Azalea Japonica Dorothy

Rhododendron japonicum

Azalea

Conosciuta anche come

Azalea giapponese

Azalea Japonica Dorothy, foto 1

Classificazione Scientifica

Classe

Dicotiledoni

Divisione

Angiospermae

Famiglia

Ericaceae

Ordine

Ericales

Genere

Rhododendron

Specie

japonicum

Informazioni principali

Descrizione

Specie arbustiva acidofila di medie dimensioni, dal portamento eretto e compatto. Le azalee japoniche sono molto diffuse nei nostri giardini, dove rappresentano spesso la parte più decorativa e colorata. Il portamento a cespuglio, ricco di ramificazioni e generoso nelle fioriture conferisce volume alla singola pianta e dona macchie di colore a tutto lo spazio verde.

Descrizione varietale

Azalea japonica è una specie a fioritura precoce: da fine aprile a inizio maggio, la varietà dorothy è a fiore bianco, caratterizzata da ottima ramificazione e abbondante fioritura. Pianta che richiede un terreno acidofilo e ricco di sostanza organica. Pianta che va concimata in modo equilibrato e più volte l'anno. Pianta da piena esposizione solare ed anche da mezzombra.

Origine e Storia

Curiosità e Particolarità

Il nome rododendro deriva dal greco e significa letteralmente "albero dai fiori rosa" dai termini Rhodon ossia rosa, e dendron cioè albero.

Origine e Diffusione

Specie nativa del Giappone (Honshu, Shikoku, Kyushu settentrionale). Il genere Rhododendron ha origini antiche, reperti fossili della specie selvatica R. hirsutum, indigena delle Alpi orientali, vennero ritrovati sia in Europa che in Nord America risalendo a circa 50 milioni di anni fa. Considerate inizialmente come genere botanico a sé stante le azalee sono successivamente state inserite nel genere Rhododendron.

Caratteristiche principali

Grandezza del fiore

Il fiore risulta medio nelle dimensioni, conferendo eleganza alla rigogliosa fioritura.

Foglia

Le foglie coriacee presentano lamina ellittica.

Periodo di fioritura

Fiorisce da inizio primavera a fine primavera per una durata compresa da 15 a 25 giorni.

Colore della foglia

Tonalità cromatica omogenea, in perfetto equilibrio cromatico con il colore dei fiori.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 0.4 a 1.5 m, in relazione alle condizioni di crescita. In generale rappresenta un arbusto di medie dimensioni.

Durata di vita

Arbusto poliennale, generalmente sempreverde.

Utilizzo

Per le eccellenti prestazioni di crescita e fioritura rappresenta la scelta ottimale come pianta da vasi, fioriere, giardini e parchi, aiuole, balconi, terrazzi L'azalea japonica si presta ad un uso multifunzionale, sia per spazi verdi di piccole-medie dimensioni che per aree di maggiore estensione, come esemplare singolo o in gruppi mono o policromatici.

Fusto/stelo

Il fusto risulta semi-legnoso con corteccia liscia.

Fiore

Il fiore ha forma semplice, di media dimensione, con corolla stellata e petali monocolore. Fiorisce da inizio primavera a fine primavera, con un periodo di fioritura compreso tra 15 e 25 giorni. Non è particolarmente attrattivo per gli insetti impollinatori.

Crescita

Varietà dalla crescita medio-vigorosa.

Portamento

L'habitus cespuglioso consente di ottenere risultati visivamente compatti e dall'elevata valenza ornamentale.

Ramificazione / Accestimento

La ramificazione abbondante conferisce elevata densità di fogliame alla varietà.

Condizioni richieste

PH

E' una specie acidofila che richiede un pH del terreno o del substrato compreso tra 4,5 e 6,0.

Preparazione terreno

Prima del trapianto di inizio primavera o fine autunno eseguire una vangatura realizzando la buca d'impianto di dimensione proporzionate alla zolla e rimuovendo eventuali malerbe e ciottoli ingombranti. Apportare concime organico o chimico a lenta cessione per una concimazione di fondo finalizzata a garantire le sostanze nutritive necessarie nelle prime fasi di sviluppo post-trapianto.

Esposizione

Adatta per esposizioni in mezz'ombra, pieno sole.

Clima e temperatura ideale

La temperatura ideale è compresa tra 0.0 e 30 °C; predilige climi miti.

Uso

Assume un ruolo primario, per le sue colorate fioriture ed il portamento compatto in:

Ambito ornamentale Landscape Design esterno

Rusticità

Varietà dalla media rusticità.

Terreno

Richiede un terreno acido e ricco di sostanza organica. Per l'utilizzo in vasi e fiorire scegliere un terriccio specifico per piante ornamentali acidofile, a base di torba, perlite ed argilla in granuli.

Livello difficoltà

In seguito ad un corretto affrancamento nel nuovo sito d'impianto, la coltivazione risulta facile con un livello di impegno richiesto nel complesso basso. Opportuni accorgimenti colturali relativi a pH del substrato, esposizione ed irrigazione permetteranno di ottenere una crescita idonea ed una fioritura dall'elevata valenza ornamentale.

Misure precauzionali

Alcune indicazioni colturali per ottenere i migliori risultati di crescita e fioritura:

Concimazione equilibrata Evitare di irrigare troppo Corrette potature

Composizione

Per il trapianto estrarre la piantina dal contenitore senza danneggiare le radici posizionandola nella buca d'impianto con il colletto fuori dalla superficie, compattare inoltre bene il terreno o il substrato per evitare la formazione di zone di aria.

Cure e Avversità

Potatura

Dopo la fioritura fare una leggera spuntatura sui rami troppo lunghi per mantenere la pianta compatta.

Riproduzione

La propagazione avviene principalmente da margotta o da talea.

Rinvaso

Eseguire il rinvaso in contenitori di dimensioni proporzionate alla pianta utilizzando un substrato specifico per acidofile. Irrigare dopo il rinvaso.

Irrigazione

Dopo il trapianto assistere la piantina per un corretto affrancamento irrigando moderatamente e mantenendo umido il substrato o il terreno. In seguito fare asciugare leggermente tra un'irrigazione e la successiva, prevenendo sia ristagni idrici che colpi di secco. Utilizzare acqua non calcarea, con pH acido.

Fertilizzazione

Dopo il trapianto distribuire in superficie concime organico o chimico granulare specifico per piante ornamentali acidofile. In seguito eseguire concimazioni a dosi equilibrate e più volte l'anno; verso inizio primavera per favorire la formazione di gemme a fiore utilizzare un concime a prevalenza di potassio. Irrigare dopo la concimazione.

Commestibilità e Tossicità

Edibilità per l'uomo

Specie ornamentale, non edibile.

Consigli dell'esperto

Consiglio

Nelle fasi di coltivazione e rinvasatura in vasi di taglia maggiore potare leggermente le radici apicali e arieggiare la zolla dilatando la radicazione. Fare una leggera spuntatura sui rami troppo lunghi per mantenere la pianta omogenea o compatta.

Scheda curata da Daniela Beretta.