Scefflera Gold Capella
Scefflera
Albero ad ombrello, Heptapleurum arboricola
Classificazione Scientifica
Classe
Dicotiledoni
Divisione
Angiospermae
Famiglia
Araliaceae
Ordine
Apiales
Genere
Schefflera
Specie
arboricola
Informazioni principali
Descrizione
Specie perenne sempreverde di elevato valore ornamentale attribuito dalla densa chioma recante foglie palmato-composte, verde lucido o bicolore in relazione alla varietà. In funzione delle condizioni climatiche richieste, viene utilizzata principalmente come pianta verde da interno per vasi e fioriere o, nelle aree mediterranee con clima temperato caldo, per ornare giardini sia in vasca che in piena terra. Risulta di facile coltivazione se garantite le corrette condizioni colturali come l'utilizzo di un substrato specifico con ottima capacità drenante ed irrigazioni esenti da ristagni idrici.
Descrizione varietale
Pianta con fogliame decorativo verde giallo. Si presta come pianta da appartamento e anche come pianta da siepe in climi mediterranei. In casa può stare anche in zone fredde perché resiste bene alle basse temperature. Ottima pianta anche per terrazzi o zone riparate. Può portare una infiorescenza ma solo dopo diversi anni di vita.
Origine e Storia
Curiosità e Particolarità
Il genere botanico, Schefflera, venne dedicato al botanico tedesco del '700 Jacob Christoph Scheffler, mentre l'epiteto specifico deriva da arbor ossia albero e da colo cioè abitare poichè la Schefflera arboricola è una specie anche epifita.
Origine e Diffusione
Specie nativa del bioma tropicale umido dell'Asia orientale, in particolare dell'isola di Hainan e di Taiwan; venne descritta per la prima volta nel 1919.
Caratteristiche principali
Foglia
Le foglie, sempreverdi ed ornamentali, presentano lamina palmata con apice appuntito o arrotondato.
Periodo di fioritura
da inizio estate a inizio autunno per una durata compresa da 60 a 90 giorni. La fioritura avviene prevalentemente nell'areale territoriale nativo della specie.
Infiorescenza
Infiorescenza. Sviluppa infiorescenze a pannocchia terminali che si ergono al di sopra della chioma.
Colore della foglia
Tonalità bicolore, dall'elevata valenza ornamentale.
Altezza della pianta
L'altezza della pianta varia da 0.8 a 2.5 m, in base alle condizioni colturali.
Durata di vita
Specie perenne sempreverde.
Utilizzo
In relazione alle condizioni climatiche presenti, risulta adatta per conferire un accento ornamentale distintivo come pianta da vasi, fioriere, siepi, vasche in interno.
Fusto/stelo
Gli steli sono di tipo erbaceo, semi-legnoso e glabri, con corteccia liscia; la varietà non presenta spine.
Fiore
Fiorisce da inizio estate a inizio autunno, con un periodo di fioritura compreso tra 60 e 90 giorni. Ha note amarognole, è poco profumato, con aroma fruttato.
Crescita
Pianta dalla crescita medio-vigorosa.
Portamento
Presenta un habitus eretto con chioma compatta.
Ramificazione / Accestimento
Sviluppa una media ramificazione.
Condizioni richieste
PH
Richiede un substrato con pH leggermente acido, con valori ottimali compresi tra 5,8 e 6,7.
Preparazione terreno
Nei climi mediterranei con inverni miti è possibile coltivare la Schefflera arboricola all'esterno, in piena terra. Eseguire il trapianto a metà o fine primavera rimuovendo a priori eventuali malerbe e pietre ingombranti. Si consiglia di sminuzzare il terreno mediante l'utilizzo di una zapppa per ottenere maggiore sofficità.
Esposizione
Si adatta a differenti tipologie di esposizioni alla luce, viene indicata come pianta da interno nella stagione fredda, mezz'ombra, pieno sole. Si consiglia di evitare, durante il periodo estivo più caldo, la luce solare diretta per prevenire anche uno schiarimento delle foglie.
Clima e temperatura ideale
La temperatura ideale è compresa tra 18 e 35 °C. La temperatura vitale è compresa tra 5 e 45 °C. Si adatta molto bene in casa, sia in zone calde e secche che in zone poco luminose e fredde.
Uso
In relazione alle condizioni climatiche, viene apprezzata come pianta per:
Ambito ornamentale esterno Ambito ornamentale interno
In zone a clima mediterraneo temperato dove non gela può essere utilizzata come pianta da siepe in esterno, sia in vasche che in piena terra.
Rusticità
Nelle corrette condizioni colturali esprime una rusticità medio alta.
Terreno
Utilizzare un substrato specifico per piante verdi da vaso, di elevata qualità e con ottima capacità drenante, contenente torba bionda e torba bruna.
Livello difficoltà
Nelle corrette condizioni ambientali, la coltivazione della Schefflera risulta discretamente facile; il livello di impegno richiesto per la manutenzione è basso attribuendo alla pianta ulteriore valenza d'uso.
Misure precauzionali
Alcune utili indicazioni colturali, specifici per la Schefflera:
Mantenere il substrato asciutto con basse temperature Mantenere il substrato sempre umido Mettere all'esterno quando non c'è più il rischio di gelate Predilige clima caldo e umido
Cure e Avversità
Piantagione
Per l'eventuale coltivazione in piena terra, qualora le condizioni climatiche lo consentano, applicare una densità media di 2 piante al metro quadrato. Eseguire il trapianto interrando completamente la zolla.
Riproduzione
La propagazione può avvenire da margotta e per talea di nodo.
Irrigazione
Non bagnare causando una saturazione idrica del substrato ed evitare i ristagni idrici, in particolare nella parte bassa del pane di terra. Con forti sbalzi idrici le radici possono marcire a causa della disidratazione e poi dell'eccesso idrico.
Non fare asciugare il pane di terra nel periodo caldo per non incorrere in defogliazioni della pianta nella parte basale.
Fertilizzazione
Non necessita di abbondanti concimazioni. Per piante adulte concimare al piede con concime bilanciato a lenta cessione, o regolarmente con fertirrigazioni periodiche. Ridurre la concimazione nel periodo autunno-invernale.
Commestibilità e Tossicità
Pet friendly
Tossica.
Edibilità per l'uomo
Non edibile.
Tossicità per uomo
Tossica se ingerita. Indossare guanti durante la manipolazione poiché può causare dermatiti da contatto.
Consigli dell'esperto
Consiglio
Sia in appartamento che in esterno evitare il ristagno di acqua sul sotto vaso o l'utilizzo di terreni poco drenanti. Su piante adulte concimare con concimi a lenta cessione, o regolarmente con concimazioni settimanali al vaso.
Scheda curata da Walter Zoccarato.




