Potos
Pothos
Scindapsus aureus
Classificazione Scientifica
Classe
Monocotiledoni
Divisione
Angiospermae
Famiglia
Araceae
Ordine
Alismatali o Alismatales
Genere
Epipremnum
Specie
aureum
Informazioni principali
Descrizione
Specie rampicante sempreverde semiepifita, ampiamente utilizzata come pianta per spazi interni dove conferisce un accento ornamentale unico con il suo fogliame decorativo dalle screziature o variegature differenti in relazione alla varietà. Facile da coltivare, si adatta a differenti tipologie di esposizioni in casa o in ufficio, preferendo una idonea luminosità filtrata al riparo dalla luce solare diretta nonché un terriccio mantenuto umido ma non saturo d'acqua.
Descrizione varietale
La pianta di scindapsu è una delle piante più utilizzata in ambienti casalinghi. Ha una rusticità elevata ed è molto decorativa in qualsiasi forma la si acquisti. Si tratta di una pianta tropicale che però si adatta molto bene in casa ufficio negozi, e ambienti caldi, anche poco luminosi. Non ha un periodo di vendita particolare in quanto viene prodotta, coltivata 12 mesi all'anno. In questo caso si tratta di scindapsus aurea ma ci sono anche altre cultivar di colore diverso.
Origine e Storia
Curiosità e Particolarità
Analogamente ad altre piante verdi da interno, anche Epipremnum aureum può contribuire con il suo fogliame a depurare l'aria da eventuali sostanze inquinanti presenti negli spazi interni, abitativi e lavorativi, riducendone la presenza. Per favorire la traspirazione fogliare, garantendo un corretto sviluppo vegetativo della pianta, pulire regolarmente le foglie con un panno inumidito di acqua rimuovendo la polvere depositata.
Origine e Diffusione
Specie nativa del bioma tropicale umido delle Isole della Società, in particolare di Moorea; da essa sono stati selezionati cloni che differiscono tra loro principalmente per la tonalità cromatica del fogliame, tinta unita o variegata con differenti tipologie di screziatura.
Caratteristiche principali
Foglia
Le foglie presentano lamina oblunga, di consistenza cuoiosa.
Colore della foglia
La valenza ornamentale viene conferita dal fogliame di tonalità variegata.
Altezza della pianta
L'altezza della pianta varia da 0.15 a 3 m, in relazione al portamento sviluppato.
Durata di vita
Specie perenne sempreverde.
Utilizzo
Per il suo portamento e la valenza ornamentale del fogliame, risulta adatta per basket appesi, fioriere, pareti verticali, vasche in interno, porticati. E' possibile anche coltivarla come rampicante su tutore o palo ricoperto di muschio da mantenere uniformemente umido.
Fusto/stelo
Gli steli risultano di tipo erbaceo; la varietà non presenta spine.
Crescita
Pianta dalla crescita medio-vigorosa.
Portamento
L'habitus vegetativo rampicante risulta ideale per vasi appesi e pareti verticali interne.
Ramificazione / Accestimento
Sviluppa una esigua ramificazione.
Condizioni richieste
pH
Richiede un pH del substrato compreso tra 6,5 e 7,0. Un livello inferiore a 5,0 può comportare danni al fogliame come la comparsa di punteggiature sulle foglie più vecchie.
Esposizione
Si adatta a differenti tipologie di ubicazioni in casa o in ufficio. Si consigliano le seguenti esposizioni: mezz'ombra, ombra.
Evitare la luce solare diretta per prevenire danni al fogliame.
Clima e temperatura ideale
La temperatura ideale è compresa tra 20 e 25 °C. Evitare sbalzi termici e non posizionarla vicino a correnti d'aria nonché a fonti di calore per non compromettere la crescita e la colorazione del fogliame. Temperature inferiori a 15 °C possono condurre all'ingiallimento della pianta.
Uso
L'unicità del suo fogliame e l'eleganza del portamento la rendono ampiamente apprezzata in:
Ambito ornamentale interno
Rusticità
Varietà dall'elevata rusticità, con pochi accorgimenti colturali può dare ottimi risultati di crescita.
Terreno
Utilizzare un terriccio nuovo di elevata qualità per piante verdi da vaso, contenente torba e perlite.
Livello difficoltà
La coltivazione risulta facile con un livello di impegno richiesto per la manutenzione basso, conferendo ulteriore valenza alla pianta.
Misure precauzionali
Alcuni specifici accorgimenti colturali per un'idoneo sviluppo vegetativo e per prevenire danni al fogliame:
Concimazione equilibrata Evitare di irrigare troppo Evitare luce solare diretta nelle ore più calde Mantenere il substrato asciutto con basse temperature
Cure e Avversità
Riproduzione
La propagazione può avvenire da talea apicale e talea di nodo.
Irrigazione
Il terriccio deve essere mantenuto umido ma esente da condizioni di saturazione per prevenire marciumi radicali; testare sempre il livello di umidità con le dita prima di apportare acqua al vaso.
Utilizzare acqua temperata e con bassa salinità, preferibilmente piovana; inoltre eseguire nebulizzazioni fogliari finalizzate a mantenere un'idonea umidità ambientale.
Si consiglia di non lasciare l'acqua nel sottovaso e non mantenere la pianta troppo bagnata se collocata in zone al di sotto dei 16/18 °C.
Fertilizzazione
Utilizzare un concime liquido per piante verdi da apportare al vaso diluito nell'acqua d'irrigazione senza eccedere nelle dosi e nelle frequenze. Si consiglia di concimare su terriccio precedentemente inumidito.
Commestibilità e Tossicità
Edibilità per l'uomo
Non edibile.
Tossicità per uomo
La linfa può provocare dermatiti da contatto poiché l'Epipremnum aureum contiene sostanze tossiche come l'ossalato di calcio. Utilizzare guanti durante la manipolazione, inoltre non ingerire alcuna parte della pianta.
Consigli dell'esperto
Consiglio 1
Evitare di irrigare le piante o irrigare in modo molto blando durante l'inverno in ambienti poco riscaldati, ed evitare di mantenere l'acqua sul sotto vaso. In estate la pianta si può collocare all'esterno sin zone ombreggiate o sotto a delle piante. In ambienti asciutti è bene nebulizzare la vegetazione almeno un a volta al giorno.
Scheda curata da Walter Zoccarato.




