Dicentra spectabilis

Lamprocapnos spectabilis

Cuore di Maria

Conosciuta anche come

Dicentra spectabilis, Bleeding hearts

Dicentra spectabilis, foto 1

Classificazione Scientifica

Classe

Dicotyledoneae

Divisione

Angiospermae

Famiglia

Papaveraceae

Ordine

Ranunculales

Genere

Lamprocapnos

Specie

spectabilis

Informazioni principali

Descrizione

Erbacea perenne caducifoglia con portamento cespitoso la cui sinuosità viene delineata dagli steli arcuati recanti tra la tarda primavera e l'inizio dell'estate numerosi fiori rosa e bianchi dalla caratteristica forma a cuore che le attribuiscono il nome comune "Cuore di Maria". Adatta per aiuole e bordure anche in composizioni con altre ornamentali di differente habitus ed altezza, ma che richiedono anch'esse esposizioni in mezz'ombra, al fine di creare visuali prospettiche dall'elevata valenza paesaggistica.

Origine e Storia

Curiosità e Particolarità

I fiori cuoriformi bianchi e rossi recati da infiorescenze a racemo le attribuiscono nomi comuni come "Cuor di Maria" o "Bleeding Heart" (Cuore sanguinante).

Origine e Diffusione

Specie nativa del territorio esteso dalla Cina nord-orientale alla Corea del Nord.

Caratteristiche principali

Foglia

Le foglie presentano lamina doppiamente pennata.

Colore della foglia

A tinta unita, verde chiaro.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 0.6 a 0.8 m.

Durata di vita

Erbacea perenne a foglia caduca.

Utilizzo

Adatta per conferire unicità ed eleganza ad aiuole, balconi, bordure, grandi vasi, terrazzi.

Fusto/stelo

Gli steli sono di tipo erbaceo; la pianta non presenta spine.

Fiore

Il fiore ha forma cuoriforme e dimensione media, con petali bi-colore. Si dispone in infiorescenze a racemo o grappolo. Fiorisce da fine primavera a inizio estate, con un periodo di fioritura compreso tra 30 e 90 giorni.

Crescita

Pianta dalla crescita vigorosa.

Portamento

Sviluppa un habitus cespitoso.

Ramificazione / Accestimento

Dalla media ramificazione con steli arcuati.

Condizioni richieste

PH

Richiede un pH del substrato o del terreno variabile tra 5,5 e 6,2.

Preparazione terreno

Prima del trapianto in giardino eseguire una leggera vangatura rimuovendo eventuali erbe infestanti, residui di colture precedenti e pietre ingombranti, interrare poi concime organico o chimico a lenta cessione, che apporterà le sostanze nutritive necessarie al primo sviluppo della piantina, e sminuzzare le zolle più grossolane per ottenere maggiore sofficità e migliorare la distribuzione del concime. Aggiungere sostanza organica e livellare accuratamente la superficie.

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Esposizione

Richiede un'esposizione in mezz'ombra, ombra luminosa; evitare la luce solare diretta soprattutto durante le ore più calde del giorno.

Clima e temperatura ideale

La temperatura ideale è compresa tra 15 e 25 °C durante la stagione vegetativa. Non tollera il caldo siccitoso ma resiste al freddo invernale.

Uso

Per le dimensioni raggiunte e le eleganti fioriture risulta ampiamente apprezzata ed utilizzata per:
Ambito ornamentale esterno Paesaggismo Per fiore reciso, per fronde recise

Rusticità

Dalla rusticità medio alta.

Terreno

Richiede un terreno umido, fresco ed ammendato.

Per l'utilizzo in vaso scegliere un substrato di buona qualità specifico per piante ornamentali a fioritura primaverile-estiva, contenente torba e perlite per assicurare un corretto drenaggio dell'acqua in eccesso.

Livello difficoltà

Risulta facile da coltivare se garantite le corrette condizioni di crescita. Il livello basso richiesto per la manutenzione le attribuiscono ulteriore valenza d'uso.

Misure precauzionali

Alcune specifiche indicazioni colturali per ottenere una corretta crescita vegetativa ed una rigogliosa fioritura:
Evitare luce solare diretta nelle ore più calde Pianta che si adatta molto bene ai climi freddi invernali, e vive anche in condizioni di terreno ghiacciato. Predilige clima fresco In estate è preferibile posizionare le piante in siti soleggiati solo al mattino o in ombra nelle ore più calde.

Composizione

Ideale per composizioni in aiuola compatte e ricche di colore, anche associata a fioriture con differenti altezze al fine di creare scorci prospettici; gli accostamenti cromatici possono prevedere sfumature della stessa tonalità o un'alternanza componendo schemi con altre specie come Aquilegia, Campanula, Hosta, Iris, Tiarella e felci.

Cure e Avversità

Piantagione

Si consiglia una densità media di 6 piante al metro quadrato al fine di garantire un corretto sviluppo dell'apparato radicale ed aereo di ciascun esemplare ottenendo così una composizione finale armoniosa e proporzionata. Non interrare il colletto, il substrato deve compattarsi attorno le radici ma le corone basali non devono essere coperte. Bagnare dopo la messa a dimora affinchè il terreno risulti umido ma non saturo di acqua.

Potatura

Quando la pianta entra in riposo vegetativo rimuovere la parte aerea secca.

Riproduzione

La riproduzione avviene da seme, talea e divisione radicale.

Irrigazione

La Dicentra spectabilis richiede un substrato o terreno mantenuti costantemente umidi ma non saturi. Bagnare con regolarità prevenendo sia ristagni idrici che colpi di secco.

Per mantenere un'umidità costante del suolo si suggerisce di distribuire uno strato di pacciamatura, utile anche a contrastare lo sviluppo delle malerbe.

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Fertilizzazione

Durante la preparazione del terreno pre-trapianto eseguire una concimazione di fondo interrando concime organico o chimico a lenta cessione. In seguito ad un completo assestamento nel nuovo sito di impianto, nel corso del periodo primaverile, apportare al substrato o al terreno un concime specifico per specie ornamentali da distribuire liquido, ossia diluito nell'acqua d'irrigazione, senza eccedere nella frequenza e nelle dosi.

Non concimare su terriccio o suolo asciutti ma umidi.

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Commestibilità e Tossicità

Edibilità per l'uomo

Non edibile

Consigli dell'esperto

Consiglio

La pianta tende ad entrare in riposo vegetativo con il caldo estivo seccando la parte aerea, per tale motivo può risultare utile distribuire sulla superficie del terreno uno strato di pacciamatura per un attento controllo delle infestanti che possono prevalere. La pacciamatura permette anche di trattenere meglio l'umidità del suolo mantenendo più fresche le radici. Conservare il terreno umido ma non saturo evitando i colpi di secco che possono condurre alla moria della pianta.

Scheda approvata dal comitato scientifico Joyflo.