Hydrangea paniculata
Ortensia paniculata
Panicle hydrangea
Classificazione Scientifica
Classe
Dicotyledoneae
Divisione
Angiospermae
Famiglia
Hydrangeaceae
Ordine
Cornales
Genere
Hydrangea
Specie
paniculata
Informazioni principali
Descrizione
Pianta arbustiva con numerose ramificazioni ed infiorescenze.
Molto rustica con esigenza di terreno organico e leggermente acido.
Dall'aspetto scenografico per l'abbondanza di fiori di grandi dimensioni e dalla prolungata durata della fioritura per tutta l'estate.
Caratteristica la forma allungata dell'infiorescenza a forma di pannocchia. Presenta foglie verde scuro e lucente che fanno da contrasto e sfondo alla fioritura.
Da utilizzare in modo singolo ed isolato in giardino ed in vaso oppure in filare a formare macchie colorate e siepi come bordure.
Specie con numerose varietà e colorazioni dei fiori: dai colori più chiari a quelli più intensi e scuri.
Interessanti anche le specie a foglia variegata.
Origine e Storia
Curiosità e Particolarità
La particolare forma delle vistose infiorescenze viene evidenziata dallo stesso epiteto specifico paniculata che deriva da panícula ossia pannocchia, composta da fiori sterili, di differenti tonalità cromatiche in relazione alla cultivar, distribuiti tra fiori fertili più piccoli.
Origine e Diffusione
Specie nativa dell'areale comprendente Cina centrale e meridionale, il territorio da Sakhalin al Giappone e Taiwan.; fu introdotta nella seconda metà dell'800 in Europa.
Caratteristiche principali
Foglia
Le foglie presentano lamina ovale o lanceolata con margine leggermente dentellato.
Colore della foglia
A tinta unita, verde scuro e lucente che fa da contrasto alla scenografica fioritura.
Altezza della pianta
L'altezza della pianta varia da 1 a 3 m.
Durata di vita
Arbusto poliennale a foglia caduca.
Utilizzo
Dall'utilizzo versatile, risulta adatta come specie da vasi, fioriere, giardini e parchi, grandi aiuole e rotonde stradali, pieno campo, tetti verdi, vasche da esterno, aiuole, siepi.
Fusto/stelo
Presenta fusto semi-legnoso privo di spine.
Fiore
Il fiore ha forma semplice, di media dimensione, con corolla stellata. Si dispone in infiorescenze a pannocchia di grandi dimensioni. Fiorisce da inizio estate a fine estate, con un periodo di fioritura compreso tra 30 e 50 giorni.
Crescita
Si caratterizza per una crescita globosa e proporzionata.
Portamento
Sviluppa un habitus cespuglioso.
Ramificazione / Accestimento
L'abbondante ramificazione conferisce elevata densità densità di fogliame ed infiorescenze con un risultato dall'elevata valenza ornamentale.
Condizioni richieste
pH
Richiede un pH del substrato o del terreno leggermente acido, con valori ottimali compresi tra 6,0 e 6,5.
Preparazione terreno
Prima del trapianto di inizio primavera o fine autunno eseguire una leggera vangatura rimuovendo le eventuali malerbe presenti, interrare inoltre concime organico o chimico a lenta cessione per piante ornamentali.
Esposizione
Adatta per esposizioni in mezz'ombra, ombra luminosa.
Si consiglia, anche per ottenere una rigogliosa fioritura, di posizionarla in un zona luminosa ma al riparo dalla luce solare diretta, soprattutto durante le giornate estive più calde e soleggiate.
Clima e temperatura ideale
Predilige un clima fresco.
La temperatura ideale è compresa tra 0.0 e 30 °C.
Uso
Apprezzata per le sue eleganti infiorescenze in:
Ambito ornamentale Ambito ornamentale esterno Landscape Design esterno Paesaggismo Per fiore reciso, per fronde recise
Rusticità
Specie dalla media rusticità, tollera bene il freddo invernale ma non la siccità estiva prolungata.
Terreno
Il suolo di impianto e radicazione deve essere soffice, organico, concimato, inoltre deve risultare ben drenante e leggermente acido.
Livello difficoltà
In seguito ad un corretto assestamente nel nuovo sito di impianto, è una pianta discretamente facile da coltivare che richiede un livello medio di manutenzione.
Misure precauzionali
Alcuni specifici suggerimenti colturali:
Concimazione equilibrata Evitare di irrigare troppo Mantenere il substrato sempre umido Predilige clima fresco Corrette potature Con poca luce le piante non fioriscono Può essere piantato in aiuole soleggiate o a mezzombra.
Composizione
Consigliato l'utilizzo come esemplare isolato in giardino oppure in filare a formare macchie colorate e siepi come bordure.
Interessante la creazione di composizioni miste ad altre specie ornamentali come Astilbe spp., Digitalis spp., Heuchera spp., Hosta spp., Fuchsia magellanica, Rhododendron spp.
Cure e Avversità
Piantagione
Trapiantare le giovani piante in terriccio o terreno smosso e leggero per favorire lo sviluppo radicale; compattare il suolo attorno al colletto lasciando quest'utimo fuori dalla superficie del terreno e bagnare senza produrre ristagni idrici.
Si consiglia una densità media di 4 piante al metro quadrato.
Potatura
Fiorisce sui rami dell’anno quindi va potata accorciando tutti i rami a fine inverno molto corti se vogliamo piante più compatte con meno fiori ma più grandi, oppure mantenendoli più lunghi se vogliamo avere la pianta più alta con molti fiori di dimensioni minori.
Riproduzione
La moltiplicazione vegetativa avviene mediante talea di nodo e da margotta.
Rinvaso
Se le piante sono coltivate in fioriera o in vaso bisogna rinnovare il terriccio ogni due anni o almeno integrare nuovo terriccio e concimi organici.
Irrigazione
Al trapianto bagnare bene il substrato o il terreno ma senza causare ristagni idrici.
Le ortensie sono piante che necessitano di una costante ma equilibrata irrigazione; anche più volte a settimana se la stagione è molto calda.
Se coltivata in vaso la mancanza di acqua porta a bruciatura delle foglie e relativa caduta.
In inverno ridurre le bagnature.
Fertilizzazione
Se le ortensie sono coltivate in giardino bisogna concimare abbondantemente a primavera e ad inizio estate con concime complesso e ricco di ferro.
Commestibilità e Tossicità
Pet friendly
Tossica
Edibilità per l'uomo
Non edibile
Tossicità per uomo
Tossica
Consigli dell'esperto
Consiglio 1
Le ortensie richiedono una buona dose di concimazione sia in fase giovanile che da piante mature. La continua e regolare fioritura dipende dai nutrienti e minerali nel suolo di crescita. Usare concimi contenenti anche ferro e magnesio per ottimizzare le fioriture. In estate ridurre la concimazione azotata (N) e alzare le quote di fosforo e potassio (P,K). Usare anche acidi umici che favoriscono l'assimilazione e la durata delle fioriture e l'intensità del colore, nonché terricci leggermente acidificanti. Pianta che gradisce molto l'esposizione al sole per la fioritura prolungata, ma anche le zone di ombra luminosa va bene.
Scheda curata da Angelo Vavassori.




