Spathiphyllum Bingo Cupido

Spathiphyllum wallisii

Spatifillo

Conosciuta anche come

Wallis peace lily

Spathiphyllum Bingo Cupido, foto 1

Classificazione Scientifica

Classe

Monocotyledoneae

Divisione

Angiospermae

Famiglia

Araceae

Ordine

Alismatales

Genere

Spathiphyllum

Specie

wallisii

Informazioni principali

Descrizione

Lo Spathiphyllum wallisii è una delle piante da interno più vendute. Considerata anche come pianta verde, risulta molto decorativa per il suo fogliame di un verde intenso e le spate di un bianco candido. Ampio è l'assortimento di varietà, dal vaso 10 fino al vaso 22/24, con foglie monocromatiche o variegate bianco crema.

Origine e Storia

Curiosità e Particolarità

Il nome del genere botanico, Spathiphyllum, deriva dai termini greci spatha ossia spata e phyllon cioè foglia, in riferimento alla spata dell’infiorescenza simile ad una foglia; mentre l'epiteto specifico venne conferito in onore al botanico ed esploratore tedesco Gustav Wallis che per primo la scoprì a fine '800.

Presenta un'infiorescenza a pannocchia chiamata spadice di lunga durata ed avvolta da una spata con apice appuntito che spesso viene identificata come fiore nonostante sia una foglia modificata (brattea).

Origine e Diffusione

Specie nativa dell'areale esteso dalla Colombia al Venezuela, venne scoperta nel 1876 dal botanico e cercatore di piante Gustav Wallis dal quale deriva l'epiteto specifico wallisii. Un continuo lavoro di ibridazione, oggi ancora intenso, ha condotto ad un ampio assortimento di varietà che differiscono principalmente per l'altezza raggiunta e la dimensione del fiore.

Caratteristiche principali

Foglia

Le foglie, sempreverdi e lunghe dai 15 ai 25 cm, presentano lamina allungata con margine ondulato e nervature evidenti.

Colore della foglia

A tinta unita e lucida.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 0.5 a 1 m, in relazione alle condizioni colturali.

Durata di vita

Specie perenne sempreverde.

Utilizzo

Per le sue esigenze climatiche viene indicata come pianta per vasche in interno.

Fusto/stelo

Pianta di tipo erbaceo rizomatosa; la varietà non presenta spine.

Fiore

Fiorisce tutto l'anno, con un periodo di fioritura compreso tra 120 e 150 giorni. Ha note dolci, è leggermente profumato, con aroma delicato. Non è particolarmente attrattivo per gli insetti impollinatori.

Crescita

Varietà dalla crescita medio-vigorosa.

Portamento

Sviluppa un portamento eretto rafforzato visivamente dalla forma allungata delle foglie e dall'infiorescenza.

Condizioni richieste

pH

Richiede un substrato con pH compreso tra 5,8 e 6,0.

Esposizione

Richiede esposizioni in mezz'ombra, ombra. Evitare la luce solare diretta che può danneggiare le foglie.

Clima e temperatura ideale

La temperatura ideale è compresa tra 20 e 25 °C. Non tollera brusche variazioni termiche ed ambienti con scarsa umidità.

Uso

Rappresenta una delle specie più diffuse in
Ambito ornamentale interno

Presente con un ampio assortimento di ibridi e varietà che differiscono per l'altezza raggiunta, la tonalità cromatica del fogliame nonché per la dimensione ed il colore dell'infiorescenza.

Rusticità

Assicurando le corrette condizioni colturali, è una pianta dall'elevata rusticità.

Terreno

Richiede un substrato con idonea capacità di ritenzione idrica e ricco di sostanza organica; si consiglia di utilizzare un terriccio di buona qualità per piante verdi da vaso contenente torba bionda e torba bruna.

Livello difficoltà

Il livello di impegno richiesto per la manutenzione risulta basso conferendo alla pianta ulteriore valenza d'uso.

Misure precauzionali

Alcune specifiche indicazioni colturali:
Evitare luce solare diretta nelle ore più calde Mantenere il substrato sempre umido Predilige acque poco calcaree Richiede concimazione regolare abbondante

Composizione

Ideale sia come esemplare unico o in composizione ad ulteriori specie da interno con le medesime esigenze colturali. La si può abbinare a diverse piante verdi in vasche anche in coltura idroponica.

Cure e Avversità

Riproduzione

La propagazione avviene principalmente da seme, tuttavia è molto diffusa anche quella vegetativa o agamica (da meristema).

Irrigazione

Apportare acqua direttamente al substrato con frequenza tale da mantenerlo sempre umido ma prevenendo ristagni idrici che possono condurre a marciumi. Non fare mai asciugare il substrato per evitare la disidratazione delle radici. E' una pianta che non tollera ambienti secchi, in caso di elevate temperature e bassa umidità ambientale si consiglia di intervenire mediante nebulizzazioni fogliari con acqua temperata, non calcarea per non causare la comparsa di macchie antiestetiche sulle foglie. Non mantenere la pianta satura di acqua con temperature al di sotto di 15/16 °C per prevenire l'ingiallimento della vegetazione o la marcescenza delle radici. Lo Spatifillo non tollera la presenza di cloruri e boro nell'acqua.

Fertilizzazione

Concimare regolarmente durante il periodo primaverile-estivo apportando al substrato un concime liquido specifico per piante verdi, da diluire nell'acqua d'irrigazione. Non concimare su substrato secco. Durante il periodo invernale ridurre o sospendere la concimazione.

Commestibilità e Tossicità

Pet friendly

Tossica

Edibilità per l'uomo

Non edibile.

Tossicità per uomo

Tossica se ingerita. Si consiglia di indossare guanti durante la manipolazione poiché può provocare irritazioni da contatto.

Consigli dell'esperto

Consiglio 1

La rifioritura è legata a sbalzi di luce e temperatura che deve subire la pianta per rifiorire. Solitamente con l'accorciarsi delle giornate questo viene favorito e si ha poi la fioritura in primavera. Evitare di mantenere le piante troppo bagnate o con acqua sul sotto vaso con temperature al di sotto dei 15-16 gradi, che provocano l'ingiallimento della vegetazione o la marcescenza delle radici.

Scheda curata da Walter Zoccarato.