Agrifoglio
Agrifoglio
Ilex comune
Classificazione Scientifica
Classe
Dicotiledoni
Divisione
Angiospermae
Famiglia
Aquifoliaceae
Ordine
Aquifoliales
Genere
Ilex
Specie
aquifolium
Informazioni principali
Descrizione
Arbusto sempreverde la cui rusticità nonché la valenza ornamentale conferita dalla lucentezza delle foglie e dalle drupe autunno-invernali di colore rosso vivo lo rendono ideale per diverse tipologie di utilizzo, sia come esemplare unico, che può assumere la dimensione di un piccolo albero, sia per creare siepi e barriere vegetali; adatto anche per fioriere e vasi di dimensioni proporzionate allo sviluppo vegetativo. Considerare il luogo di impiego poiché le foglie dell'agrifoglio risultano spesso con margine dentato spinoso mentre le drupe sono tossiche.
Descrizione varietale
Pianta arbustiva autoctona dell'areale continentale italiano ed europeo; in natura è di medie dimensioni che con lo sviluppo si può trasformare in piccolo albero. Foglie persistenti di colore verde lucente e margini appuntiti. Colorazione molto bella dei frutti a bacca di colore rosso e che durano a lungo sul ramo. Di facile coltivazione cresce bene in vari terreni. Utilizzata sia per giardini e parchi che per il rimboschimento e stabilizzazione delle scarpate naturali.
Origine e Storia
Curiosità e Particolarità
L'Agrifoglio veniva già utilizzato in Irlanda nell'antichità per ornare le abitazioni, tale usanza venne poi tramandata ai popoli cristiani durante il periodo di Natale attribuendogli un significato di protezione.
Le drupe, tossiche per l'uomo e per gli animali, risultano gradite al alcuni uccelli selvatici grazie ai quali avviene la disseminazione.
Origine e Diffusione
Specie di origine europea, a distribuzione subatlantica; oggi presente con un ampio assortimento di cultivar, alcune con foglie variegate.
Caratteristiche principali
Foglia
Le foglie, poliformiche e coriacee, presentano lamina lobata con margine spinoso, in particolare nella parte inferiore della pianta e sui rami più giovani, o con margine liscio quelle sui rami superiori.
Periodo di fioritura
Fiorisce da inizio primavera a fine primavera per una durata compresa da 15 a 25 giorni.
Colore della foglia
Principalmente unicolor, verde scuro in perfetto contrasto cromatico con la lucentezza delle drupe rosse.
Altezza della pianta
L'altezza della pianta varia da 1 a 4 m, in relazioni alle condizioni di crescita; in generale l'agrifoglio è un arbusto di medie dimensioni.
Durata di vita
Pianta poliennale sempreverde.
Utilizzo
Dall'utilizzo versatile, risulta adatto come arbusto per aiuole, aiuole spartitraffico, fioriere, giardini e parchi, giardini rocciosi, grandi aiuole e rotonde stradali, grandi vasi, pieno campo, siepi, terrazzi
Fusto/stelo
Il fusto è legnoso con corteccia liscia, dapprima verde e poi grigio-nerastra a maturità.
Fiore
Il fiore ha forma semplice, di piccole dimensioni, con corolla stellata e petali monocolore. Fiorisce da inizio primavera a fine primavera, con un periodo di fioritura compreso tra 15 e 25 giorni. Non è particolarmente attrattivo per gli insetti impollinatori.
Crescita
Arbusto dalla crescita medio-vigorosa.
Portamento
L'habitus sviluppato è eretto e cespuglioso.
Ramificazione / Accestimento
La ramificazione abbondante permette di ottenere una chioma densa e fitta.
Condizioni richieste
PH
Richiede un pH del terreno o del substrato compreso tra 6,0 e 7,0.
Preparazione terreno
Per il trapianto di fine autunno si consiglia di eseguire una leggera vangatura rimuovendo eventuali malerbe presenti, apportare inoltre concime bilanciato a lenta cessione specifico per piante ornamentali.
Esposizione
Un'esposizione in pieno sole risulta ideale per ottenere un migliore sviluppo vegetativo.
Clima e temperatura ideale
La temperatura ideale è compresa tra 0.0 e 30 °C, risulta ideale per climi freddi invernali tollerando anche condizioni di terreno ghiacciato.
Uso
Rappresenta una tra le specie ornamentali più utilizzata come pianta in:
Landscape Design esterno Paesaggismo Piante da consolidamento ambientale
Rusticità
L'elevata rusticità conferisce valore aggiunto alla pianta.
Terreno
Per un'idonea crescita radicale il terreno deve essero leggero, fresco e ben drenante. Per vasi e vasche utilizzare un substrato nuovo e di elevata qualità, a base di torba e perlite.
Livello difficoltà
In seguito ad un corretto affrancamento nel nuovo sito di impianto, la coltivazione dell'agrifoglio richiede un livello di impegno gestionale basso.
Misure precauzionali
Di seguito alcuni aspetti colturali specifici per l'agrifoglio:
Esporre la pianta alla massima luminosità Pianta che si adatta molto bene ai climi freddi invernali, e vive anche in condizioni di terreno ghiacciato. Può essere piantato in aiuole soleggiate o a mezzombra.
Cure e Avversità
Piantagione
Trapiantare interrando completamente la zolla ma mantenendo il colletto fuori dalla superficie del suolo. Mettere a dimora le giovani piante in terriccio o terreno leggero e con sostanza organica per favorirne lo sviluppo radicale, compattandolo bene per evitare zone di aria. Bagnare bene dopo il trapianto ma senza produrre ristagni idrici.
Potatura
In fase giovanile potare poco e lasciare crescere i rami affinché si possa formare una chioma fitta e ricca di foglie. In seguito eseguire potature di formazione in relazione all'habitus che si intende conferire alla pianta: forma obbligata (a cono, ad alberello, a palla) o forma naturale e libera.
Riproduzione
La propagazione può avvenire da seme, tale, margotta e da propaggine.
Rinvaso
Se coltivata in vaso trapiantare con regolarità in base allo sviluppo.
Irrigazione
Lasciare asciugare leggermente il terreno o il substrato tra le successive irrigazioni osservando anche la turgidità delle foglie che esprimono le necessità idriche della pianta. Prevenire ristagni idrici che possono condurre ad asfissia radicale. Nella coltivazione in vaso o fioriera intervenire con irrigazioni settimanali in relazione alla stagionalità di calore ed evapotraspirazione.
Fertilizzazione
Durante la preparazione del terreno eseguire una concimazione di fondo con concime a lenta cessione per piante ornamentali. In seguito all'affrancamento, nel corso del periodo primaverile-estivo, eseguire concimazioni periodiche equilibrate. Se lo sviluppo è eccessivo e le foglie tendono al giallo concimare con concimi contenenti ferro e magnesio o chelati di ferro.
Commestibilità e Tossicità
Edibilità per l'uomo
Specie non edibile.
Tossicità per uomo
Drupe e foglie causano tossicità da ingestione.
Consigli dell'esperto
Consiglio
Pianta moto bella se allevata in forma regolare geometrica o ad alberello, con la potatura dei rami bassi ed impalcatura alta per mettere in evidenza la forma della chioma.
Scheda curata da Angelo Vavassori.




