Felce di Boston

Nephrolepis exaltata

Felce di Boston, Sword fern

Conosciuta anche come

Felce comune, Felce riccia

Felce di Boston, foto 1

Classificazione Scientifica

Classe

Equisetopsida

Divisione

Streptophyta

Famiglia

Polypodiaceae

Ordine

Polypodiales

Genere

Nephrolepis

Specie

exaltata

Informazioni principali

Descrizione

Felce sempreverde rizomatosa con portamento cespuglioso e globoso, apprezzata nel design da interno per le sue lunghe e brillanti fronde pennate e arcuate che conferiscono un accento di eleganza e raffinatezza. Indicata anche per pareti verdi e vasi sospesi. Presente con un assortimento di cultivar che differiscono principalmente per la vigoria di crescita così come per la morfologia e le sfumature cromatiche delle fronde.

Descrizione varietale

Le felci che si trovano attualmente in commercio non sono le specie spontanee delle zone umide delle foreste. Esigono una luminosità più elevata delle zone di origine. Sono piante da arredo per molti ambienti. Si prestano all'utilizzo su pareti verdi verticali.

Origine e Storia

Curiosità e Particolarità

Comunemente chiamata "Felce di Boston" poiché la variante naturale, N. exaltata var. Bostoniensis, fu scoperta durante una spedizione botanica ed inviata da Filadelfia a Boston nel 1894 dove venne identificata.

Origine e Diffusione

Specie nativa dell'America tropicale e subtropicale dove cresce come epifita; diffusa già come pianta da interno nell'Inghilterra dell'800.

Caratteristiche principali

Foglia

Le fronde, sempreverdi e leggermente arcuate, presentano lamina pennata.

Colore della foglia

La tonalità omogenea delle fronde crea un punto focale visivo conferendo eleganza agli spazi in cui viene inserita la pianta.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 0.3 a 0.5 m, rendendosi adatta anche per vasche da interno.

Durata di vita

Pianta perenne sempreverde.

Utilizzo

Per le dimensioni raggiunte e l'eleganza delle sue fronde, viene indicata come pianta per pareti verticali, vasche in interno.

Crescita

La crescita globosa attribuisce alla pianta un habitus compatto e proporzionato ma al tempo stesso leggero grazie alle lunghe fronde.

Portamento

Il portamento sviluppato risulta cespuglioso.

Ramificazione / Accestimento

L'abbondante ramificazione conferisce elevata densità alle fronde.

Condizioni richieste

PH

Richiede un pH del substrato leggermente acido, con valori ottimali compresi tra 5,5 e 5,8.

Esposizione

Adatta per le seguenti tipologie di esposizione: fonte luminosa in casa, ombra luminosa.

Negli spazi interni deve avere una buona luminosità altrimenti defoglia molto facilmente; la si può esporre anche in zone soleggiate come vetrate ma senza che il sole arrivi direttamente.

Clima e temperatura ideale

La temperatura ideale è compresa tra 18 e 25 °C. La temperatura vitale è compresa tra 5 e 45 °C. Richiede inoltre un'elevata umidità ambientale, in ambienti secchi e con poca luminosità si verificano infatti l'ingiallimento e la cascola delle foglie.

Uso

In relazione alle sue esigenze climatiche, viene ampiamente utilizzata in:
Ambito ornamentale interno Landscape Design interno

Rusticità

Di media rusticità, è una pianta da interno in climi freddi che richiede un'elevata luminosità diffusa.

Terreno

Utilizzare un substrato di buona qualità, specifico per piante verdi da vaso, leggero e ben drenante.

Livello difficoltà

Nelle corrette condizioni ambientali, la coltivazione della Felce di Boston risulta discretamente facile.

Misure precauzionali

Di seguito alcuni specifici accorgimenti colturali per ottenere un migliore sviluppo vegetativo:
Concimazione equilibrata Mantenere il substrato sempre umido Predilige acque poco calcaree Richiede poco concime ma regolare

Cure e Avversità

Riproduzione

Nei luoghi di origine la riproduzione avviene mediante spore. In coltivazione si ricorre più facilmente alla moltiplicazione vegetativa mediante divisione degli stoloni.

Irrigazione

Una corretta idratazione del substrato dopo l'invaso evita forti stress e rallentamenti nella ripresa vegetativa. Apportare acqua poco calcarea e non fredda al substrato, regolarmente ma senza eccedere provocando ristagni idrici. Evitare di fare asciugare la zolletta altrimenti le foglie si disidratano facilmente e non irrigare la pianta dall'alto per non fare aprire la vegetazione. Se possibile mantenere un sotto vaso con un panno sempre umido così da creare umidità attorno alla pianta, la vegetazione può essere anche umidificata mediante leggere nebulizzazioni con acqua non calcarea senza però far gocciolare le foglie.

Fertilizzazione

Durante il periodo primaverile-estivo apportare direttamente al substrato un concime liquido specifico per piante verdi, da diluire nell'acqua di irrigazione secondo dosi e frequenze equilibrate. Eccessi di concimazione, in particolare con substrato asciutto, possono provocare ustioni fogliari.

Commestibilità e Tossicità

Edibilità per l'uomo

Non edibile

Consigli dell'esperto

Consiglio

Se possibile mantenere un sotto vaso con un panno sempre umido così da creare dell'umidità attorno alla pianta. La vegetazione può essere umidificata senza però far gocciolare le foglie. Ambienti secchi e con poca luminosità provocano l'ingiallimenti e al cascola delle foglie.

Scheda curata da Walter Zoccarato.