Kentia

Howea forsteriana

Kentia

Conosciuta anche come

Kenzia

Kentia, foto 1

Classificazione Scientifica

Classe

Monocotiledoni

Divisione

Angiospermae

Famiglia

Arecaceae

Ordine

Arecales

Genere

Howea

Specie

forsteriana

Informazioni principali

Descrizione

L'Howea, meglio conosciuta come Kentia o volgarmente chiamata Kenzia, è una delle piante da appartamento più diffuse fin dagli anni '60.
Molto apprezzata per la sua eleganza, è una palma che in zone tropicali ed equatoriali vive e fruttifica.
In appartamento o ufficio predilige zone luminose al contrario del suo habitat originale.
Richiede un clima umido pertanto il fogliame va nebulizzato.

Origine e Storia

Curiosità e Particolarità

Il genere botanico Howea fa riferimento all’isola di Lord Howe, luogo di origine della pianta, mentre l'epiteto specifico forsteriana venne conferito in onore a George Forster, botanico scozzese del '700 che visitando l’isola di Lord Howe contribuì all'identificazione di molte specie botaniche, tra queste appunto anche la Howea forsteriana.

Origine e Diffusione

L'areale nativo di questa specie è l'isola di Lord Howe, situata tra l'Australia e la Nuova Zelanda; venne introdotta in Europa nella seconda metà dell'800 come pianta per uso ornamentale interno.

Caratteristiche principali

Foglia

La Kentia viene apprezzata come pianta verde da interno grazie alle sue lunghe foglie sempreverdi dalla lamina filiforme.

Infiorescenza

La Kentia produce infiorescenze a spiga ramificata; la fioritura avviene principalmente nelle aree tropicali dove sono presenti determinate condizioni termiche, di umidità e di luce.

Colore della foglia

Tonalità omogenea.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 1 a 3 m, in relazione alle dimensioni del vaso ed alle condizioni colturali.

Durata di vita

Pianta perenne sempreverde.

Utilizzo

In relazione alle esigenze climatiche e termiche, viene indicata come specie da interno, in particolare come pianta da vasi, fioriere, vasche in interno.

Fusto/stelo

Il fusto, o meglio stipite poiché trattasi di una palma, è singolo ed erbaceo; la varietà non presenta spine.

Crescita

Pianta dalla crescita medio-vigorosa.

Portamento

Crea un punto visivo focale grazie al suo habitus eretto ed alle scenografiche foglie recate da lunghi piccioli.

Ramificazione / Accestimento

Essendo una palma, non ramifica.

Condizioni richieste

PH

Richiede un substrato leggermente acido, con pH ottimale compreso tra 5,8 e 6,5.

Esposizione

da interno nella stagione fredda, ombra luminosa. In casa o in ufficio deve essere posizionata in zone luminose anche se la Kentia non predilige questo tipo di esposizione in coltivazione, evitare comunque la luce diretta del sole.

Clima e temperatura ideale

Pianta da interno nei climi freddi ma che in casa o in ufficio non esige temperature elevate bensì un'idonea luminosità. La temperatura ideale è compresa tra 20 e 30 °C. La temperatura vitale è compresa tra 5 e 45 °C.

Uso

Rappresenta una delle specie più utilizzate in:

Ambito ornamentale interno

Rusticità

Pianta dalla rusticità medio bassa.

Terreno

Scegliere un substrato nuovo e di elevata qualità, specifico per piante verdi da vaso, leggero e ben drenante.

Livello difficoltà

Garantendo le corrette condizioni colturali richieste, la coltivazione della Kentia risulta discretamente facile con un livello di impegno richiesto per la manutenzione medio.

Misure precauzionali

Alcune indicazioni colturali specifiche per un corretto sviluppo vegetativo della Kentia:

Concimazione equilibrata Evitare di irrigare troppo Mantenere il substrato sempre umido Predilige acque poco calcaree

Cure e Avversità

Riproduzione

La propagazione avviene principalmente mediante talea.

Irrigazione

Mantenere il substrato umido ma esente da una condizione di saturazione prevenendo gli eccessi idrici perché la Kentia teme i ristagni. Non tenere la pianta vicino al condizionatore, controllare sempre che non rimanga acqua sul sotto vaso. Richiede un clima temperato umido, pertanto si consiglia di nebulizzare le foglie regolarmente con acqua non calcarea.

Fertilizzazione

Teme gli eccessi di concimazione, soprattutto in concomitanza di stress idrici. Durante il periodo primaverile-estivo apportare al substrato, precedentemente inumidito, un concime specifico per piante verdi da diluire nell'acqua d'irrigazione senza eccedere in dosi e frequenza; in inverno ridurre gli apporti.

Commestibilità e Tossicità

Edibilità per l'uomo

Non edibile

Consigli dell'esperto

Consiglio

La Kentia ama un clima temperato umido pertanto in casa è bene nebulizzare se possibile le foglie in particolare nel periodo invernale. Non tenere la pianta vicino al condizionatore, controllare sempre che non rimanga aaqua sul sotto vaso teme il ristagno idrico.

Scheda curata da Walter Zoccarato.