Lobelia Cardinalis

Lobelia cardinalis

Fior di cardinale

Conosciuta anche come

Cardinal flower, Red lobelia, Scarlet lobelia, Indian pink

Lobelia Cardinalis, foto 1

Classificazione Scientifica

Classe

Dicotiledoni

Divisione

Angiospermae

Famiglia

Campanulaceae

Ordine

Asterales

Genere

Lobelia

Specie

cardinalis

Informazioni principali

Descrizione

Erbacea perenne dal portamento eretto rafforzato visivamente dalle infiorescenze a racemo recanti fiori con petali rosso cardinale, presenti da luglio a settembre e ben graditi ad insetti pronubi come api e farfalle. Rustica, richiede un substrato o un terreno fresco ed umido. Nelle aree con clima freddo invernale si spoglia della parte aerea per poi rivegetare in primavera.
Presente in commercio con un assortimento di varietà che differiscono principalmente per l'altezza raggiunta e la tonalità cromatica del fogliame.

Origine e Storia

Curiosità e Particolarità

Il genere botanico Lobelia venne dedicato da Linneo al botanico fiammingo del '500 Mathias de Lobel, mentre l'epiteto specifico cardinalis si riferisce alla tonalità cromatica dei fiori.

L'habitat prediletto dalla Lobelia cardinalis è rappresentato dalle rive dei corsi d'acqua dove il terreno risulta costantemente umido e fresco.

Origine e Diffusione

Specie nativa dell'areale esteso dal Canada meridionale alla Colombia settentrionale. Dall'incrocio tra Lobelia cardinalis ed altre specie appartenenti al medesimo genere botanico come L. splendens e L. siphilitica sono stati ottenuti numerosi ibridi (L. x hybrida).

Caratteristiche principali

Grandezza del fiore

Il fiore singolarmente risulta medio nelle dimensioni, riunito insieme ad altri nell'infiorescenza.

Foglia

Le foglie presentano lamina lanceolata.

Periodo di fioritura

da metà estate a inizio autunno per una durata compresa da 30 a 90 giorni.

Infiorescenza

Infiorescenza racemo o grappolo, recato da un lungo stelo che si erge dal fogliame assumendo valenza paesaggistica.

Colore della foglia

Il fogliame tinta unita differisce nella tonalità in relazione alla varietà: può presentarsi ad esempio di colore verde scuro, rosso scuro, bronzo, bronzo-rossastro conferendo ulteriore valenza ornamentale alla pianta.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 0.6 a 0.9 m in riferimento allo sviluppo delle infiorescenze.

Durata di vita

Erbacea perenne, durante l'inverno rigido si spoglia della parte aerea per poi rivegetare nel corso della successiva primavera.

Utilizzo

Le sue scenografiche infiorescenze le conferiscono un ruolo dominante in aiuole, balconi, bordure, terrazzi.

Fusto/stelo

Gli steli sono di tipo erbaceo; la pianta non presenta spine.

Fiore

Il fiore ha forma di media dimensione, con corolla tubulosa e petali in tinta unita. Si dispone in infiorescenze a racemo o grappolo di grandi dimensioni. Fiorisce da metà estate a inizio autunno, con un periodo di fioritura compreso tra 30 e 90 giorni. È attrattivo per api e farfalle.

Crescita

Pianta dalla crescita vigorosa.

Portamento

Sviluppa un habitus eretto, rafforzato visivamente dagli steli recanti le infiorescenze.

Condizioni richieste

PH

Il pH ideale del substrato o del terreno di crescita per la Lobelia cardinalis varia da leggermente acido a neutro.

Preparazione terreno

Prima del trapianto in aiuola o in bordura eseguire una leggera vangatura rimuovendo eventuali malerbe e pietre ingombranti, procedere interrando sostanza organica e sminuzzando le zolle più grossolane. Se il terreno dovesse risultare pesante e compatto si consiglia di interrare uniformemente sabbia.

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Esposizione

Adatta per esposizioni in pieno sole, ombra luminosa; per una rigogliosa fioritura la Lobelia cardinalis richiede un'ottima luminosità. Per preservare il substrato umido e prevenire colpi di secco, durante le ore più calde ed afose dell'estate è preferibile spostare i vasi in parziale ombra.

Clima e temperatura ideale

La temperatura ideale è compresa tra 18 e 20 °C. Predilige un clima temperato e fresco. Durante le ore più calde del periodo estivo è consigliabile spostare i vasi in parziale ombra. In inverno proteggere la parte radicale distribuendo uno strato di pacciamatura sul terreno mentre se coltivata in vaso spostarla in uno spazio riparato dal gelo intenso.

Uso

Apprezzata per le sue vistose infiorescenze in:

Ambito ornamentale esterno Paesaggismo

Rusticità

Pianta dalla media rusticità.

Terreno

Richiede un terreno leggero, umido e fresco; in vasi e vasche utilizzare un substrato di buona qualità per piante primaverili a base di torba e perlite. Fondamentale è mantenere il terreno o il substrato costantemente umidi.

Livello difficoltà

La coltivazione risulta discretamente facile con un livello di impegno basso per la manutenzione.

Misure precauzionali

Alcuni specifici suggerimenti colturali per ottenere un migliore sviluppo vegetativo ed un'abbondante fioritura:

Mantenere il substrato sempre umido Può essere piantato in aiuole soleggiate o a mezzombra. Con poca luce le piante non fioriscono

Composizione

Ideale per composizioni ornamentali compatte e ricche di colore, anche associata a fioriture con differenti altezze al fine di creare scorci prospettici paesaggistici; gli accostamenti cromatici possono prevedere sfumature della stessa tonalità o differenti componendo disegni e schemi secondo la fantasia personale. Si possono formare macchie di colore o semplici bordure con altre specie come Bergenia cordifolia, Canna 'Erebus', Hemerocallis, Ligularia dentata, Lysimachia congestiflora.

Cure e Avversità

Piantagione

Per l'utilizzo in aiuola, da eseguire in primavera al termine del rischio di gelate tardive, si consiglia una densità media di 7 piante al metro quadrato al fine di garantire un corretto sviluppo di ciascun esemplare, ottenendo così composizioni ben proporzionate e formalmente equilibrate. La zolletta deve essere ben umida, si suggerisce inoltre di posizionare la pianta con il colletto al di fuori della superficie del terreno evitando di comprimere eccessivamente. Bagnare subito dopo la messa a dimora.

Riproduzione

La moltiplicazione avviene principalmente da seme, alcune varietà vengono propagate per divisione dei cespi.

Irrigazione

Utilizzare acqua piovana, in alternativa di acquedotto, manualmente o mediante impianto irriguo. Conservare il substrato o il terreno costantemente umido ma esente da una condizione di saturazione idrica. Prevenire colpi di secco. Durante il periodo estivo garantire la presenza di acqua nel sottovaso.

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Fertilizzazione

In seguito ad un corretto assestamento nel nuovo sito d'impianto, mediamente tre o quattro settimane dopo il trapianto, durante il periodo primaverile-estivo apportare al substrato o al terreno un concime liquido bilanciato specifico per piante ornamentali da diluire nell'acqua d'irrigazione. Non eccedere nelle dosi e nella frequenza.

Si consiglia la distribuzione di compost maturo al momento della messa a dimora primaverile.

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Commestibilità e Tossicità

Edibilità per l'uomo

Non edibile.

Consigli dell'esperto

Consiglio

La Lobelia cardinalis predilige un substrato o un terreno costantemente freschi ed umidi. Nelle aree con clima estivo caldo e siccitoso è utile posizionare i vasi in parziale ombra durante le ore centrali del giorno. Nel corso degli inverni rigidi proteggere le radici con uno strato di pacciamatura. Rimuovere le infiorescenze sfiorite.

Scheda approvata dal comitato scientifico Joyflo.