Paulonia
Paulonia
Albero dell'Imperatrice, Paulownia, Foxglove tree
Classificazione Scientifica
Classe
Dicotyledoneae
Divisione
Angiospermae
Famiglia
Paulowniaceae
Ordine
Lamiales
Genere
Paulownia
Specie
tomentosa
Informazioni principali
Descrizione
Albero molto ornamentale di media-grande taglia a chioma tonda aperta che tende ad un portamento irregolare. Presenta una ramificazione diradata e foglie dal colore verde intenso che virano al giallo aranciato in autunno. Ottima e caratteristica la fioritura che avviene nel periodo di maggio-giugno in cui forma infiorescenze a panicolo azzurro-lilla erette.
Ottima adattabilità ai vari tipi di suoli ed ambienti di crescita, compreso il clima urbano. Richiede una esposizione soleggiata. Sviluppa una radice mediamente profonda nel suolo, con diffuse radici secondarie. Cresce bene in tutti i tipi di suolo, tuttavia predilige i suoli argillosi e sabbiosi.
Albero di valore paesaggistico e ornamentale, preferibilmente isolato per aree a parco e giardini, anche in gruppo per aree aperte e parchi. Possiede un'ottima resistenza alla siccità, nonché una adattabilità alle zone costiere di mare. Legno fragile al vento. Resistente ai patogeni e non necessita di frequenti potature, che devono essere orientate alla mantenimento della forma nel rispetto dell’architettura della chioma.
Origine e Storia
Curiosità e Particolarità
Il genere botanico, Paulownia, venne dedicato nel 1835 dal botanico tedesco Philipp Franz von Siebold alla Granduchessa Anna Paulowna Romanov, mentre l'epiteto specifico si riferisce alla pubescenza o tomentosità che caratterizza la pagina inferiore delle foglie.
Origine e Diffusione
Albero originario di Cina centro-orientale e Corea del Sud, introdotto in Europa e Giappone a metà '800. Nelle regioni più fredde teme il gelo, soprattutto a causa del periodo di formazione delle gemme fiorali che, differenziandosi in autunno, rimangono sulla pianta durante l'inverno e possono quindi essere soggette a danni nei periodi più freddi.
Caratteristiche principali
Foglia
Le foglie, caduche e tomentose, presentano la particolare lamina cuoriforme che conferisce ulteriore valenza ornamentale alla pianta.
Colore della foglia
Le foglie risultano di tonalità omogenea, verde intenso che vira al giallo aranciato in autunno.
Altezza della pianta
L'altezza della pianta varia da 5 a 20 m, rappresentando un albero di seconda grandezza.
Durata di vita
Specie poliennale a foglia caduca.
Utilizzo
L'habitus vegetativo sviluppato così come le dimensione raggiunte, rendono la Paulonia adatta per giardini e parchi, grandi aiuole e rotonde stradali, pieno campo.
Considerando il suo elevato valore paesaggistico e ornamentale viene spesso utilizzata come esemplare isolato per aree a parco e giardini ma risulta adatta anche in gruppo per aree aperte e parchi.
Fusto/stelo
Il fusto è legnoso con corteccia grigio-bruna che tende leggermente a fessurarsi longitudinalmente con il tempo; la varietà non presenta spine.
Fiore
Il fiore ha forma semplice, di media dimensione, con corolla tubulosa e petali monocolore. Si dispone in infiorescenze a pannocchia di grandi dimensioni. Fiorisce da metà primavera a inizio estate. Ha note di miele, è molto profumato, con aroma fruttato. È attrattivo per api e bombi.
Crescita
Pianta dalla crescita molto vigorosa e rapida.
Portamento
Sviluppa un portamento eretto con chioma tonda aperta che tende ad un portamento irregolare.
Ramificazione / Accestimento
La ramificazione è media e diradata.
Condizioni richieste
pH
Richiede un pH del suolo variabile da leggermente acido a neutro, con valori ottimali compresi tra 6,0 e 7,0.
Preparazione terreno
Prima del trapianto scegliere il luogo più adatto, in relazione alle esigenze della pianta, e realizzare con una vanga la buca d'impianto di dimensione almeno maggiore di un terzo rispetto al volume delle radici o della zolla, rimuovendo eventuali infestanti e ciottoli ingombranti. Interrare uniformemente concime organico o chimico granulare per una concimazione di fondo utile ad assicurare le sostanze nutritive di cui necessita la pianta nelle prime fasi succesive alla messa a dimora. Qualora il terreno risultasse troppo compatto e poco drenante si consiglia di aggiungere anche sabbia.
Esposizione
pieno sole
Clima e temperatura ideale
Pianta che si adatta bene ai climi caldi estivi. La temperatura ideale è compresa tra 0.0 e 30 °C.
Uso
Albero multifunzionale, ampiamente apprezzato nei seguenti settori d'uso:
Ambito ornamentale esterno Landscape Design esterno Paesaggismo Piante per fitorisanamento ambientale Piante per produzione legname
Rusticità
Sviluppa una rusticità medio bassa. Presenta un'ottima adattabilità ai vari tipi di suoli ed ambienti di crescita, compreso il clima urbano.
Terreno
Si adatta a differenti condizioni pedologiche, tuttavia preferisce un terreno di medio-impasto, ben drenante e ricco di sostanza organica.
Livello difficoltà
Nelle corrette condizioni colturali, la Paulonia risulta facile da coltivare richiedendo un livello di impegno per la manutenzione medio.
Misure precauzionali
Alcune specifiche indicazioni per ottenere un migliore sviluppo vegetativo ed una rigogliosa fioritura:
Concimazione equilibrata Esporre la pianta alla massima luminosità Richiede irrigazioni abbondanti ma senza ristagno d'acqua Esposizione alla luce diretta Corrette potature
Cure e Avversità
Piantagione
Per il trapianto adottare una densità media di 1000 piante/ha scegliendo esemplari sani, esenti da condizioni di stress abiotico e biotico. Individuare sempre a priori il luogo di impianto in relazione alle condizioni di crescita richieste dalla specie secondo il principio "La pianta giusta al posto giusto".
Si consiglia di posizionare completamente la zolla nella buca d'impianto precedentemente scavata, ponendo il colletto della pianta fuori dalla superficie e compattando bene il terreno per evitare zone di aria che possono compromettere lo sviluppo radicale. Osservare che non vi siano lesioni al colletto ed al fusto, e che le ramificazioni siano ben distribuite attorno al fusto.
Potatura
In inverno eseguire le potature con moderazione lasciando le ramificazioni ben distribuite attorno al tronco per favorire la piena esposizione solare.
Riproduzione
La moltiplicazione avviene da seme, talea ed innesto.
Irrigazione
Dopo la messa a dimora assistere la pianta per consentire un corretto affrancamento nel nuovo sito d'impianto prevenendo sia ristagni idrici che colpi di secco.
In seguito apportare quantità con frequenze e dosi commisurate anche all'andamento climatico durante le diverse stagioni; la coltivazione deve prevenire i periodi di stress in estate con costanti irrigazioni.
Fertilizzazione
Eseguire una concimazione in superficie o interrata al momento dell'impianto, usando un concime organico o chimico, bilanciato e specifico per piante ornamentali.
Commestibilità e Tossicità
Edibilità per l'uomo
Non edibile.
Consigli dell'esperto
Consiglio 1
La coltivazione deve prevedere una potatura puntuale ed equilibrata per dare la giusta dimensione alla pianta ed il numero equilibrati di rami per la chioma. La potatura di un albero in coltivazione è sempre una potatura di formazione, che conferisce ed orienta i rami in modo naturale o eventualmente geometrico, se sono piante in forma topiaria o obbligata.
Scheda curata da Angelo Vavassori.




