Dracaena Marginata

Dracaena marginata

Dracena, Dracaena, Madagascar dragon tree

Conosciuta anche come

Dracaena reflexa var. angustifolia

Dracaena Marginata, foto 1

Classificazione Scientifica

Classe

Monocotyledoneae

Divisione

Angiospermae

Famiglia

Asparagaceae

Ordine

Asparagales

Genere

Dracaena

Specie

marginata

Informazioni principali

Descrizione

Pianta arbustiva sempreverde con fogliame denso, leggermente pendente e molto elegante. Viene principalmente utilizzata come pianta da interno per conferire eleganza a spazi abitativi, uffici o negozi.
Il fusto è senza foglie perchè nella riproduzione da margotta queste vengono eliminate
In alcune zone mediterranee a clima temperato caldo può essere piantata anche all'aperto in piena terra o coltivata in terrazzo.

Origine e Storia

Origine e Diffusione

Specie botanica nativa del Madagascar dove cresce nel bioma tropicale umido.

Caratteristiche principali

Foglia

La valenza ornamentale della Dracena viene conferita dalle sue foglie sempreverdi con lamina allungata nastriforme.

Colore della foglia

Le foglie sono bicolore, verde intenso con margini rosso porpora.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 0.2 a 1.2 m, in funzione delle dimensioni del vaso e della varietà.

Nel suo habitat naturale può raggiungere i 6 metri di altezza.

Durata di vita

Pianta perenne sempreverde.

Utilizzo

In relazione alle esigenze climatiche, viene coltivata come pianta per fioriere, vasche in interno.

In alcune zone mediterranee la pianta può essere piantata anche all'aperto, sia in piena terra che coltivata in terrazzo, al riparo dalla luce solare diretta.

Fusto/stelo

Il fusto è cilindrico e semi-legnoso con corteccia grigiastra, liscia nelle parti più giovani per poi divenire leggermente rugosa; la varietà non presenta spine.

Fiore

Fiorisce da fine primavera a fine estate, con un periodo di fioritura compreso tra 90 e 120 giorni. Ha note dolci, è poco profumato, con aroma fruttato.

Crescita

Pianta dalla crescita medio-vigorosa.

Portamento

Sviluppa un portamento con fusto eretto e chioma apicale.

Ramificazione / Accestimento

La ramificazione è esigua; il fusto è senza foglie perché nella riproduzione da margotta vengono eliminate le foglie.

Condizioni richieste

pH

Richiede un substrato leggermente acido, con pH ottimale compreso tra 5,8 e 6,8.

Esposizione

Adatta per le seguenti esposizioni: fonte luminosa in casa, mezz'ombra, ombra luminosa. Richiede una buona luminosità ma al riparo dalla luce solare diretta.

Clima e temperatura ideale

Richiede un clima caldo ed umido. La temperatura ideale è compresa tra 20 e 35 °C. La temperatura vitale è compresa tra 10 e 45 °C. Non tollera forti abbassamenti di temperatura con una umidità elevata così come un'alta luminosità con ambienti molto secchi.

Uso

L'eleganza del suo habitus vegetativo le conferisce un ruolo primario in:
Ambito ornamentale Ambito ornamentale esterno Ambito ornamentale interno

L'utilizzo all'esterno è correlato alle condizioni climatiche presenti.

Rusticità

Di medio alta rusticità, risulta ideale come pianta da interno in zone anche mediamente illuminate evitando però le correnti d'aria. Si adatta inoltre bene ai climi caldi estivi.

Terreno

Utilizzare un substrato nuovo e di elevata qualità, specifico per piante verdi da vaso, leggero e ben drenante.

Livello difficoltà

Nelle corrette condizioni ambientali, la coltivazione risulta discretamente facile.

Misure precauzionali

Alcune indicazioni colturali specifiche per un corretto sviluppo vegetativo:
Concimazione equilibrata Evitare luce solare diretta nelle ore più calde Mantenere il substrato sempre umido Predilige clima caldo e umido Riparare la pianta all'interno con temperature inferiori a 12°C, in condizioni di buona luminosità

Composizione

Ideale sia come esemplare unico che in composizione con altre specie da interno con esigenze colturali simili quali Croton (Codiaeum variegatum), Dieffenbachia e Maranta.

Cure e Avversità

Riproduzione

La riproduzione avviene da margotta e per talea apicale.

Rinvaso

Quando sviluppasse fittoni radicali è necessario eseguire il rinvaso prima dell'estate, utilizzando un contenitore più ampio da riempire con substrato nuovo e specifico per piante verdi. Si consiglia di interrare completamente la zolla e di bagnare il substrato dopo il rinvaso ma senza causare ristagni idrici.

Irrigazione

Mantenere il substrato umido ma esente da una condizione di saturazione idrica irrigando sempre al vaso senza causare ristagni sul sotto vaso o copri vaso per prevenire la decolorazione delle foglie. Evitare che il pane di terra si secchi altrimenti si ha un ingiallimento di alcune foglie.
La Dracena non tollera ambienti troppo secchi dove è necessario intervenire con leggere nebulizzazioni fogliari una o due volte al giorno ma senza far giocciolare le foglie ed utilizzando acqua non calcarea.

Fertilizzazione

Teme gli eccessi di concimazione, soprattutto in concomitanza a stress idrici. Se coltivata in vaso distribuire al substrato umido un concime liquido specifico per piante verdi, da diluire nell'acqua di irrigazione mentre se coltivata in piena terra si può intervenire al piede con concime organico minerale dopo un corretto affrancamento successivo al trapianto.

Durante il periodo invernale ridurre le concimazioni.

Commestibilità e Tossicità

Pet friendly

Tossica

Edibilità per l'uomo

Non edibile.

Tossicità per uomo

Tossica

Consigli dell'esperto

Consiglio 1

Evitare che il pane di terra si secchi altrimenti si ha un ingiallimento di alcune foglie. E' classico vedere le punte secche su alcune foglie questo è dovuto ad un ambiente troppo secco e con poca luce. La decolorazione delle foglie invece spesso è dovuta ad eccessi idrici sopratutto se la pianta rimane con l'acqua sul sotto vaso.

Scheda curata da Walter Zoccarato.