Kalanchoe Calandiva

Kalanchoe blossfeldiana

Kalanchoe

Conosciuta anche come

Calancola, Calandiva

Kalanchoe Calandiva, foto 1

Classificazione Scientifica

Classe

Dicotiledoni

Divisione

Angiospermae

Famiglia

Crassulaceae

Ordine

Saxifragales

Genere

Kalanchoe

Specie

blossfeldiana

Informazioni principali

Descrizione

Crassulacea ornamentale perenne di piccole dimensioni, coltivata principalmente come pianta da interno. La valenza estetica viene conferita dalle infiorescenze dense e fitte, recanti piccoli fiori colorati. Dalla specie bossfeldiana derivano le attuali varietà da vaso fiorito con crescita compatta che si distinguono per le tonalità cromatiche dei fiori e per le dimensioni raggiunte. Facile da coltivare, richiede un'idonea luminosità ma al riparo dalla luce solare diretta e dagli sbalzi termici.

Descrizione varietale

Varietà di kalanchoe con crescita compatta e fiori pieni, doppi molto fiorifera. Per le sue esigenze climatiche risulta adatta come pianta da interno.

Origine e Storia

Curiosità e Particolarità

Robert Blossfeld, che per primo introdusse in coltivazione la Kalanchoe in Europa, riuscì ad anticipare la naturale fioritura primaverile della pianta al periodo natalizio grazie al fotoperiodo corto. Questa pianta succulenta, oltre ad avere valenza ornamentale, possiede un valore aggiunto in quanto contribuisce ad assorbire, mediante le sue foglie, alcune delle sostanze dannose presenti nell'aria aiutando così nella purificazione degli spazi interni.

Origine e Diffusione

Specie nativa delle pendici montuose del Madagascar nordorientale. Venne introdotta in Europa ad inizio '900 come pianta da vaso fiorito dal vivaista tedesco R. Blossfeld, dal quale deriva l'epiteto specifico blossfeldiana.

Caratteristiche principali

Grandezza del fiore

Il fiore singolarmente risulta piccolo, riunito insieme ad altri in fitte ed eleganti infiorescenze.

Foglia

Le foglie, persistenti e carnose, presentano lamina ovale, oblunga con margine intero o dentato.

Periodo di fioritura

In relazione alle condizioni termiche e di luminosità può fiorire da tutto l'anno a tutto l'anno per una durata compresa da 60 a 120 giorni.

Infiorescenza

Infiorescenza cima terminale, densa e ramificata.

Colore della foglia

A tinta unita, verde scuro lucido, spesso con margine rossastro.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 0.15 a 0.25 m, ideale per vasi e vaschette.

Durata di vita

Erbacea perenne sempreverde.

Utilizzo

Per le sue dimensioni e le esigenze termiche viene indicata per interni, come pianta da vasi, fioriere E' possibile utilizzarla da sola o in composizioni miste ad altre specie succulenti di piccola grandezza, con le medesime esigenze climatiche ed idriche.

Fusto/stelo

Gli steli sono di tipo erbaceo; la varietà non presenta spine.

Fiore

Il fiore ha forma doppia, di piccole dimensioni, con corolla dialipetala e petali monocolore. Si dispone in infiorescenze a cima di media piccola dimensione. Fiorisce tutto l'anno, con un periodo di fioritura compreso tra 60 e 120 giorni. Non è particolarmente attrattivo per gli insetti impollinatori.

Crescita

Varietà dalla crescita compatta, adatta per vasi e fioriere.

Portamento

L'habitus sviluppato risulta eretto e compatto.

Ramificazione / Accestimento

Sviluppa un'abbondante ramificazione che conferisce elevato valore ornamentale alla varietà.

Condizioni richieste

PH

Il pH ideale del substrato di crescita per la Kalanchoe è leggermente acido, con valori ottimali compresi tra 5,8 e 6,5.

Esposizione

Richiede una luminosità diffusa, al riparo dal sole diretto. Si suggeriscono le seguenti esposizioni: fonte luminosa in casa, ombra luminosa.

E' possibile collocarla vicino ad una finestra esposta a est od a ovest in estate, mentre in inverno esposta a sud, proteggendola sempre da sbalzi termici e correnti d'aria fredda.

Clima e temperatura ideale

La temperatura ideale è compresa tra 18 e 25 °C. Non tollera il freddo e gli sbalzi termici. In estate, se le temperature lo consentono, è possibile posizionarla all'esterno, al riparo dalla luce solare diretta.

Uso

Rappresenta una delle erbacee ornamentali da fiore più diffusa in:

Ambito ornamentale interno

Rusticità

Varietà dall'elevata rusticità.

Terreno

Il substrato deve risultare ben areato ma contemporaneamente possedere una idonea capacità di ritenzione idrica, costituito da torba bionda e bruna con l'aggiunta di perlite.

Livello difficoltà

La Kalanchoe è in generale una pianta facile da coltivare con un livello di impegno gestionale nel complesso basso. Porre attenzione all'esposizione ed alle esigenze termiche ed idriche.

Misure precauzionali

Alcuni accorgimenti colturali specifici per ottenere una rigogliosa fioritura ed un corretto sviluppo vegetativo:

Evitare di irrigare troppo Evitare luce solare diretta nelle ore più calde Mettere all'esterno quando non c'è più il rischio di gelate

Cure e Avversità

Riproduzione

La moltiplicazione avviene mediante talea apicale.

Irrigazione

Nonostante sia una crassulacea, la Kalanchoe richiede irrigazioni regolari esenti da colpi di secco con conseguenti ingiallimenti fogliari. Prima di bagnare controllare sempre il substrato che deve risultare leggermente umido e mai saturo per evitare ristagni idrici, causa di marciumi radicali. Si suggerisce di apportare acqua nel sottovaso ponendo cura nel rimuovere, in seguito all'assorbimento radicale, la quantità in eccesso. La frequenza e le quantità di acqua apportate variano proporzionalmente alle condizioni termiche presenti.

Fertilizzazione

Apportare direttamente al substrato un concime per piante ornamentali fiorite liquido, da diluire nell'acqua d'irrigazione secondo frequenze e dosi proporzionate al fabbisogno della pianta. Concimare su terriccio umido e non secco.

Commestibilità e Tossicità

Edibilità per l'uomo

Non edibile.

Consigli dell'esperto

Consiglio

La Kalanchoe bossfeldiana è una pianta a fotoperiodo corto che per fiorire necessita di una lunghezza del giorno inferiore mediamente ad 11 ore per un numero di giorni variabile in relazione alla varietà. Non concimare su terriccio asciutto e prevenire ristagni idrici. Per prolungare la fioritura non tenere le piante con l'acqua sul sottovaso.

Scheda curata da Walter Zoccarato.