Zonice Hot Red

Pelargonium zonale

Pelargonio

Conosciuta anche come

Geranio zonale

Zonice Hot Red, foto 1

Classificazione Scientifica

Classe

Dicotyledoneae

Divisione

Angiospermae

Famiglia

Geraniaceae

Ordine

Geraniales

Genere

Pelargonium

Specie

zonale

Informazioni principali

Descrizione

Pelargonio vigoroso con portamento eretto o semi ricadente, in relazione alla varietà, e chioma rotonda. Dalla primavera fino a metà autunno mostra infiorescenze ad ombrella con petali dall'ampio assortimento cromatico, creando visuali colorate ed appariscenti all'interno di vasi e fioriere, rendendolo così la scelta ideale per impreziosire terrazzi, balconi e facciate di edifici. Presenta elevata rusticità e non richiede rilevanti cure colturali.

Descrizione varietale

Gli zonice sono varietà precoci con i fiori molto grandi e chioma rotonda e grande. Selezionati per la chioma vigorosa ma rotonda e la bellezza dei fiori e le dimensioni delle infiorescenze che colpiscono l'occhio da lontano. Il ciclo è veloce ed uniforme.

Origine e Storia

Curiosità e Particolarità

Il termine Pelargonium deriva dal greco 'pelargos' ossia cicogna in riferimento alla forma dei suoi semi che assomigliano al becco di quest'ultima, mentre l'epiteto specifico zonale si riferisce alle zone o bande scure che distinguono le foglie.

Origine e Diffusione

Specie nativa dell'areale che si estende dalla Provincia del Capo alla provincia costiera del Sud Africa KwaZulu-Natal, fu introdotta in Europa nel '600.

Classificata inizialmente da C. Linneo come facente parte del genere Geranium, fu poi attribuita al genere Pelargonium distinto in modo ufficiale a fine '700 dal botanico L'Hèritier.

Chiamato comunemente pelargonio zonale, presenta un ampio numero di varietà apprezzate sia da coltivatori che hobbisti per le fioriture dalle tonalità cromatiche luminose e per la facilità di gestione colturale.

Caratteristiche principali

Foglia

La lamina fogliare risulta pentalobata e tomentosa.

Colore della foglia

La foglia zonata conferisce alla varietà ulteriore valenza ornamentale.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 0.2 a 0.3 m, ideale anche per composizioni miste con altre ornamentali.

Durata di vita

Specie perenne ma coltivata principalmente come annuale.

Utilizzo

Versatile, è ampiamente utilizzata in diversi spazi all'aperto come balconi, terrazzi, vasche da esterno, vaschette, basket appesi, fioriere.

Fusto/stelo

Lo stelo è erbaceo, la pianta non presenta spine.

Fiore

Il fiore ha forma semi-doppia e di grandi dimensioni, con petali a tinta unita. Si dispone in infiorescenze a ombrella di grandi dimensioni. Fiorisce da metà primavera a metà autunno, con un periodo di fioritura compreso tra 180 e 200 giorni.

Crescita

Varietà dalla crescita medio-vigorosa, ideale per ottenere risultati scenografici con un numero moderato di piante.

Portamento

Il portamento eretto permette di utilizzarla in diverse contesti, anche in composizione con altre specie fiorite.

Ramificazione / Accestimento

Si sviluppa con media ramificazione, esprimendo un rapporto equilibrato tra fogliame e fiori.

Condizioni richieste

PH

Cresce bene in substrati o terreni dal pH leggermente acido, in particolare con valori compresi tra 5,8 e 6,5.

Valori inferiori a 5,3 possono causare eccessi di Manganese e Ferro che si manifestano ad iniziare dalle foglie più basse con clorosi e necrosi puntiformi dei bordi fogliari.

Esposizione

Adatta per esposizioni in mezz'ombra, pieno sole, ombra luminosa.

Clima e temperatura ideale

La temperatura ideale è compresa tra 15 e 24 °C; vegeta e fiorisce bene in climi temperati caldi. La temperatura biologica è compresa tra 7 e 32 °C.

Uso

Per il portamento e le tonalità cromatiche delle infiorescenze viene apprezzata ed ampiamente utilizzata come pianta in:
Ambito ornamentale esterno

Rusticità

Varietà dalla media rusticità.

Terreno

Per l'utilizzo in vasi e fioriere si consiglia un substrato di buona qualità, specifico per piante primaverili, ben drenante, contenente torba e perlite.

Livello difficoltà

Varietà dalla facile coltivazione e manutenzione; il grado di difficoltà relativo alla gestione colturale risulta nel complesso basso.

Misure precauzionali

Per ottenere i migliori risultati di crescita e fioritura si consigliano i seguenti aspetti colturali:
Evitare di irrigare troppo Mantenere il substrato asciutto con basse temperature Richiede concimazione regolare abbondante

Composizione

Suggerito l'accostamento con altre ornamentali quali Angelonia angustifolia, Brachyscome multifida, Euphorbia hypericifolia, Glechoma hederacea, Helichrysum petiolare, Heliotropium arborescens, Lobelia erinus, Lobularia x hybrida, Sanvitalia speciosa, Sutera diffusa, Plectranthus coleoides, Verbena x hybrida, Vinca.

Porre attenzione nel disporre le piante a priori secondo uno schema progettuale che consideri l'altezza raggiunta a maturità nonché gli accostamenti cromatici in relazione alle varietà scelte.

Cure e Avversità

Riproduzione

La riproduzione vegetativa avviene per talea.

Irrigazione

Utilizzare acqua piovana, in alternativa di acquedotto, mediante bagnatura manuale, ala gocciolante o per subirrigazione.

Nelle fasi iniziali successive al rinvaso assistere la piantina per evitare stress nel nuovo sito. In seguito fare asciugare leggermente il substrato tra un'irrigazione e l'altra prevenendo sia colpi di secco che ristagni idrici, quest'ultimi causa di malattie fungine e marciumi radicali con successiva moria dell'intera pianta.

Si consiglia di non bagnare la parte aerea durante il tardo pomeriggio o la sera per prevenire lo sviluppo di fitopatologie.

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Fertilizzazione

Pianta esigente di concime ma occorre fare attenzione agli eccessi, soprattutto ad inizio coltivazione, che possono abbassare il pH del substrato.

Durante il periodo primaverile-estivo apportare al substrato un concime liquido, da diluire nell'acqua d'irrigazione, specifico per piante ornamentali e contenente gli elementi nutritivi necessari alla pianta che, favorendo vegetazione ed emissione di nuovi fiori, potranno permettere una crescita equilibrata tra fogliame ed infiorescenze.

Le concimazioni devono essere regolari ma non eccessive. La scarsa concimazione causa prima schiarimenti della chioma e poi arrossamento delle foglie più vecchie.

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Commestibilità e Tossicità

Edibilità per l'uomo

Non commestibile.

Consigli dell'esperto

Consiglio

Il geranio zonale è una pianta esigente di concime, ma occorre far attenzione agli eccessi, soprattutto ad inizio coltivazione, che possono abbassare il pH del substrato. Valori sotto il 5,3 possono causare eccessi di Manganese e Ferro che si manifestano ad iniziare dalle foglie più basse con clorosi e necrosi puntiformi dei bordi fogliari. La scarsa concimazione invece causa prima schiarimenti della chioma e poi arrossamento delle foglie più vecchie. Le concimazioni nel periodo estivo rendono la pianta ancor più lussureggiante, con foglie e fiori dai colori più belli. Ad esclusione dei periodi più caldi, con temperature cioè sopra i 30°C, si consiglia di concimare tutte le settimane.

Scheda curata da Maurizio Arbusti.