Pachira Aquatica
Pachira
Pianta della Fortuna, Money Tree
Classificazione Scientifica
Classe
Dicotyledoneae
Divisione
Angiospermae
Famiglia
Malvaceae
Ordine
Malvales
Genere
Pachira
Specie
aquatica
Informazioni principali
Descrizione
Pianta molto particolare per il suo tronco spesso intrecciato e il fogliame di un verde brillante. La Pachira viene detta acquatica ma non lo è nella coltivazione in vaso, solo nel suo areale di origine vive in terreni semi paludosi.
Coltivata come pianta da interno, predilige ambienti luminosi e temperati così come un'irrigazione esente da ristagni anche nel sottovaso. Presente in diverse forme e taglie fino ad un'altezza di 2,5 metri.
Lo sviluppo avviene solo nella parte verde mentre il tronco legnoso intrecciato non cresce più. La fioritura si verifica principalmente nel suo habitat naturale.
Origine e Storia
Curiosità e Particolarità
La Pachira aquatica, secondo l'antica arte geomantica taoista Feng Shui, viene considerata simbolo di prosperità ed energia positiva.
Origine e Diffusione
Specie che cresce nel bioma tropicale umido nell'areale esteso dal Messico all'America tropicale meridionale dove può raggiungere un'altezza di 20/25 metri.
Caratteristiche principali
Foglia
La foglia, sempreverde e coriacea, risulta composta palmato lobata con foglioline elittico-lanceolate.
Colore della foglia
Il fogliame è tinta unita, verde chiaro e lucido.
Altezza della pianta
L'altezza della pianta varia da 0.7 a 2.5 m, in relazione alle dimensioni del vaso ed alle condizioni colturali.
Durata di vita
Specie perenne sempreverde.
Utilizzo
Adatta per l'utilizzo come pianta da vasi, vasche in interno, porticati in relazione alle condizioni climatiche presenti.
Fusto/stelo
Il fusto risulta erbaceo, semi-legnoso con corteccia dapprima liscia e verde per poi divenire grigia e con leggere fessurazioni longitudinali, appare inoltre lievemente ingrossato alla base dove è possibile osservare anche robuste radici superficiali. Con specifiche tecniche spesso il tronco viene intrecciato.
Fiore
Non è particolarmente attrattivo per gli insetti impollinatori.
Crescita
Pianta dalla crescita medio-vigorosa.
Portamento
Sviluppa un habitus eretto con chioma cespugliosa e lussureggiante che conferisce elevata valenza ornamentale alla pianta.
Condizioni richieste
pH
Richiede un pH del substrato leggermente acido, con valori ottimali compresi tra 6,0 e 6,5.
Esposizione
da interno nella stagione fredda, fonte luminosa in casa, mezz'ombra. All'interno di spazi abitativi o uffici per avere una crescita regolare esporre la pianta ad una buona fonte luminosa ma al riparo dalla luce solare diretta, soprattutto durante le ore più calde. In mancanza di luce le foglie tendono a perdere colore e ad appassire.
Clima e temperatura ideale
Specie adatta per un clima caldo ed umido.La temperatura ideale è compresa tra 20 e 28 °C. La temperatura biologica è compresa tra 16 e 35 °C. Basse temperature possono condurre all’ingiallimento ed alla caduta delle foglie così come a marciumi radicali correlati anche ad un eccesso di irrigazione.
Uso
Per il verde e denso fogliame nonché per il tronco decorativo, viene ampiamente utilizzata in:
Ambito ornamentale interno
Rusticità
E' una pianta apprezzata per la sua medio alta rusticità.
Terreno
Utilizzare un substrato nuovo e specifico per piante verdi da vaso, che garantisca un corretto drenaggio dell'acqua in eccesso per prevenire nocivi marciumi radicali.
Livello difficoltà
Garantendo le corrette condizioni, risulta discretamente facile da coltivare richiedendo un livello basso di manutenzione.
Misure precauzionali
Alcune utili e specifiche indicazioni colturali:
Concimazione equilibrata Evitare di irrigare troppo Mantenere il substrato asciutto con basse temperature Predilige clima caldo e umido Riparare la pianta all'interno con temperature inferiori a 12°C, in condizioni di buona luminosità
Cure e Avversità
Riproduzione
La moltiplicazione avviene da seme e da talea in specifiche condizioni di luce, temperatura ed umidità.
Irrigazione
Irrigare apportando acqua non fredda direttamente al substrato, intervenendo con maggiore regolarità durante la stagione più calda ma evitando sempre i ristagni. Ridurre notevolmente l'apporto idrico se le piante rimangono in ambienti freddi al di sotto dei 12/13°C, dove la vegetazione a queste temperature tende ad ingiallire. Le bagnature all'interno delle abitazioni vanno gestite con moderazione e senza ristagno sul sottovaso.
Fertilizzazione
Durante il periodo primaverile-estivo apportare al substrato un fertilizzante liquido specifico per piante verdi, da diluire nell'acqua di irrigazione senza eccedere in dose e frequenza.
Non concimare su terriccio secco.
Commestibilità e Tossicità
Edibilità per l'uomo
Non edibile
Consigli dell'esperto
Consiglio 1
In casa esporre la pianta ad una buona fonte luminosa per avere una crescita regolare. In mancanza di luce la vegetazione tende ad allungare e imbiancare, piegandosi verso il basso. Ridurre notevolmente l'apporto idrico se le piante rimangono in ambienti freddi al di sotto dei 12-13 gradi, dove la vegetazione a queste temperature tende ad ingiallire.
Scheda curata da Walter Zoccarato.




