Cycas Revoluta

Cycas revoluta

Palma nana

Conosciuta anche come

Cica, Cycas, Sago

Cycas Revoluta, foto 1

Classificazione Scientifica

Classe

Cycadopsida

Divisione

Gymnospermae

Famiglia

Cycadaceae

Ordine

Cycadales

Genere

Cycas

Specie

revoluta

Informazioni principali

Descrizione

La Cycas è una delle specie più antiche presenti sulla Terra. Sviluppa una vegetazione coriacea e robusta con fogliame disposto a raggiera.
Può essere coltivata sia come pianta da appartamento o, in zone temperate, come ornamentale in giardino o terrazzo.
Specie dioica, presenta individui femminili ed individui maschili, che però non si differenziano come aspetto vegetativo.
Dopo una certa età la pianta inizia a produrre bulbi (figli) che a sua volta possono essere staccati e coltivati separatamente.

Origine e Storia

Curiosità e Particolarità

Cycas revoluta appartiene all'ordine Cycadales, il più antico tra le Gimnosperme e risalente a circa 300 milioni di anni fa.

Origine e Diffusione

Specie botanica nativa dell'areale esteso dalla Cina (Fujian), al Giappone (Shikoku meridionale, Kyushu) fino a Taiwan orientale, dove cresce come arbusto principalmente nel bioma subtropicale. Raccolta in Giappone nel 1775 dal botanico Carl Peter Thunberg fu introdotta e coltivata in Europa nel 1793 dapprima all'interno dell'Orto botanico di Palermo.

Caratteristiche principali

Foglia

Le foglie, persistenti, pennate e coriacee presentano lamine rigide aghiformi e risultano riunite in corone spiralate. Appaiono arrotolate, chiuse su sè stesse e pubescenti solo nella fase giovanile.

Colore della foglia

Le foglie sono tinta unita, verde brillante.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 0.3 a 3 m, in relazione alla dimensione del vaso ed alle condizioni colturali.

Durata di vita

Pianta perenne sempreverde.

Utilizzo

Versatile, risulta adatta per giardini e parchi, terrazzi, vasche in interno, in aiuole nelle zone temperate, in base alle temperature descritte nella sezione dedicata.

Fusto/stelo

Il fusto è semi-legnoso, colonnare con superficie rugosa per la permanenza delle vecchie basi fogliari, presenta inoltre polloni o ricacci basali.

Fiore

Fiorisce da metà estate ad autunno, con un periodo di fioritura compreso tra 120 e 150 giorni. Non è particolarmente attrattivo per gli insetti impollinatori.

Crescita

Pianta longeva dalla crescita medio-vigorosa e relativamente lenta.

Generalmente fa una vegetazione all'anno (un solo giro di foglie) nelle zone a clima temperato.

Portamento

Sviluppa un portamento eretto con chioma aperta.

Ramificazione / Accestimento

La Cycas revoluta non ramifica per la mancanza di gemme ascellari, tuttavia può sviluppare ricacci basali.

Condizioni richieste

PH

Il pH ideale del terreno o del substrato per la Cycas risulta compreso tra 5,8 e 6,5. Un livello di acidità inferiore a 5,0 può comportare rallentamenti di crescita vegetativa.

Esposizione

Si consigliano le seguenti tipologie di esposizione: da interno nella stagione fredda, fonte luminosa in casa, mezz'ombra, pieno sole.

Garantire un'ottima luminosità e proteggerla da correnti d'aria.

Clima e temperatura ideale

Predilige un clima caldo ed asciutto, risultando adatta ad un habitat mediterraneo. La temperatura ideale è compresa tra 20 e 35 °C. La temperatura vitale è compresa tra 5 e 40 °C. A 10°C, in caso di freddo umido, le foglie risultano danneggiate.

Uso

L'unicità del suo sviluppo vegetativo conferisce alla Cycas revoluta un ruolo primario in:
Ambito ornamentale Ambito ornamentale esterno Ambito ornamentale interno

La coltivazione all'aperto è dipendente dalle condizioni climatiche presenti poichè adatta per le zone più miti dell'areale mediterraneo.

Rusticità

La Cycas è una pianta con rusticità medio alta ma molto sensibile alla grandine, che provoca una punteggiatura irreversibile sulle foglie.

Terreno

Utilizzare un substrato nuovo, con ottima capacità drenante, contenente torba, corteccia e pomice.

Livello difficoltà

Nelle corrette condizioni, la coltivazione risulta discretamente facile con un livello di manutezione basso.

Misure precauzionali

Alcune specifiche indicazioni colturali:
Mantenere il substrato asciutto con basse temperature Predilige clima caldo e asciutto

Cure e Avversità

Piantagione

Eseguire il trapianto a metà primavera, se le temperature minime lo consentono, applicando una densità media di 1 esemplare a metro quadrato in considerazione delle dimensioni poi raggiunte.

Potatura

In primavera rimuovere le foglie ingiallite e/o secche con un taglio netto usando lame pulite ed affilate, indossare inoltre guanti.

Riproduzione

La propagazione può avvenire da seme ma principalmente si attua per via agamica dai polloni formati alla base della pianta.

Irrigazione

Apportare acqua temperata direttamente al piede della pianta prevenendo i ristagni idrici che conducono a marciumi ed ingiallimenti fogliari. Evitare di irrigare soprachioma se si hanno a disposizione acque ricche di carbonati o bicarbonati. Eseguire bagnature regolari, in particolare durante la stagione vegetativa.

Fertilizzazione

Dalla primavera ad inizio autunno apportare al substrato mediante fertirrigazione un concime specifico liquido, da diluire nell'acqua di irrigazione senza eccedere in dosi e frequenza.

E' importante un buon apporto di Ferro e Zinco, la carenza di quest'ultimo elemento spesso provoca un ingiallimento marginale sulle foglie.

Una carenza di Manganese può condurre a clorosi, deformazioni e necrosi fogliari.

Commestibilità e Tossicità

Pet friendly

Tossica

Edibilità per l'uomo

Non edibile

Tossicità per uomo

Tossica

Consigli dell'esperto

Consiglio

E' di fondamentale importanza che nella concimazione ci sia un buon apporto di Ferro e Zinco, la carenza di quest'ultimo elemento spesso provoca un ingiallimento marginale sulle foglie.

Scheda approvata dal comitato scientifico Joyflo.