Forsizia
Forsizia
Forsizia di Zabel, Border forsythia, Golden bells
Classificazione Scientifica
Classe
Dicotyledoneae
Divisione
Angiospermae
Famiglia
Oleaceae
Ordine
Lamiales
Genere
Forsythia
Specie
x intermedia
Informazioni principali
Descrizione
Arbusto spogliante da giardino che sboccia a fine inverno ed esplode in una meravigliosa fioritura con i suoi fiori giallo-oro prima della comparsa delle foglie.
Presenta portamento arbustivo che, a seconda della varietà, può essere nano e quasi tappezzante (40/60 cm come Forsythia ‘Marée d’or’ ), espanso e talvolta piangente (150/200 cm) o molto vigoroso ed eretto (oltre i 200 cm). L’esposizione consigliata è in pieno sole, che consente il massimo risultato in fioritura e portamento. Anche a mezz'ombra la forsizia ha una buona resa mentre all’ombra, pur resistendo in condizioni che non ama, fiorisce poco e la vegetazione è rada.
Una pianta presente in molti giardini e mai banale proprio per la spettacolare fioritura e la resistenza alle difficili condizioni climatiche. Non ha particolari esigenze di terreno, si adatta facilmente in ogni situazione, pur non amando un terreno eccessivamente secco o troppo umido.
Origine e Storia
Curiosità e Particolarità
Il nome del genere botanico rende omaggio a W. Forsyth, sovrintendente scozzese del '700 dei Giardini Reali di Kensington Palace, mentre l'epiteto intermedia si riferisce alle caratteristiche intermedie rispetto a quelle delle specie parentali dalle quali deriva l'ibrido.
La Forsizia viene spesso definita come "annunciatrice della primavera" per la sua fioritura giallo oro che accende i vostri spazi verdi in un periodo dove poche sono le piante fiorite.
Origine e Diffusione
Ibrido di Forsythia suspensa x Forsythia viridissima, riassume in sè le caratteristiche di abbondante fioritura della prima specie e l'eleganza del fogliame della seconda.
Originaria dell’Asia (Cina e Giappone), la specie F. suspensa arrivò in Europa nell’800 mentre F. viridissima risulta nativa della Cina meridionale e della Corea del Sud.
L'ibrido fu descritto per la prima volta dal botanico tedesco Herman Zabel; presente in Italia dall'inizio del 1900.
Caratteristiche principali
Foglia
Le foglie presentano lamina allungata, dentata nella metà superiore.
Colore della foglia
In seguito alla fioritura sviluppa foglie tinta unita, verde brillante.
Altezza della pianta
L'altezza della pianta varia da 1 a 3 m.
Durata di vita
Arbusto perenne a foglia caduca.
Utilizzo
Dall'utilizzo versatile, risulta adatta come pianta da aiuole, aiuole spartitraffico, balconi, bordure, da vasi, fioriere, giardini e parchi, giardini rocciosi, grandi aiuole e rotonde stradali, grandi vasi, in aiuole o bordure all'aperto in zone temperate., siepi, terrazzi, vasche da esterno.
Fusto/stelo
Il fusto legnoso presenta corteccia grigia con lenticelle, che tende a sfaldarsi in placche sottili.
Fiore
Il fiore ha forma semplice, di media dimensione, con corolla stellata e petali monocolore. Fiorisce da inizio primavera a metà primavera, con un periodo di fioritura compreso tra 15 e 30 giorni.
Crescita
Pianta dalla crescita medio-vigorosa.
Portamento
Ha un portamento cespuglioso che, a seconda della varietà, può essere nano e quasi tappezzante (40-60 cm come Forsythia ‘Marée d’or’ ), espanso e talvolta piangente (150-200 cm) o molto vigoroso ed eretto (oltre i 200 cm).
Condizioni richieste
PH
Richiede un pH del substrato o del terreno variabile da leggermente acido a neutro, con valori ottimali compresi tra 6,5 e 7,0.
Esposizione
Adatta per mezz'ombra, pieno sole.
L’esposizione consigliata è quella in pieno sole, che consente il massimo risultato in fioritura e portamento. Anche a mezz'ombra la forsizia ha una buona resa mentre all’ombra, pur resistendo in condizioni che non ama, fiorisce poco e la vegetazione è rada.
Clima e temperatura ideale
La temeperatura ideale durante il periodo vegetativo varia da 15 a 25°C.
E' una pianta che tollera il caldo estivo così come il freddo invernale fino a - 20°C oltre i quali i boccioli vengono compromessi.
Uso
Arbusto che si presta a vari ambiti di impiego come:
Ambito ornamentale esterno Landscape Design esterno Paesaggismo Per fiore reciso, per fronde recise Piante da consolidamento ambientale Piante per fitorisanamento ambientale
Rusticità
Si caratterizza per un'elevata rusticità assumendo ulteriore valenza d'uso.
Terreno
La forsizia non ha particolari esigenze di terreno, si adatta facilmente in ogni situazione pur non amando un suolo eccessivamente secco o troppo umido.
Per una migliore crescita vegetativa è preferibile un terreno sciolto, ben drenante e dotato di sostanza organica.
Livello difficoltà
facile da coltivare, richiede un basso livello di manutenzione.
Misure precauzionali
Alcune specifiche indicazioni colturali:
Concimazione equilibrata Esporre la pianta alla massima luminosità Mantenere sempre una concimazione abbondante per non avere ingiallimenti della vegetazione. Può essere piantato in aiuola anche in pieno sole. Corrette potature
Cure e Avversità
Piantagione
La forsizia deve essere trapiantata scegliendo un posto in pieno sole e spaziato che consenta di avere più fiori. Il terreno deve essere soffice e ben drenato, si consiglia inoltre di bagnare bene subito dopo la messa a dimora.
Il momento migliore per trapiantare la forsizia è in tardo autunno o in inverno, durante il riposo vegetativo della pianta in modo che le radici abbiano il tempo di cominciare a svilupparsi e fornire alla pianta la giusta spinta durante la ripresa primaverile. Il periodo ideale è compreso da ottobre a marzo, lontano dalle gelate forti. In alternativa ad inizio primavera (da marzo ad aprile), prima che la pianta emetta i nuovi germogli.
Da evitare i mesi estivi o di caldo intenso, se non bagnando moltissimo e posizionandola in zona parzialmente ombreggiata.
Trapiantare interrando completamente la zolla e compattando bene per evitare la formazione di zone d'aria.
Per mettere a dimora più piante, tipo a siepe o in vaso, distanziare di almeno 40 centimetri una pianta dall'altra. E possibile piantare la forsizia anche a macchia, in gruppo di più piante ravvicinate ottenendo una grande scenografia di colore.
Potatura
Necessita di potatura per favorire la fioritura ma anche un corretto equilibrio della vegetazione.
E' consigliabile fare sempre una leggera potatura annuale per aumentare i nuovi germogli ed avere fioriture abbondanti, da eseguire al termine della fioritura o comunque non oltre l’inizio dell’estate in modo da stimolare la crescita di nuovi rami che andranno a fiore l’anno successivo (la forsizia fiorisce sui rami prodotti l’anno precedente).
Nella fase di sviluppo va potata secondo le dimensione che si intende avere: medio bassa per filare e bordure oppure alta come siepe e divisione di spazi.
Riproduzione
La propagazione avviene da innesto, margotta e talea.
Irrigazione
Bagnare bene il terreno dopo il trapianto ma senza causare ristagni idrici prolungati.
In seguito risulta necessario porre attenzione al controllo dell’irrigazione nelle prime fasi di crescita, successivamente alla pianta saranno sufficienti le piogge primaverili ed autunnali, tollerando una moderata siccità, se coltivata in piena terra mentre in vaso può richiedere bagnature in relazione all'esposizione ed alle temperature medie giornaliere.
Fertilizzazione
Applicare al terreno un fertilizzante starter durante il trapianto.
In seguito ad un corretto assestamento nel nuovo sito di impianto, ad inizio primavera distribuire a spaglio in supeficie un concime bilanciato per piante ornamentali.
Commestibilità e Tossicità
Edibilità per l'uomo
Non edibile
Consigli dell'esperto
Consiglio
La forsizia va curata e gestita bene con la potatura; una tecnica di coltivazione fondamentale per mantenere la forsizia in buone condizioni, favorendo la fioritura ma anche un corretto equilibrio della vegetazione. Si effettua al termine della fioritura o comunque non oltre l’inizio dell’estate in modo da stimolare la crescita di nuovi rami che andranno a fiore l’anno successivo (la forsizia fiorisce dunque sui rami prodotti l’anno precedente).
Scheda curata da Angelo Vavassori.




