Ficus Lyrata
Ficus a foglia di violino
Ficus della lira, Fiddle-leaf fig
Classificazione Scientifica
Classe
Dicotyledoneae
Divisione
Angiospermae
Famiglia
Moraceae
Ordine
Rosales
Genere
Ficus
Specie
lyrata
Informazioni principali
Descrizione
Pianta da appartamento sempreverde per zone luminose e temperate ma che cresce bene anche in ambienti semifreddi, con temperature non inferiori a 14/15°C. In zone temperate calde può vivere all'esterno, raggiungendo anche i 3 o 4 metri di altezza.
Ha un fogliame importante e decorativo con lamine ampie a forma di violino di un verde intenso lucido.
Si adatta molto bene ai climi di abitazioni, negozi ed uffici, in spazi semi ombreggiati e luminosi sia da sola che abbinata in vasche ad altre piante verdi.
Se lasciata in zone troppo buie e fredde della casa può perdere le foglie;
spesso infatti non vegeta (stallo vegetativo) a causa delle basse temperature e/o della scarsa luminosità.
Origine e Storia
Curiosità e Particolarità
La specie Ficus lyrata trova una posizione d'onore nel design verde da interno ossia come pianta indoor per le sue grandi e scenografiche foglie che ricordano la forma di un violino o di una lira attribuendone il nome comune "Ficus a foglia di violino" o "Ficus della lira".
Origine e Diffusione
Specie nativa del bioma tropicale umido dell'Africa occidentale e centro-occidentale.
Caratteristiche principali
Foglia
Le foglie, lunghe fino a 35/40 cm e a base cordata, presentano lamina obovata simile a una cassa di violino con evidenti nervature incavate sulla pagina superiore e margine leggermente ondulato.
Colore della foglia
A tinta unita, verde intenso lucido.
Altezza della pianta
L'altezza della pianta varia da 0.9 a 3 m, in relazione anche alle condizioni colturali.
Durata di vita
Pianta perenne sempreverde.
Utilizzo
Per il portamento sviluppato e le esigenze termiche viene coltivata come pianta da vasi, fioriere, vasche in interno.
Fusto/stelo
Presenta fusto semi-legnoso con corteccia bruna o grigio scuro; la pianta non presenta spine.
Crescita
Pianta dalla crescita medio-vigorosa.
Portamento
Sviluppa un habitus eretto rafforzato visivamente dalle grandi foglie.
Condizioni richieste
PH
Richiede un pH del substrato leggermente acido, con valori ottimali compresi tra 6,0 e 6,8.
Porre attenzione al livello di acidità dell'acqua utilizzata per le bagnature, meglio se con pH subacido.
Esposizione
Adatta per le seguenti tipologie di esposizione: fonte luminosa in casa, pieno sole.
Con scarsa luminosità tende a non vegetare (stallo vegetativo).
Clima e temperatura ideale
La temperatura ideale è compresa tra 18 e 28 °C, garantendole anche un livello medio-alto di umidità ambientale.
In aree con clima temperato può essere coltivata all'esterno.
Con temperature inferiori a 13/14 °C la vegetazione diventa giallastra.
Uso
Per l'unicità del suo fogliame viene ampiamente apprezzata in:
Ambito ornamentale esterno Ambito ornamentale interno
(L'ambito d'uso dipende dalle condizioni climatiche e termiche presenti).
Rusticità
Pianta dalla media rusticità.
Terreno
Utilizzare un substrato di buona qualità specifico per piante verdi, contenente torba bionda e bruna, che garantisca un corretto drenaggio dell'acqua in eccesso per prevenire dannosi ristagni idrici.
Livello difficoltà
In seguito ad un corretto assestamento e garantendo le corrette condizioni relative a luce e temperatura, la coltivazione risulta discretamente facile con un livello di impegno basso per la manutenzione.
Misure precauzionali
Alcuni specifici suggerimenti colturali per ottenere un migliore sviluppo vegetativo:
Esporre la pianta alla massima luminosità Mantenere il substrato asciutto con basse temperature Esposizione alla luce diretta
Composizione
Spesso coltivata in vasche di dimensioni idonee con altre specie verdi con le medesime o simili esigenze come Ficus elastica, Sansevieria e Zamioculcas.
Cure e Avversità
Riproduzione
La riproduzione vegetativa o agamica può avvenire da margotta, talea apicale e talea di nodo.
Rinvaso
Prima dell'estate, preferibilmente in primavera, eseguire il rinvaso in un contenitore leggermente più ampio dotato di fori sul fondo per il drenaggio; porre cura a non danneggiare le radici, interrando completamente la zolla. Utilizzare un substrato nuovo e di buona qualità, specifico per piante verdi e con un'elevata capacità drenante dell'acqua in eccesso. Dopo il rinvaso bagnare moderatamente prevenendo sia colpi di secco che ristagni idrici.
Irrigazione
Mantenere il substrato sempre umido ma non saturo di acqua e con ristagni, controllandone il livello di umidità, anche solo testandolo a contatto con le dita, prima di bagnare. Da evitare le irrigazioni abbondanti se mantenuto in zone poco riscaldate e scarsamente luminose come gli androni delle scale.
In caso di scarsa umidità ambientale, che provoca la disidratazione ed il disseccamento del fogliame, è utile nebulizzare regolarmente più volte nel corso del giorno le foglie utilizzando però acqua dolce per non sporcare ed incrostare la superficie fogliare.
Fertilizzazione
E' una pianta molto esigente di concime, che si può regolarmente integrare al vaso con del concime granulare. Durante il periodo estivo è possibile apportare al substrato umido un concime liquido specifico per piante verdi, da diluire nell'acqua di bagnatura secondo dosi e frequenze opportune come indicato dall'etichetta informativa del prodotto.
La scarsa concimazione comporta un nanismo della pianta ed un ingrossamento del fusto con lo svilupparsi di radici avventizie.
Commestibilità e Tossicità
Edibilità per l'uomo
Non edibile
Tossicità per uomo
Utilizzare guanti durante la manipolazione a causa dell'emissione di lattice.
Consigli dell'esperto
Consiglio
Da evitare le irrigazioni abbondanti se mantenuto in zone poco riscaldate e poco luminose, come androni delle scale o simili. In tarda primavera ed estate lo si può portare fuori anche in pieno sole. E' una pianta molto esigente di concime, che si può regolarmente integrare al vaso con del concime granulare. In zone temperate può essere piantata all'aperto.
Scheda curata da Walter Zoccarato.




