Tulipa Gesneriana

Tulipa gesneriana

Tulipano

Conosciuta anche come

Tulipano di Gesner, Common garden tulip

Tulipa Gesneriana, foto 1

Classificazione Scientifica

Classe

Monocotyledoneae (Equisetopsida)

Divisione

Angiospermae

Famiglia

Liliaceae

Ordine

Liliales

Genere

Tulipa

Specie

gesneriana

Informazioni principali

Descrizione

Il tulipano è una bulbosa perenne con fiori a calice che sbocciano in primavera in una ampia gamma di colori e forme, alta da 20 a 50 cm. È ideale per fioriture in aiuole, ma anche per vasi o balconette sul terrazzo.

Origine e Storia

Curiosità e Particolarità

Il tulipano, introdotto in Europa nel '500, ha suscitato fin da subito ammirazione tanto da divenire oggetto nei Paesi Bassi della cosiddetta "tulipomania" (bolla dei tulipani) nel '600.

Numerosi oggi gli eventi e le manifestazioni con protagonista questa magnifica bulbosa.

Origine e Diffusione

Geofita bulbosa nativa della Turchia, descritta per la prima volta nel'500. Oggi presente con un ampio assortimento di ibridi che differiscono per l'altezza raggiunta, la forma e il colore dei fiori.

Caratteristiche principali

Foglia

Le foglie presentano lamina lanceolata, lineare.

Colore della foglia

A tinta unita, in perfetta armonia cromatica con le tonalità dei fiori.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 0.15 a 0.7 m, in relazione alla varietà.

Durata di vita

Bulbosa perenne.

Utilizzo

Il tulipano rappresenta uan scelta ottimale per conferire unicità ed eleganza ad aiuole, aiuole spartitraffico, balconi, fioriere, giardini e parchi.

Fusto/stelo

Lo stelo è erbaceo.

Fiore

Il fiore ha forma semplice, di grandi dimensioni, con corolla campanulata. I petali sono bi-colore, con tinta unita. Fiorisce da fine inverno a fine primavera, con un periodo di fioritura compreso tra 15 e 25 giorni.

Crescita

Pianta dalla crescita medio-vigorosa.

Portamento

Sviluppa un portamento eretto rafforzato visivamente dai fiori.

Ramificazione / Accestimento

non ramifica.

Condizioni richieste

PH

Richiede un pH del substrato o del terreno leggermente acido, compreso tra 5,5 e 6,5.

Preparazione terreno

Prima della messa a dimora del bulbo preparare il terreno rimuovendo malerbe e ciottoli ingombranti. Interrare uniformemente concime organico o chimico e, qualora il terreno risultasse compatto e poco drenanate, aggiungere anche sabbia. Eseguire infine una leggera baulatura per ottenere un'aiuola rialzata che favorirà un corretto drenaggio dell'acqua in eccesso.

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Esposizione

Si consiglia un'esposizione in mezz'ombra, pieno sole.

Clima e temperatura ideale

La temperatura ideale è compresa tra 14 e 22 °C. La temperatura vitale è compresa tra -2 e 34 °C.

Uso

Il tulipano con la sua firoritura dall'elevata valenza ornamentale risulta ampiamente apprezzato in:
Ambito ornamentale esterno

Rusticità

Con le corrette condizioni colturali esprime una rusticità medio alta.

Terreno

Richiede un terreno leggero, tendenzialmente sabbioso, e ben drenante. Per la coltivazione in vaso utilizzare un substrato specifico per piante primaverili contenente torba e perlite.

Livello difficoltà

Risulta discretamente facile da coltivare.

Misure precauzionali

Alcune specifiche indicazioni colturali per ottenere una corretta crescita seguita da una piena fioritura:
Evitare di irrigare troppo Evitare luce solare diretta nelle ore più calde

Composizione

I tulipani possono essere coltivati in aiuole monotematiche oppure consigliate le composizione con Myosotis e Viola x wittrockiana.

Cure e Avversità

Piantagione

I tulipani che sbocciano ad inizio primavera devono essere piantati in aiuola in autunno, più precisamente da fine settembre (nei climi più freddi) fino a novembre (climi mediterranei) per dar modo ai bulbi di emettere le prime radici prima del periodo freddo. Si consiglia una densità media di 60 bulbi al metro quadrato. Posizionare ogni bulbo su aiuola rialzata a 10/12 cm sotto il terreno oppure ad una profondità due o tre volte l'altezza del bulbo, con apice rivolto verso l'alto.

Riproduzione

La moltplicazione avviene principalmente dal bulbo.

Irrigazione

Dopo la messa a dimora bagnare evitando eccessi idrici con ristagni. In seguito, durante il periodo vegetativo, fare asciugare leggermente il substrato o il terreno tra un'irrigazione e la successiva.

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Fertilizzazione

Durante la preparazione del terreno ed alla ripresa vegetativa distribuire uniformemente concime organico o chimico a lenta cessione, specifico per piante fiorite ornamentali.

Commestibilità e Tossicità

Pet friendly

Tossico

Edibilità per l'uomo

Non edibile

Tossicità per uomo

Tossico

Consigli dell'esperto

Consiglio

Una corretta distanza tra i bulbi potrebbe essere compresa tra 10 e 15 cm. Per le coltivazioni professionali da fiore reciso invece le distanze sono più ravvicinate, ad esempio 10x10 o più, per far in modo che gli steli stretti crescano in altezza più marcatamente.

Scheda curata da Maurizio Arbusti.