Ibisco Cinese
Ibisco cinese
Dialtea, Ibisco siriaco
Classificazione Scientifica
Classe
Dicotyledoneae
Divisione
Angiospermae
Famiglia
Malvaceae
Ordine
Malvales
Genere
Hibiscus
Specie
syriacus
Informazioni principali
Descrizione
Arbusto o albero di piccole dimensioni a foglia caduca, con chioma densa e compatta costellata da eleganti fiori con colonna staminale prominente, corolla campanulata e petali dalle differenti tonalità cromatica in relazione alla varietà. Si adatta a differenti condizioni pedoclimatiche, prediligendo un'esposizione in pieno sole. Adatto per conferire un accento ornamentale distintivo sia a giardini e parchi che a terrazzi e balconi, come esemplare unico, in gruppi o in composizione con altre piante.
Descrizione varietale
Albero di piccola taglia che in natura è più diffuso come arbusto, ma che assume la forma di albero da adulto. Disponibile in vivaio come albero con chioma regolare e compatta. Ramificazione fitta e con abbondante e prolungata fioritura nel periodo estivo. Portamento ordinato con chioma a ventaglio, foglie dal colore verde intenso che virano al giallo in autunno. Ottima adattabilità ai vari tipi di suoli e di ambienti di crescita, compreso il clima urbano. Richiede una esposizione soleggiata, ma tollera le zone parzialmente ombreggiate. Sviluppa una radice profonda nel suolo, con molte radici secondarie; predilige i suoli argillosi e sabbiosi, ma cresce bene in tutti i tipi di suolo. Albero piccolo ma multifunzionale, idoneo per aree a parco, viali urbani di piccole dimensioni, giardini, verde pensile. Possiede una buona resistenza alla siccità, nonché una adattabilità alle zone costiere di mare. Resistente ai patogeni e non necessita di tante potature, che devono essere orientate alla mantenimento della forma nel rispetto dell’architettura della chioma.
Origine e Storia
Curiosità e Particolarità
L'Hibiscus syriacus rappresenta il fiore nazionale della Corea del Sud.
Origine e Diffusione
Specie originaria della Cina meridionale e di Taiwan; oggi naturalizzata in Europa dove risulta presente con un assortimento di varietà che differiscono per la dimensione del fiore e la tonalità cromatica dei petali.
Caratteristiche principali
Foglia
Le foglie presentano lamina lobata, liscia nella pagina superiore e talvolta pubescente lungo le nervature della pagina inferiore.
Colore della foglia
A tinta unita, verde intenso che vira al giallo in autunno.
Altezza della pianta
L'altezza della pianta varia da 1 a 8 m, in relazione alla varietà ed alle condizioni colturali di crescita.
Durata di vita
Pianta poliennale a foglia caduca.
Utilizzo
Dall'utilizzo ampiamente versatile, risulta adatto per conferire un accento ornamentale unico ad aiuole, aiuole spartitraffico, fioriere, giardini e parchi, grandi aiuole e rotonde stradali, grandi vasi, pieno campo, vasche da esterno.
Fusto/stelo
Il fusto risulta legnoso con corteccia grigiastra a rughe con striscie longitudinali.
Fiore
Fiorisce da fine primavera a fine estate, con un periodo di fioritura compreso tra 20 e 40 giorni.
Crescita
Pianta dalla crescita medio-vigorosa.
Portamento
L'habitus sviluppato risulta eretto con chioma a ventaglio, compatta e regolare.
Ramificazione / Accestimento
La ramificazione abbondante consente di ottenere un'elevata densità di fogliame e fiori con un risultato dall'elevata valenza ornamentale.
Condizioni richieste
PH
Preferisce un pH del terreno o del substrato compreso tra 6,0 e 7,0.
Preparazione terreno
Prima del trapianto di inizio primavera scegliere il luogo più adatto, in relazione alle esigenze della pianta, e realizzare con una vanga la buca d'impianto di dimensione almeno maggiore di un terzo rispetto al volume delle radici o della zolla, rimuovendo eventuali infestanti e ciottoli ingombranti. Aggiungere sostanza organica ed apportare concime organico o chimico granulare specifico per piante ornamentali per una concimazione di fondo utile ad assicurare le sostanze nutritive di cui necessita la pianta nelle prime fasi post-trapianto.
Esposizione
Predilige esposizioni in pieno sole per esprimere una migliore fioritura.
Clima e temperatura ideale
La temperatura ideale è compresa tra 10 e 30 °C per un migliore sviluppo vegetativo ed una rigogliosa fioritura.
Uso
Per le dimensioni raggiunte e le fioriture appariscenti viene usata come pianta in:
Ambito ornamentale esterno Landscape Design esterno Paesaggismo
Rusticità
Pianta dalla media rusticità.
Terreno
Si adatta a differenti condizioni pedologiche, tuttavia il terreno ideale per un corretto sviluppo vegetativo dell'ibisco risulta di medio-impasto, leggero e ben drenante. Per vasi e fioriere utilizzare un substrato a base di torba e perlite, nuovo e di elevata qualità professionale.
Livello difficoltà
In seguito ad un corretto affrancamento nel nuovo sito d'impianto, la coltivazione dell'ibisco risulta facile con un livello richiesto di impegno gestionale basso.
Misure precauzionali
Alcuni utili accorgimenti ed aspetti colturali specifici per l'Hibiscus syriacus:
Concimazione equilibrata Evitare di irrigare troppo Predilige clima caldo e umido Esposizione alla luce diretta Corrette potature
Cure e Avversità
Piantagione
Posizionare la pianta nella buca d'impianto con il colletto fuori dalla superficie del suolo. Mettere a dimora in terriccio o terreno smosso e leggero per favorirne lo sviluppo radicale; compattare inoltre il suolo attorno al colletto e bagnare senza produrre ristagni idrici. Infine eseguire la pacciamatura al piede della pianta per ridurre malerbe e competitività radicale. Porre attenzione affinché le lavorazioni di trapianto siano fatte con il terreno in tempera, mai troppo secco o bagnato.
Potatura
A fine inverno formare la pianta con potature in equilibrio con la crescita e rinvasare in contenitori in base alla taglia.
Riproduzione
La propagazione avviene per talea semilegnosa, margotta ed innesto.
Rinvaso
Se la pianta presenta una crescita stentata, eseguire il rinvaso ad inizio primavera in vasi o fioriere di dimensioni proporzionate allo sviluppo delle radici e della chioma.
Irrigazione
Fare asciugare leggermente il terreno o il substrato tra un'irrigazione e la successiva, prevenendo sia colpi di secco che ristagni idrici. In inverno ridurre gli apporti.
Fertilizzazione
Durante la preparazione del terreno al trapianto fare una concimazione di fondo interrando concime bilanciato a lenta cessione per piante ornamentali da fiore. In seguito all'affrancamento nel nuovo sito d'impianto eseguire, nel corso del periodo primaverile-estivo, concimazioni regolari con concime specifico liquido, da diluire nell'acqua d'irrigazione, o granulare, da apportare al terreno o al substrato umido.
Commestibilità e Tossicità
Edibilità per l'uomo
Specie ornamentale non edibile.
Consigli dell'esperto
Consiglio
Nella fase finale ridurre tutte le operazioni colturali di concimazione ad eccezione del diserbo e le irrigazioni di soccorso. Mantenere il suolo libero e pulito per favorire i tempi delle operazioni. Eseguire piccoli interventi di potatura per eliminare le parti disseccate o rotte.
Scheda curata da Angelo Vavassori.




