Viburno

Viburnum opulus

Palla di neve

Conosciuta anche come

Pallone di Maggio, Oppio, Viburno oppio, Cranberry, Snowball tree

Classificazione Scientifica

Classe

Dicotyledoneae

Divisione

Angiospermae

Famiglia

Viburnaceae

Ordine

Dipsacales

Genere

Viburnum

Specie

opulus

Informazioni principali

Descrizione

Pianta arbustiva con ottime qualità estetiche ed ambientali; molto utilizzata per giardini, parchi e riqualificazioni ambientali.

Presenta portamento cespuglioso con chioma regolare ed espansa che raggiunge i 3 m di altezza. I rami lineari tendono ad incurvarsi allungandosi.
Le foglie sono caduche, semplici ed opposte. La lamina, lunga oltre 12 cm, presenta tre lobi con apici acuti mentre il margine è dentato e le nervature evidenti; di color verde scuro virano al giallo-arancio con sfumature rossastre durante il periodo autunnale.
I fiori, ermafroditi e di colore bianco, sono riuniti in infiorescenze globose a corimbo ombrelliforme di oltre 10 cm di diametro; quelli interni al corimbo sono fertili mentre quelli esterni di dimensione maggiore sono sterili e risultano attrattivi per insetti utili all'impollinazione. La fioritura, molto spettacolare, avviene a metà primavera (Maggio) con abbondanza di fiori a palla, da cui il nome "Pallon di Maggio".
I frutti, non edibili, sono drupe di colore rosso e dal diametro di circa 1 cm.
Non ha particolari esigenze pedoclimatiche in quanto è una pianta molto rustica, ama le esposizioni in mezz'ombra e terreni freschi calcarei.
Adatta per coltivazione ed uso in piena terra in giardino così come in vaso per fioriere e terrazzo.

Origine e Storia

Curiosità e Particolarità

Numerose sono le cultivar di Viburnum opulus oggi presenti in commercio, tra queste quelle ornamentali selezionate per avere solo fiori sterili allo scopo di ottenere infiorescenze più grandi dalla maggiore valenza decorativa.

Origine e Diffusione

Specie nativa dell'areale esteso dall'Europa alla Siberia ed alla Turchia, fino all'Algeria settentrionale.

Caratteristiche principali

Foglia

Le foglie, caduche ed opposte, presentano lamina lobata con nervature evidenti, lunga oltre 12 cm con tre lobi dagli apici acuti e margine dentato.

Colore della foglia

tinta unita, di colore verde scuro vira al giallo-arancio con sfumature rossastre durante il periodo autunnale.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 1 a 3 m.

Durata di vita

Arbusto poliennale a foglia caduca.

Utilizzo

Dall'utilizzo versatile, risulta adatta come arbusto da aiuole, aiuole spartitraffico, balconi, da vasi, giardini e parchi, grandi aiuole e rotonde stradali, grandi vasi, pieno campo, siepi, terrazzi.

Questa pianta si adatta bene alla coltivazione in vaso, rendendolo un’ottima opzione per balconi, terrazze o piccoli giardini. Quando si coltiva in vaso, è importante scegliere un contenitore abbastanza grande per accomodare la crescita radicale e assicurarsi che abbia un buon drenaggio.

Fusto/stelo

Presenta fusto legnoso, semi-legnoso con corteccia bruno grigiastra mostrante lenticelle chiare.

Fiore

Il fiore ha forma a pon pon, di grandi dimensioni, con corolla simmetrica e petali monocolore. Si dispone in infiorescenze a corimbo di grandi dimensioni. Fiorisce da inizio primavera a fine primavera, con un periodo di fioritura compreso tra 15 e 30 giorni. Ha note dolci, è leggermente profumato, con aroma delicato. È attrattivo per api e bombi.

Crescita

Arbusto longevo dalla crescita vigorosa.

Portamento

Sviluppa un habitus cespuglioso.

Ramificazione / Accestimento

abbondante con rami lineari che tendono ad incurvarsi allungandosi.

Condizioni richieste

PH

Richiede un pH del substrato o del terreno compreso tra 6,0 e 7,0.

Esposizione

Coltivare in ombra luminosa, pieno sole.

Clima e temperatura ideale

Il Viburno "Palla di neve" dimostra una notevole resistenza al freddo, tollerando temperature che possono scendere fino a -20°C.

Uso

Trova ampio utilizzo in:
Ambito ornamentale esterno Landscape Design esterno Paesaggismo Piante da consolidamento ambientale

Rusticità

Pianta dall'elevata rusticità.

Terreno

Il terreno, per garantire un corretto sviluppo vegetativo, deve essere strutturato, dotato di sostanza organica e ben drenante.

Il Viburnum opulus predilige terreni freschi e calcarei.

Livello difficoltà

facile da coltivare, richiede un livello basso per la manutenzione assumendo ulteriore valenza d'uso.

Misure precauzionali

Concimazione equilibrata Pianta che si adatta molto bene ai climi freddi invernali, e vive anche in condizioni di terreno ghiacciato. Predilige clima fresco Può essere piantato in aiuole soleggiate o a mezzombra. Corrette potature

Cure e Avversità

Piantagione

La messa a dimora del Viburno è ideale in autunno o all’inizio della primavera, quando il terreno è lavorabile e non gelato. Questo permette alla pianta di stabilizzarsi e sviluppare un buon apparato radicale prima dell’arrivo delle temperature estive o invernali estreme. Si consiglia di scavare una buca che sia almeno il doppio della dimensione del contenitore della pianta, posizionando quest'ultima al centro e riempiendo con terra fertile, assicurandosi inoltre di compattare leggermente il terreno intorno alle radici per evitare zone d’aria. Applicare un fertilizzante starter per una concimazione di fondo.

Suggeriamo una densità media di 2 piante al metro quadrato.

Potatura

Il viburno si può potare anche subito dopo la fioritura per contenere il volume e per favorire l'aumento dei nuovi germogli, permettendo in tal modo di modellare la pianta secondo le proprie preferenze e stimolare la crescita di nuovi fiori per la stagione successiva.

La potatura è anche un’occasione per rimuovere eventuali rami danneggiati o malati, ottenendo una pianta sana e ordinata.

Mantenere una dimensione proporzionata all'uso sia in terra che in vaso; la coltivazione in vaso può richiedere una potatura più frequente per mantenere una dimensione gestibile ed una forma attraente.

Riproduzione

La moltiplicazione vegetativa del Viburno avviene mediante margotta, propaggine e talea.

Irrigazione

Mantenere il terreno costantemente umido, ma non inzuppato, per evitare il ristagno idrico che potrebbe danneggiare la pianta.

Durante i mesi più caldi l’acqua diventa ancora più essenziale, ma sempre da apportare al substrato o al terreno con moderazione.

In vaso va bagnata più frequentemente, in particolare durante la stagione vegetativa, perché soggetta a maggiore disidratazione.

Fertilizzazione

Una concimazione periodica in primavera con fertilizzanti organici, da distribuire a spaglio in superficie, aiuta a nutrire la pianta promuovendo una crescita vigorosa ed una fioritura abbondante. Questo è anche il momento ideale per aggiungere compost per arricchire il terreno.

Commestibilità e Tossicità

Edibilità per l'uomo

Non edibile

Tossicità per uomo

Tutte le parti della pianta sono tossiche.

Consigli dell'esperto

Consiglio

Il Viburnum opulus ha molte varietà e tutte molto belle, offrono una varietà di forme, dimensioni e colori, permettendo di scegliere la pianta più adatta alle proprie esigenze: - Viburnum opulus ‘Compactum’: una varietà ideale per giardini più piccoli, con una crescita più contenuta. Questa è una cultivar le cui infiorescenze mostrano i caratteri originari della specie, composte cioè da fiori fertili centrali e sterili a bordare. - Viburnum opulus ‘Xanthocarpum’: caratterizzata da bacche gialle invece che rosse, molto evidenti e decorative, offrendo un contrasto cromatico interessante. - Viburnum opulus ‘Park Harvest’: fogliame verde-dorato sfumato all’orlo di rosso ruggine, infiorescenze lacecap come la specie e bacche rosse molto abbondanti e persistenti, apprezzate per la decorazione invernale.

Scheda curata da Angelo Vavassori.