Magnolia Stellata
Magnolia stellata
Star Magnolia
Classificazione Scientifica
Classe
Dicotiledoni
Divisione
Angiospermae
Famiglia
Magnoliaceae
Ordine
Magnoliales
Genere
Magnolia
Specie
stellata
Informazioni principali
Descrizione
Arbusto deciduo di medie dimensioni con chioma ampia ed arrotondata. L'elevata valenza ornamentale viene conferita dalle precoci fioriture di inizio primavera che precedono la comparsa delle foglie con una profusione di eleganti e sinuosi fiori dalla corolla stellata. Per le dimensioni ed il portamento sviluppato risulta adatto per spazi verdi quali giardini o parchi, come macchia fiorita e solitaria, ma anche per terrazzi in vasi di idonee dimensioni.
Descrizione varietale
Arbusto di medie dimensioni che può diventare anche albero; a foglia caduca e dal portamento irregolare ed informale. Coltivato sia con rami alti ad alberello che con chioma dalla base. Dalle dimensioni medio grandi, possiede una chioma compatta e slanciata, rami regolari e ravvicinati. Foglie verde chiaro e lucide. Fioritura molto vistosa e scenografica di colore bianco, benché il fiore sia a forma semplice. Di buona adattabilità sia ai vari tipi di suoli e di ambienti di crescita; si adatta al clima urbano mostrando una ottima resistenza sia allo stress di caldo. Richiede una esposizione soleggiata e tollera le mezza ombra. Arbusto che sviluppa una radice sia in superficie che profonda, cresce bene in tutti i tipi di suolo, meglio fertili ed organici. Pianta tipicamente ornamentale, da aree a parco, giardini e filari o piccoli gruppi. Adatto anche per verde pensile ed aree residenziali. Resistente ai patogeni e non richiede nessuna potatura.
Origine e Storia
Curiosità e Particolarità
Il genere botanico venne conferito in onore di P. Magnol, botanico francese e direttore del giardino botanico di Montpellier del '600 che introdusse il concetto di famiglia nella classificazione botanica, mentre l'epiteto specifico si riferisce alla forma stellata della corolla dei fiori.
Origine e Diffusione
Specie originaria del Giappone, in particolare del territorio centro-meridionale dell'isola di Honshū, fu introdotta a scopo ornamentale in Europa verso fine '800. Oggi presente con un assortimento di cultivar derivante da continue ibridazioni.
Caratteristiche principali
Grandezza del fiore
Il fiore risulta medio nelle dimensioni, conferendo eleganza alla vistosa fioritura.
Foglia
Le foglie presentano lamina oblunga, ovale, con margine liscio leggermente ondulato e nervatura centrale pronunciata.
Periodo di fioritura
Fiorisce da inizio primavera a metà primavera per una durata compresa da 15 a 25 giorni, mostrando una profusione di fiori antecedente la comparsa delle foglie che conferisce elevata valenza ornamentale alla pianta.
Colore della foglia
A tinta unita, in generale verde lucido nella pagina superiore e più chiara in quella inferiore.
Altezza della pianta
L'altezza della pianta varia da 1 a 4 m, in relazione alle condizioni ambientali e di coltivazione. In generale la Magnolia stellata rappresenta un arbusto di medie dimensioni che può diventare anche un piccolo albero.
Durata di vita
Arbusto poliennale a foglia caduca.
Utilizzo
Dall'utilizzo versatile, risulta adatta come pianta per aiuole, giardini e parchi, grandi aiuole e rotonde stradali, grandi vasi, terrazzi, vasche da esterno
Fusto/stelo
Presenta un fusto legnoso con corteccia liscia scura; la varietà non presenta spine.
Fiore
Il fiore ha forma semplice, di media dimensione, con corolla stellata e petali in tinta unita. Fiorisce da inizio primavera a metà primavera, con un periodo di fioritura compreso tra 15 e 25 giorni. Non è particolarmente attrattivo per gli insetti impollinatori.
Crescita
Pianta dalla crescita medio-vigorosa.
Portamento
Sviluppa un portamento cespuglioso ed informale con chioma compatta e slanciata.
Ramificazione / Accestimento
La ramificazione abbondante, con rami regolari e ravvicinati, permette di ottenere un'architettura vegetale di notevole pregio ornamentale.
Condizioni richieste
PH
Richiede un pH del terreno o del substrato compreso tra 6,5 e 7,0.
Preparazione terreno
Prima del trapianto di inizio inverno scegliere il luogo più adatto, in relazione alle esigenze della pianta, e realizzare con una vanga la buca d'impianto di dimensione almeno maggiore di un terzo rispetto al volume delle radici o della zolla, rimuovendo eventuali infestanti e ciottoli ingombranti. Aggiungere sostanza organica ed apportare concime organico o chimico granulare per una concimazione di fondo utile ad assicurare le sostanze nutritive di cui necessita la pianta nelle prime fasi post-trapianto.
Esposizione
Adatta per esposizioni in ombra luminosa, pieno sole.
Clima e temperatura ideale
La temperatura ideale è compresa tra 0.0 e 30 °C.
Uso
Amata per le sue eleganti fioriture nonché per le dimensioni e l'habitus vegetativo in:
Ambito ornamentale esterno Landscape Design esterno Paesaggismo
Rusticità
Pianta dall'elevata rusticità, si adatta bene ai climi caldi estivi nonché al freddo invernale.
Terreno
Preferisce un terreno di medio-impasto, ben drenato e dotato di sostanza organica. Se coltivata in vaso utilizzare un substrato nuovo e di elevata qualità, leggero e con aggiunta di sabbia o agri perlite per mantenerlo arieggiato correttamente.
Livello difficoltà
In seguito ad un corretto affrancamento nel nuovo sito d'impianto, la coltivazione della Magnolia stellata risulta discretamente facile, richiedendo un livello di impegno gestionale nel complesso basso.
Misure precauzionali
Alcune utili indicazioni colturali per ottenere esemplari con un ottimo vigore vegetativo ed una rigogliosa fioritura:
Evitare di irrigare troppo Pianta che si adatta molto bene ai climi freddi invernali, e vive anche in condizioni di terreno ghiacciato. Può essere piantato in aiuola anche in pieno sole. Richiede poco concime ma regolare Esposizione alla luce diretta Corrette potature
Cure e Avversità
Piantagione
Per il trapianto adottare una densità media di 1500 piante/ha scegliendo esemplari sani, esenti da condizioni di stress abiotico e biotico. Individuare sempre a priori il luogo di impianto in relazione alle condizioni di crescita richieste dalla specie secondo il principio "La pianta giusta al posto giusto".
Si consiglia di posizionare completamente la zolla nella buca d'impianto precedentemente scavata, ponendo il colletto della pianta fuori dalla superficie e compattando bene il terreno per evitare zone di aria che possono compromettere lo sviluppo radicale.
Potatura
Regolare le maggiori dimensioni dello sviluppo vegetativo con potature di formazione sui rami più lunghi. Tagli indiscriminati di fusto e rami mediante "capitozzatura", oltre a comportare un'alterazione dell'habitus naturale della pianta, inducono ad una minore resistenza verso agenti biotici ed abiotici.
Riproduzione
La propagazione della Magnolia stellata può avvenire da margotta, talea o seme.
Rinvaso
Se coltivata in vaso trapiantare le giovani piante in vasi progressivamente di maggiori dimensioni ed eseguire potature di riequilibrio della vegetazione che tende ad allungarsi.
Irrigazione
Dopo la messa a dimora bagnare bene il terreno ed assistere la pianta per consentirle di sviluppare al meglio l'apparato radicale nel nuovo sito, mantenendo quest'ultimo ad un'umidità costante esente da ristagni idrici e colpi di secco. In seguito apportare quantità con frequenze e dosi commisurate anche all'andamento climatico durante le diverse stagioni.
Fertilizzazione
Durante la preparazione del terreno al trapianto eseguire una concimazione di fondo apportando un concime granulare bilanciato per piante ornamentali da fiore. In seguito all'affrancamento nel nuovo sito d'impianto eseguire durante il periodo primaverile-estivo concimazioni costanti e proporzionate alle eventuali esigenze nutrizionali della pianta, senza eccedere nelle dosi.
Se la pianta presentasse foglie ingiallite usare concimi contenti ferro o chelati di ferro.
Commestibilità e Tossicità
Edibilità per l'uomo
Non edibile.
Consigli dell'esperto
Consiglio
Pianta da potare da giovane pianta in modo che produca molti rami ed abbia un'abbondante fioritura che è molto scenografica. Adatta a molti usi sia in vaso che in giardino, come macchia fiorita e solitaria.
Scheda curata da Angelo Vavassori.




