Ortensia

Hydrangea macrophylla

Ortensia

Conosciuta anche come

Ortensia macrofilla, Ortensia a foglie grandi

Ortensia, foto 1

Classificazione Scientifica

Classe

Dicotyledoneae

Divisione

Angiospermae

Famiglia

Hydrangeaceae

Ordine

Cornales

Genere

Hydrangea

Specie

macrophylla

Informazioni principali

Descrizione

Arbusto deciduo di medie dimesioni, alto fino a 2,5 metri. Con crescita compatta e globosa, presenta ampie foglie dalla tonalità cromatica spesso verde scuro che esalta la valenza scenografica delle infiorescenze corimbiformi estive, eleganti e colorate. Adatto per l'utilizzo sia per giardini, in aiuole e bordure, che per terrazzi, in grandi vasi e fioriere, anche in composizione con altre ornamentali. Preferisce un clima fresco, irrigazioni esenti da ristagni idrici e concimazioni regolari ma equilibrate.

Descrizione varietale

Pianta arbustiva con numerose ramificazioni ed infiorescenze. Molto rustica con esigenza di terreno organico e leggermente acido. Dall'aspetto molto scenografico per l'abbondanza di fiori di grandi dimensioni e di prolungata durata della fioritura. Foglie verde scuro e lucente che fanno da contrasto e sfondo alla fioritura. Da utilizzare in modo singolo ed isolato in giardino ed in vaso oppure in filare a formare macchie colorate e siepi come bordure. Specie con numerose varietà e colorazioni dei fiori: dai colori più chiari a quelli più intensi e scuri. Possiede anche specie a foglia variegata.

Origine e Storia

Curiosità e Particolarità

Le infiorescenze dell'ortensia macrofilla, oltre ad assumere un ruolo primario in giardini e terrazzi, si prestano ad ornare le nostre case anche recise, fresche od essiccate.

Origine e Diffusione

Specie nativa del Giappone centro-meridionale e dell'Himalaya, venne introdotta in Europa nel '700 dal naturalista P. Commerson suscitando grande ammirazione per le sue grandi infiorescenze. Oggi presente con numerose varietà che si differenziano per le tonalità cromatiche dei fiori e delle foglie.

Caratteristiche principali

Foglia

Le foglie presentano lamina ovale con margine spesso dentato.

Periodo di fioritura

La fioritura si protrae da inizio estate a fine estate per una durata compresa da 30 a 50 giorni.

Infiorescenza

L'ortensia macrofilla si distingue per le sue infiorescenze globose a corimbo, che le conferiscono notevole rilevanza decorativa, assumendo un ruolo focale in giardini e terrazzi. L'infiorescenza è costituita da fiori sterili, spesso quelli più esterni, e fiori fertili, con petali dalle tonalità cromatiche differenti in relazione alla varietà. Al termine della fioritura spesso le infiorescenze virano di colore assumendo ulteriore pregio decorativo, anche essiccate.

Colore della foglia

La foglia risulta tinta unita, leggermente tomentosa nella pagina inferiore.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 1 a 2.5 m, ideale sia come esemplare unico che in gruppi dall'elevata valenza ornamentale.

Durata di vita

Arbusto poliennale a foglia caduca.

Utilizzo

Dall'utilizzo ampiamente versatile, risulta adatta come pianta da bordure, da vasi, fioriere, giardini e parchi, grandi aiuole e rotonde stradali, pieno campo, tetti verdi, vasche da esterno

Fusto/stelo

Il fusto è semi-legnoso, spesso presenta evidenti lenticelle.

Fiore

Il fiore ha forma semplice e di media dimensione. Si dispone in infiorescenze a corimbo di grandi dimensioni. Fiorisce da inizio estate a fine estate, con un periodo di fioritura compreso tra 30 e 50 giorni.

Crescita

La crescita globosa permette di ottenere gruppi omogenei e compatti.

Portamento

L'habitus sviluppato risulta cespuglioso.

Ramificazione / Accestimento

L'accestimento è abbondante conferendo elevata densità di infiorescenze e fogliame.

Condizioni richieste

PH

Preferisce un pH del terreno o del substrato tendenzialmente acido, con valori ottimali compresi tra 6,0 e 6,5. Spesso il colore dei fiori varia in relazione al livello di acidità del suolo.

Preparazione terreno

Per il trapianto di fine inverno assicurarsi che il terreno non risulti ghiacciato. Si consiglia di eseguire una leggera vangatura rimuovendo le eventuali malerbe presenti, interrare inoltre concime organico o chimico a lenta cessione per piante ornamentali.

Esposizione

E una pianta che ama esposizioni in mezz'ombra, ombra luminosa al riparo dalla luce solare diretta, in particolare durante le ore più calde della giornata.

Clima e temperatura ideale

La temperatura ideale è compresa tra 0.0 e 30 °C per un'idonea crescita ed una rigogliosa fioritura; preferisce un clima fresco.

Uso

L'ortensia macrofilla rappresenta un arbusto da fiore ampiamente apprezzato nei seguenti settori d'uso:

Ambito ornamentale Ambito ornamentale esterno Landscape Design esterno Paesaggismo Per fiore reciso, per fronde recise

Rusticità

Presenta media rusticità.

Terreno

Per l'utilizzo in giardino il terreno deve risultare di medio-impasto, leggero e ben drenante. E' importante che il suolo di impianto e radicazione sia soffice, organico e concimato. In vasi o fioriere usare un substrato per piante primaverili, nuovo e di elevata qualità, a base di torba e perlite.

Livello difficoltà

In seguito ad un corretto affrancamento della pianta nel nuovo sito d'impianto, la coltivazione risulta discretamente facile, con un livello di impegno gestionale nel complesso medio. Porre attenzione a garntire un'idonea esposizione ed eseguire irrigazioni esenti da ristagni idrici nonché concimazioni equilibrate per ottenere il massimo dello sviluppo vegetativo ed una piena fioritura.

Misure precauzionali

Di seguito alcuni utili accorgimenti colturali specifici per Hydrangea macrophylla:

Concimazione equilibrata Evitare di irrigare troppo Evitare luce solare diretta nelle ore più calde In estate preferisce posizioni all'ombra per evitare colpi di asciutto e le alte temperature pomeridiane Mantenere il substrato sempre umido Predilige clima fresco Corrette potature

Composizione

Adatta sia come esemplare unico che in gruppi omogenei come anche con altre ornamentali, erbacee, arbustive o arboree, in composizioni compatte e ricche di colore. E' possibile associarla a specie con differenti altezze al fine di creare scorci prospettici, gli accostamenti cromatici possono prevedere sfumature della stessa tonalità o un'alternanza scegliendo tra le diverse varietà disponibili, componendo disegni o schemi secondo la fantasia personale. In considerazione del coordinamento di colore e texture, dell'epoca di fioriture e delle esigenze pedoclimatiche, si consigliano composizioni con Digitalis, Rudbeckia fulgida, Phlox paniculata, Salvia, Nepeta, Azalea, Buxus, Camelia, Rhododendron. Al trapianto adottare un idoneo sesto d'impianto e disporre ogni singola pianta in relazione al portamento, all'altezza raggiunta ed agli accostamenti cromatici desiderati.

Cure e Avversità

Piantagione

Si consiglia una densità media di impianto in aiuola di 4 piante/mq. Al trapianto porre cura a non danneggiare le radici e posizionare la pianta con il colletto fuori dalla superficie del suolo. Mettere a dimora le giovani piante in terriccio o terreno smosso e leggero per favorirne lo sviluppo radicale; compattare il suolo attorno al colletto e bagnare senza produrre ristagni idrici.

Potatura

Non potare le giovani piante nel primo anno di trapianto, sia che siano coltivate in vaso, in fioriera o in suolo. Per gli esemplari già consolidati eseguire una potatura a fine inverno con utensili dalle lame affilate e pulite mediante un taglio netto, accorciando i rami che sono fioriti in precedenza, partendo dall'alto sopra la prima coppia di gemme ben definite. Rimuovere inoltre rami secchi, vecchi o danneggiati.

Riproduzione

La propagazione può avvenire da margotta, talea apicale e talea di nodo.

Rinvaso

Se le piante sono coltivate in vaso o fioriera bisogna rinnovare il terriccio ogni due anni o almeno integrare con nuovo terriccio e concimi organici.

Irrigazione

Dopo il trapianto bagnare senza causare ristagni idrici. In seguito eseguire costanti ed equilibrate irrigazioni, anche più volte a settimana se la stagione è molto calda, prevenendo eccessi idrici e colpi di secco. Possibilmente mantenere le piante in zone parzialmente ombreggiate poiché non amano il sole diretto e molto caldo. Porre attenzione anche alla qualità dell'acqua utilizzata, meglio se piovana, perchè l'ortensia richiede un pH subacido ed una bassa salinità. Si consiglia di apportare acqua direttamente al terreno o al substrato, evitando di bagnare la parte aerea della pianta.

Fertilizzazione

Durante la preparazione del terreno al trapianto eseguire una concimazione di fondo con concime bilanciato a lenta cessione per piante ornamentali fiorite. In seguito all'affrancamento, se coltivata in giardino, bisogna concimare abbondantemente a primavera e ad inizio estate con concime complesso e ricco di ferro. Le ortensie richiedono una buona dose di concimazione sia in fase giovanile che da piante mature. La continua e regolare fioritura dipende dai nutrienti e minerali presenti nel suolo di crescita. Usare concimi contenenti anche ferro e magnesio per ottimizzare le fioriture.

Commestibilità e Tossicità

Edibilità per l'uomo

Non edibile.

Consigli dell'esperto

Consiglio

Le ortensie richiedono una buona dose di concimazione sia in fase giovanile che da piante mature. La continua e regolare fioritura dipende dai nutrienti e minerali nel suolo di crescita. Usare concimi contenenti anche ferro e magnesio per ottimizzare le fioriture. In estate ridurre la concimazione azotata (N) e alzare le quote di fosforo e potassio (P,K). Usare anche acidi umici che favoriscono l'assimilazione e la durata delle fioriture e l'intensità del colore, nonché terricci leggermente acidificanti.

Scheda curata da Angelo Vavassori.