Fotinia
Fotinia
Fotinia di Fraser
Classificazione Scientifica
Classe
Dicotiledoni
Divisione
Angiospermae
Famiglia
Rosaceae
Ordine
Rosales
Genere
Photinia
Specie
x fraseri
Informazioni principali
Descrizione
Arbusto o piccolo albero sempreverde poliennale, con portamento eretto e chioma globosa. Dall'utilizzo versatile, risulta adatto sia come esemplare unico o per creare siepi e barriere vegetali in giardino, che per terrazzi all'interno di fioriere e grandi vasi. La valenza ornamentale viene conferita dal fogliame, dapprima rosso rubino e poi verde lucente. Si adatta a differenti condizioni pedoclimatiche, tollerando il clima caldo ed il freddo invernale.
Descrizione varietale
Pianta arbustiva che si può coltivare ad alberello con chioma tonda e compatta. Molto rustica e che si adatta a molte tipologie di terreno foglia persistente sempreverde che inizialmente è rossa e poi a maturità diventa verde lucido smeraldo. Ottima fioritura color bianco crema e leggermente profumata. Pianta dalle piccole dimensioni che cresce fino a circa 3 - 4 metri; da arbusto va potato regolarmente per mantenere forma e dimensioni. Usato in tanti modi: come albero per piccoli giardini o piccoli spazi urbani, siepe, barriera di mitigazione ambientale, cespuglio singolo o in macchia.
Origine e Storia
Curiosità e Particolarità
Il termine generico deriva dal greco photeinÏs ossia luminoso o splendente in relazione alla lucentezza delle foglie, mentre l'epiteto specifico ricorda il vivaio Fraser's Nusery di Birmingham (USA), dal quale deriva l'ibrido.
Origine e Diffusione
Ibrido naturale ottenuto dall'incrocio P. glabra × P. serrulata; la prima specie originaria di Cina meridionale, Indocina settentrionale e Giappone centro-meridionale, mentre la seconda nativa della Cina centro-meridionale e delle Filippine. La sua diffusione avvenne a partire dal 1955 suscitando fin da subito apprezzamento per la versatilità di utilizzo e per le giovani foglie rosso lucente.
Caratteristiche principali
Foglia
Le foglie presentano lamina oblunga.
Periodo di fioritura
Fiorisce da metà primavera a fine primavera per una durata compresa da 15 a 25 giorni.
Infiorescenza
Presenta infiorescenze a corimbo, recate all'apice dei rami.
Colore della foglia
A tinta unita, dapprima rosso rubino assumono poi tonalità verde lucente nella pagina superiore e più chiara in quella inferiore.
Altezza della pianta
L'altezza della pianta varia da 1 a 4 m, in relazione alle condizioni di coltivazione.
Durata di vita
Arbusto poliennale sempreverde.
Utilizzo
Versatile, risulta adatta come pianta per aiuole, aiuole spartitraffico, fioriere, grandi aiuole e rotonde stradali, pareti verticali, pieno campo, siepi, terrazzi
Fusto/stelo
Il fusto è semi-legnoso con corteccia liscia grigio-verde.
Fiore
Fiorisce da metà primavera a fine primavera, con un periodo di fioritura compreso tra 15 e 25 giorni. Non è particolarmente attrattivo per gli insetti impollinatori.
Crescita
Arbusto dalla crescita medio-vigorosa.
Portamento
L'habitus sviluppato risulta cespuglioso assurgente, con chioma compatta e globosa.
Ramificazione / Accestimento
La ramificazione abbondante consente di ottenere elevata densità di fogliame con un risultato finale compatto ed ordinato.
Condizioni richieste
PH
Richiede un pH del terreno o del substrato compreso tra 6,0 e 7,0.
Preparazione terreno
Prima del trapianto di fine autunno preparare il terreno rimuovendo eventuali malerbe e ciottoli ingombranti, eseguire inoltre una concimazione di fondo con concime granulare specifico per piante ornamentali.
Esposizione
Esposizioni in ombra luminosa, pieno sole permettono di ottenere una migliore crescita vegetativa.
Clima e temperatura ideale
La temperatura ideale è compresa tra 0.0 e 30 °C. Si adatta bene al clima caldo estivo nonché al freddo invernale.
Uso
Per la versatilità d'utilizzo e la rusticità, risulta adatta come pianta in:
Ambito ornamentale esterno Landscape Design esterno Paesaggismo Pianta per purificare l'aria degli ambienti
Rusticità
Pianta dall'elevata rusticità, si adatta a differenti condizioni pedoclimatiche.
Terreno
Per una corretta crescita vegetativa il terreno ideale per la fotinia deve essere leggero e ben drenante; è importante che il suolo di impianto e radicazione sia soffice, organico e concimato. Per vasi e fioriere usare un substrato a base di torba e perlite.
Livello difficoltà
La facile coltivazione e il livello di impegno gestionale basso conferiscono valore aggiunto alla pianta.
Misure precauzionali
Alcuni utili accorgimenti colturali:
Concimazione equilibrata Mantenere il substrato asciutto con basse temperature Pianta che si adatta molto bene ai climi freddi invernali, e vive anche in condizioni di terreno ghiacciato. Richiede irrigazioni abbondanti ma senza ristagno d'acqua Corrette potature
Cure e Avversità
Piantagione
Si consiglia una densità media di impianto in aiuola di 2 piante/mq. Al trapianto porre cura a non danneggiare le radici e posizionare la pianta con il colletto fuori dalla superficie del suolo. Mettere a dimora le giovani piante in terriccio o terreno smosso e leggero per favorirne lo sviluppo radicale; per evitare la formazione di zone d'aria compattare il suolo attorno al colletto, inoltre bagnare senza produrre ristagni idrici.
Potatura
Solo dopo la fase giovanile è possibile eseguire potature progressive in base alla forma ed alla dimensione desiderate. La Photinia è una pianta che deve essere guidata e formata nella crescita per mantenere una forma naturale ma compatta e stimolare la formazione di nuove foglie.
Riproduzione
La propagazione avviene da talea, innesto e margotta.
Rinvaso
Eseguire il rinvaso a fine inverno o ad inizio primavera, qualora la pianta necessiti di maggiore spazio per accrescersi, utilizzando vasi o fioriere di dimensioni idonee e substrato di elevata qualità. E' necesssario inoltre rinnovare il terriccio ogni due anni o almeno integrare con nuovo terriccio e concimi organici.
Irrigazione
Dopo il trapianto bagnare accuratamente il terreno senza però causare nocivi ristagni idrici. In seguito eseguire costanti ed equilibrate irrigazioni, anche più volte a settimana se la stagione è molto calda, prevenendo eccessi idrici e colpi di secco. La Photinia non tollera un eccesso idrico con ristagni che possono condurre ad una riduzione di crescita delle radici e della chioma. Si consiglia di apportare acqua direttamente al terreno o al substrato, evitando di bagnare la parte aerea della pianta.
Fertilizzazione
E' una pianta esigente in termine di concimazione. Se coltivata in giardino bisogna concimare abbondantemente durante la primavera ed all'inizio dell'estate con concime complesso e ricco di ferro, da apportare direttamente al suolo. In estate ridurre la concimazione azotata (N) ed aumentare le quote di fosforo e potassio (P,K).
Commestibilità e Tossicità
Pet friendly
Foglie e bacche tossiche.
Edibilità per l'uomo
Non edibile.
Tossicità per uomo
Le foglie e le bacche risultano tossiche se ingerite.
Consigli dell'esperto
Consiglio
Pianta che richiede una buona dose di concimazione sia in fase giovanile che da piante mature. La continua e regolare fioritura dipende dai nutrienti e minerali nel suolo di crescita. Usare concimi contenenti anche ferro e magnesio per ottimizzar le fioriture. In estate ridurre la concimazione azotata (N) e alzare le quote di fosforo e potassio (P,K). Usare anche acidi umici che favoriscono l'assimilazione e la durata delle fioriture e l'intensità del colore, nonché terricci leggermente acidificanti.
Scheda curata da Angelo Vavassori.




