Blue Magic
Agerato
Agerato celestino
Classificazione Scientifica
Classe
Dicotiledoni
Divisione
Angiospermae
Famiglia
Asteraceae o Compositae
Ordine
Asterales
Genere
Ageratum
Specie
houstonianum
Informazioni principali
Descrizione
Erbacea ornamentale con crescita compatta, il cui portamento globoso e basso ne consente l'utilizzo a livello paesaggistico in aiuole e bordure dove crea cuscinetti uniformi colorati, anche in composizione con altre specie dalle differenti altezze per ottenere effetti prospettici. Rifiorente da metà primavera fino a metà autunno, mostra fiori con tonalità bluastre, azzurre o violacee in relazione alla varietà. Adatta per diverse tipologie di esposizione, risulta di facile manutenzione.
Descrizione varietale
Compatto, colore blu intenso. Per pack e vaso 8-10. È tra i pochissimi fiori blu rifiorenti ad uso paesaggistico con portamento basso. È una coltivazione poco esigente sia in serra che in aiuola e sopporta bene anche la coltivazione fredda in serra.
Origine e Storia
Curiosità e Particolarità
Il nome Agerato deriva dal greco 'ageratos' che significa senza vecchiaia in relazione alla fioritura prolungata nel tempo.
Origine e Diffusione
Specie nativa di Messico, Guatemala ed Antille, venne scoperta all'inizio del '700 dal botanico e medico scozzese W. Houston, in onore del quale ne deriva il nome; successivamente introdotta in Europa come pianta ornamentale. Attualmente esistono differenti varietà che si distinguono per le tonalità cromatiche dei fiori e l’altezza raggiunta.
Caratteristiche principali
Grandezza del fiore
Il fiore singolarmente è considerato medio nelle dimensioni se confrontato ad altre varietà.
Foglia
La foglia presenta lamina obovata ricoperta da peli sottili ossia leggermente tomentosa.
Periodo di fioritura
La fioritura si protrae da metà primavera a metà autunno per una durata compresa da 150 a 180 giorni permettendoci di godere delle sue infiorescenze per quasi tre stagioni, abbinata anche ad altre specie ornamentali.
Infiorescenza
Infiorescenza corimbo recante più fiori con un gradevole effetto finale di leggerezza.
Colore della foglia
A tinta unita che ben contrasta con la tonalità cromatica dei fiori.
Altezza della pianta
L'altezza della pianta varia da 0.1 a 0.2 m, risulta quindi adatta per soluzioni ornamentali compatte e ricche di colore, associata a fioriture di differente altezza o posizionata davanti a piante più vigorose in bordura.
Durata di vita
Viene spesso coltivata come pianta annuale poiché, in relazione alle condizioni climatiche presenti, alla comparsa delle basse temperature può non resistere a lungo.
Utilizzo
Si adatta molto bene ad ornare gli spazi verdi ad elevato valore decorativo come aiuole, bordure
Fusto/stelo
Lo stelo è erbaceo, la pianta non presenta spine.
Fiore
Il fiore ha forma a pon pon, di media dimensione, con corolla imbutiforme e petali in tinta unita. Si dispone in infiorescenze a corimbo di media piccola dimensione. Fiorisce da metà primavera a metà autunno, con un periodo di fioritura compreso tra 150 e 180 giorni.
Crescita
L'agerato presenta una crescita compatta che lo rende ideale per l'utilizzo all'interno di aiuole paesaggistiche.
Portamento
Il portamento risulta globoso e basso.
Ramificazione / Accestimento
La ramificazione è abbondante conferendo un gradevole aspetto decorativo, con la presenza di macchie colorate di fiori all'interno di una fitta e ricca vegetazione.
Condizioni richieste
pH
Il pH ottimale del terreno è nel complesso leggermente acido, compreso tra 5,8 e 6,2.
Preparazione terreno
Prima del trapianto primaverile si rende necessaria una corretta preparazione del terreno, a tal fine si consiglia di eseguire una vangatura profonda 20/30 cm eliminando eventuali malerbe, residui di colture precedenti e ciottoli ingombranti, proseguire interrando concime organico o chimico, per apportare le sostanze nutritive necessarie nelle prime fasi di sviluppo, e rompendo le zolle più compatte mediante l'ausilio di una zappa. Per migliorare il drenaggio dell'acqua in eccesso procedere realizzando un'aiuola rialzata mediante lieve baulatura del terreno, infine distribuire in superficie substrato di qualità professionale per circa 5/10 cm e livellare con cura.
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Per l'agerato esposizione quali mezz'ombra, ombra luminosa, pieno sole rappresentano condizioni ambientali ottimali per un equilibrato sviluppo vegetativo e fioriture abbondanti.
Clima e temperatura ideale
La temperatura biologica è compresa tra 10 e 32 °C. La temperatura ideale è compresa tra 16 e 20 °C, che rappresentano le condizioni più diffuse in primavera; si adatta inoltre bene ai climi caldi estivi.
Uso
Per il suo portamento e la prolungata fioritura dalle particolati tonalità viene ampiamente usata come pianta in:
Ambito ornamentale
Rusticità
Varietà di media rusticità.
Terreno
Preferire un terreno ammendato e ben drenante; per vasi o fioriere utilizzare un substrato per piante primaverili contenente torba e perlite.
Livello difficoltà
Coltivazione e manutenzione risultano di facile gestione, conferendo valore aggiunto alla varietà.
Misure precauzionali
I seguenti accorgimenti colturali permetteranno di ottenere esemplari con uno sviluppo vegetativo ottimale:
Evitare di irrigare troppo Esporre la pianta alla massima luminosità
Risulta quindi importante una corretta gestione delle bagnature, che non devono essere eccessive, ed un'idonea esposizione alla luce solare.
Composizione
È possibile creare in aiuola effetti d'insieme proporzionati ed equilibrati, formalmente ed a livello cromatico, associando l'agerato con altre ornamentali quali Lobularia maritima.
Cure e Avversità
Piantagione
Per l'impianto in aiuola si consiglia una densità media di 22 piante al metro quadrato per ottenere un'equilibrata composizione finale permettendo a ciascun singolo esemplare di sviluppare una crescita ottimale.
Riproduzione
La moltiplicazione può avvenire sia per seme che per talea.
Irrigazione
Utilizzare acqua piovana, in alternativa di acquedotto, manualmente o mediante impianto irriguo. Al trapianto si consiglia di assistere la piantina fintanto che sviluppa l'apparato radicale nel nuovo sito d'impianto mantenendo quest'ultimo ad un'umidità costante esente da ristagni; in seguito fare asciugare leggermente il terreno tra una bagnatura e la successiva prevenendo colpi di secco e ristagni idrici.
Approfondisci sul blog di JoyfloFertilizzazione
Durante la preparazione del terreno pre-trapianto eseguire una concimazione di fondo interrando concime organico o chimico a lenta cessione. In seguito, nel corso del periodo primaverile-estivo, apportare al terreno o al substrato un concime bilanciato per specie ornamentali da distribuire liquido, ossia diluito nell'acqua d'irrigazione, o granulare a lenta cessione. Non eccedere nelle dosi e nelle frequenze in quanto l'agerato ha basse esigenze nutritive.
Approfondisci sul blog di JoyfloCommestibilità e Tossicità
Pet friendly
Può risultare tossico per gli animali domestici poiché contenente cumarina.
Edibilità per l'uomo
I fiori di alcune varietà risultano commestibili, utilizzati in insalate, yogurt, gelati e dolci da forno come pasticcini nonché per il condimento di zuppe e piatti a base di carne; tuttavia esistono varietà che possono risultare tossiche se ingerite.
Tossicità per uomo
Alcune varietà contengono alcaloidi tossici anche per l'uomo. Evitare l'ingestione.
Consigli dell'esperto
Consiglio 1
Fare attenzione alle prime irrigazioni che devono essere moderate perché l'agerato è discretamente sensibile ai marciumi radicali. La posizione ideale è nelle aiuole a mezzombra, meglio ancora vicino alla chioma di un albero che ripara nelle ore più calde.
Scheda approvata dal comitato scientifico Joyflo.




