorescenza
Infiorescenza racemo o grappolo. Nel dettaglio l'infiorescenza, densa e piramidale, si presenta come un racemo composto che si erge dal centro della rosetta di foglie, e risulta costituita da uno scapo floreale con vistose brattee (foglie modificate) simili a petali, dai margini lisci o seghettati.
Colore della foglia
La valenza ornamentale della pianta viene conferita, oltre che dall'infiorescenza, anche dalle foglie con lamina verde striata grigio-argento.
Altezza della pianta
L'altezza della pianta varia da 0.4 a 0.6 m, in considerazione dello sviluppo delle foglie e della scenografica infiorescenza.
Durata di vita
Specie erbacea epifita, poliennale e sempreverde. Aechmea fasciata dopo alcuni mesi dalla fioritura muore ma spesso permangono i getti laterali che si sviluppano dal cespo sottostante.
Utilizzo
Per le sue esigenze termiche viene indicata per l'utilizzo come pianta da vasi, vasche in interno
Crescita
Pianta dalla crescita medio-vigorosa.
Portamento
L'habitus eretto viene rafforzato visivamente dalla vistosa e scenografica infiorescenza.
Ramificazione / Accestimento
non ramifica.
Condizioni richieste
PH
Richiede un pH del substrato compreso tra 5,0 e 6,3. Porre attenzione anche al livello di acidità dell'acqua di irrigazione che non deve alterare l'intervallo ideale indicato.
Esposizione
Richiede elevata luminosità per fiorire ma necessita di luce filtrata, al riparo dai raggi solari diretti per evitare ustioni fogliari. Si suggeriscono le seguenti esposizioni: fonte luminosa in casa, ombra luminosa.
Clima e temperatura ideale
La temperatura ideale è compresa tra 20 e 25 °C. Durante il periodo estivo, se le condizioni termiche lo consentono, è possibile posizionarla all'esterno al riparo dalla luce solare diretta e da correnti d'aria, in inverno è necessario ripararla all'interno poiché teme il freddo.
Uso
Aechmea fasciata è tra le bromeliacee maggiormente apprezzate in:
Ambito ornamentale interno
dove rappresenta un elemento di design naturale dalla valenza ornamentale unica e raffinata.
Rusticità
Pianta dalla media rusticità.
Terreno
Scegliere un substrato specifico per piante verdi da interno, a base di torba e perlite. Utilizzare sempre un terriccio nuovo e di elevata qualità per garantire un'idonea crescita vegetativa.
Livello difficoltà
E' una pianta facile da coltivare se vengono garantite idonee condizioni ambientali di crescita.
Misure precauzionali
Alcuni specifici accorgimenti colturali per ottenere i migliori risultati di crescita e fioritura:
Evitare luce solare diretta nelle ore più calde Predilige acque poco calcaree
Cure e Avversità
Riproduzione
La riproduzione vegetativa avviene mediante divisione delle giovani piante che si sviluppano dalla base della pianta madre. A livello commerciale si ricorre alla micropropagazione.
Rinvaso
In seguito all'acquisto è possibile rinvasare l'Aechmea con l'accortezza di affondare bene la pianta e rincalzare il vaso con terriccio specifico per evitare che con lo sviluppo la pianta perda stabilità. Bagnare subito dopo evitando eccessivi ristagni idrici.
Irrigazione
Bagnare moderatamente il substrato, con acqua non fredda e poco calcarea, quando risulta al tatto leggermente asciutto. Prevenire i ristagni idrici poiché l'Aechmea teme un eccesso di umidità del terriccio che può causare marciumi fogliari. E' possibile apportare acqua nel sottovaso, con l'accortezza di rimuovere la quantità in eccesso dopo pochi minuti. In assenza di fioritura si può versare acqua temperata nella cavità centrale formata dalle foglie. Con temperature elevate ed aria secca eseguire leggere nebulizzazioni. Forti stress idrici compromettono la durata della fioritura e provocano il disseccamento dell'infiorescenza.
Fertilizzazione
Distribuire al substrato un concime bilanciato liquido per piante ornamentali da interno, da diluire nell'acqua d'irrigazione e da apportare secondo dosi e frequenze non eccessive, riducendo gli interventi durante il periodo invernale. Non concimare su terriccio asciutto.
Commestibilità e Tossicità
Edibilità per l'uomo
Non edibile.
Tossicità per uomo
Indossare guanti durante la manipolazione.
Consigli dell'esperto
Consiglio
Necessita di luminosità diffusa, al riparo dal sole diretto. Porre attenzione ad evitare ristagni idrici e bagnare quando il substrato risulta quasi asciutto. Si suggerisce inoltre di posizionare l'Aechmea lontano da termosifoni; in estate è possibile posizionarla all'esterno, all'ombra, in presenza di clima temperato caldo. In inverno è necessario ripararla all'interno poiché teme il freddo.
Scheda curata da Walter Zoccarato.




