Magnolia Soulangeana

Magnolia x soulangeana

Magnolia solangeana

Conosciuta anche come

Magnolia di Soulange, Magnolia fiorita, Saucer magnolia

Magnolia Soulangeana, foto 1

Classificazione Scientifica

Classe

Dicotyledoneae

Divisione

Angiospermae

Famiglia

Magnoliaceae

Ordine

Magnoliales

Genere

Magnolia

Specie

soulangeana

Informazioni principali

Descrizione

Arbusto di medie dimensioni che può diventare anche albero alto fino a circa 4/5 metri; pianta a foglia caduca e dal portamento irregolare ed informale. Coltivato sia con rami alti ad alberello che con chioma dalla base. Dalle dimensioni medio grandi, possiede una chioma compatta e slanciata, rami regolari e ravvicinati. Foglie verde chiaro e lucide. Fioritura molto vistosa e scenografica di diversi colori dal bianco al rosa, violaceo e variegato, benché il fiore sia a forma semplice.
Di buona adattabilità ai vari tipi di suoli ed ambienti di crescita; tollera il clima urbano mostrando un'ottima resistenza allo stress da caldo. Richiede un'esposizione soleggiata e tollera la mezz'ombra. Sviluppa una radice sia superficiale che profonda, cresce bene in tutti i tipi di suolo, meglio fertili e ben drenanti.
Pianta tipicamente ornamentale, da aree a parco, giardini e filari o piccoli gruppi. Adatto anche per verde pensile ed aree residenziali. Resistente ai patogeni e non richiede nessuna potatura.

Origine e Storia

Origine e Diffusione

Ibrido interspecifico ottenuto nella prima metà dell'800 dall'incrocio Magnolia denudata x Magnolia liliiflora ad opera del francese Étienne-Soulange Bodin, da cui deriva l'epiteto specifico soulangeana, diffondendosi in Inghilterra e poi in tutta Europa come pianta ornamentale.

Caratteristiche principali

Foglia

Le foglie presentano lamina oblunga, ovale con apice acuminato.

Colore della foglia

A tinta unita, in perfetta armonia cromatica con la tonalità dei fiori.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 1 a 4 m. La Magnolia x soulangeana è un arbusto di medie dimensioni che può divenire anche albero alto fino a circa 4/5 metri.

Durata di vita

Pianta poliennale a foglia caduca.

Utilizzo

Multifunzionale, per le dimensioni raggiunte risulta adatta come pianta per aiuole, giardini e parchi, grandi aiuole e rotonde stradali, grandi vasi, terrazzi, vasche da esterno, balconi.

Fusto/stelo

Il fusto risulta legnoso con corteccia dapprima liscia che con l'età diviene più scabrosa.

Fiore

Il fiore ha forma semplice, di grandi dimensioni, con corolla stellata. I petali sono a tinta unita e variegati. Fiorisce da inizio primavera a metà primavera, con un periodo di fioritura compreso tra 15 e 25 giorni e tra 10 e 20 giorni. Non è particolarmente attrattivo per gli insetti impollinatori.

Crescita

Pianta dalla crescita medio-vigorosa.

Portamento

Sviluppa un habitus cespuglioso, irregolare ed informale; viene coltivata sia con rami alti ad alberello che con chioma dalla base.

Ramificazione / Accestimento

La ramificazione risulta abbondante con chioma compatta e slanciata recante rami regolari e ravvicinati.

Condizioni richieste

pH

Preferisce un pH del terreno compreso tra 6,5 e 7,0.

Esposizione

Adatta per esposizioni in ombra luminosa, pieno sole.

Clima e temperatura ideale

La temperatura ideale è compresa tra 0.0 e 30 °C. Si adatta bene ai climi caldi estivi così come a quelli freddi invernali.

Uso

Ampiamente apprezzata per la scenografica fioritura che si manifesta prima o contemporaneamente alla comparsa delle foglie, la Magnolia x soulangeana viene usata per i seguenti ambiti d'uso:
Ambito ornamentale esterno Landscape Design esterno Paesaggismo Per fiore reciso, per fronde recise

Rusticità

Pianta dall'elevata elevata: tollera bene il freddo invernale anche in condizioni di terreno ghiacciato, inoltre risulta resistente ai patogeni.

Terreno

Si adatta bene a varie tipologie di terreno, tuttavia è preferibile che sia fertile e ben drenante per ottenere un migliore sviluppo radicale.

Livello difficoltà

Garantendo le corrette condizioni, la coltivazione della Magnolia x soulangeana risulta discretamente facile in seguito ad un corretto assestamento nel nuovo sito d'impianto.

Misure precauzionali

Alcune utili e specifiche indicazioni colturali:
Evitare di irrigare troppo Pianta che si adatta molto bene ai climi freddi invernali, e vive anche in condizioni di terreno ghiacciato. Può essere piantato in aiuola anche in pieno sole. Richiede poco concime ma regolare Esposizione alla luce diretta Corrette potature

Cure e Avversità

Potatura

Potare i rami secchi o con patologie con un taglio preciso usando lame affilate e pulite. Astenersi da potature di riduzione della chioma negli esemplari adulti.

Riproduzione

La moltiplicazione può avvenire da seme, margotta e talea.

Rinvaso

Se coltivata in vaso trapiantare le giovani piante in vasi progressivamente di maggiori dimensioni.

Irrigazione

Durante il periodo vegetativo mantenere umido il terreno ma esente da una condizione di saturazione idrica, lasciandolo asciugare leggermente tra un'irrigazione e la successiva.

Fertilizzazione

Nel corso del periodo primaverile richiede concimazioni regolari ma non eccessive distribuendo sulla superficie del terreno un concime a lenta cessione, bilanciato e specifico per piante fiorite ornamentali. Eseguire concimazioni a dosi basse ma più frequenti per evitare la clorosi ferrica e l'ingiallimento fogliare precoce.

Commestibilità e Tossicità

Edibilità per l'uomo

Non edibile.

Consigli dell'esperto

Consiglio 1

Pianta da potare da giovane in modo che produca molti rami ed abbia un'abbondante fioritura che è molto scenografica. Adatta a molti usi sia in vaso che in giardino, come macchia fiorita e solitaria.

Scheda curata da Daniela Beretta.