Silver
Cineraria marittima
Jacobaea maritima, Cineraria marittima, Dusty Miller
Classificazione Scientifica
Classe
Dicotiledoni
Divisione
Angiospermae
Famiglia
Asteraceae o Compositae
Ordine
Asterales
Genere
Senecio
Specie
cineraria
Informazioni principali
Descrizione
Erbacea ornamentale originaria del Mediterraneo, con portamento eretto e crescita vigorosa; presenta fogliame argenteo molto decorativo e luminoso alla luce del sole o della luna, ricoperto da una setosa peluria. Utilizzata per decorare aiuole, bordure ma anche terrazzi e balconi in vasche ed ampie balconette, risulta inoltre ideale per creare effetti cromatici armoniosi in composizione con specie dalle fioriture nei toni del rosa, magenta e viola o con fogliame ornamentale dalle tonalità scure. Facile da coltivare, è caratterizzata da un'elevata rusticità nonché da un'alta resistenza al caldo secco ed alla salsedine nelle aree balneari.
Descrizione varietale
La cineraria è una pianta da composizione grazie alla colorazione argentata delle foglie, facendo risaltare i colori caldi o le tinte pastello dei fiori con cui si combina in aiuola e nelle vasche. Può essere posta anche sul terrazzo nelle balconette di almeno 50 cm. Di lunghezza. Ideale per località balneari perché molto rustica. Non teme né il caldo né il secco e neppure i venti salsi provenienti dal mare.
Origine e Storia
Curiosità e Particolarità
Il termine generico, Senecio, deriva dal latino senex ossia vecchio in riferimento alla sottile peluria, simile a capelli bianchi, che rcopre la pianta mentre l'epiteto specifico, cineraria, deriva dal latino cinerarius per la tonalità cromatica del fogliame.
Le vengono attribuite proprietà astringenti ed antinfiammatorie oftalmiche.
La famiglia di appartenenza, Asteraceae, ricopre rilevante importanza dal punto di vista economico poiché ad essa appartengono numerose piante coltivate sia a scopo alimentare, come il carciofo e il girasole, che ornamentale quali Senecio, Aster, Ageratum, Calendula, Chrysanthemum, Dahlia, Gerbera e Tagetes.
Origine e Diffusione
Definita anche come Jacobaea maritima, è originaria di habitat costieri e rocciosi del bacino del Mediterraneo occidentale e centrale, diffusasi in Nord Europa, America, Asia occidentale e Nord Africa come pianta ad uso ornamentale.
Caratteristiche principali
Grandezza del fiore
Il fiore singolarmente risulta piccolo, riunito in corimbi luminosi.
Foglia
La foglia presenta lamina imparipennata, fessa ricoperta da una fitta peluria setosa che le conferisce maggiore resistenza al caldo secco.
Periodo di fioritura
È il fogliame ad avere un ruolo primario nel conferire valenza ornamentale alla varietà essendo una pianta dalle foglie decorative.
Infiorescenza
Infiorescenza corimbo.
Colore della foglia
Fogliame a tinta unita dall'elevata valenza ornamentale.
Altezza della pianta
L'altezza della pianta varia da 0.25 a 0.5 m.
Durata di vita
Pianta perenne, spesso coltivata come annuale in relazione alle condizioni climatiche presenti nell'area geografica di utilizzo.
Utilizzo
Il suo fogliame argenteo crea accenti cromatici scenografici rendendola adatta per vasche da esterno, bordure
Fusto/stelo
Stelo erbaceo, la pianta non presenta spine.
Fiore
Il fiore ha forma a pon pon, di piccole dimensioni, con petali a tinta unita. Si dispone in infiorescenze a corimbo.
Crescita
Sviluppa una crescita medio-vigorosa.
Portamento
Dal portamento eretto può essere facilmente associata ad altre specie ornamentali creando, mediante un'alternanza di colori ed altezze, un gradevole movimento d'insieme.
Ramificazione / Accestimento
Si sviluppa producendo una media ramificazione che conferisce alla pianta un aspetto ben accestito, ricco di foglie.
Condizioni richieste
pH
Il pH ottimale del terreno o del substrato risulta subacido, con valori compresi tra 5,6 e 6,5.
Preparazione terreno
Prima del trapianto realizzare una leggera vangatura eliminando eventuali erbe infestanti, residui di colture precedenti e pietre ingombranti, procedere interrando concime a lenta cessione, che apporterà le sostanze nutritive necessarie al primo sviluppo della piantina dopo la messa a dimora, e sminuzzare le zolle più grossolane. Per migliorare il drenaggio dell'acqua in eccesso proseguire realizzando un'aiuola rialzata mediante lieve baulatura del terreno, infine livellare accuratamente la superficie predisponenedo le buche d'impianto secondo un'idonea densità.
Approfondisci sul blog di JoyfloEsposizione
Si adatta bene in differenti condizioni di esposizione quali mezz'ombra, ombra luminosa, pieno sole, sole pomeridiano; se possibile collocarla alla massima luminosità al fine di ottenere i migliori risultati di crescita vegetativa.
Clima e temperatura ideale
La temperatura biologica è compresa tra 6 e 34 °C, un intervallo termico molto ampio che riflette la resistenza delle pianta alle alte temperature, fattore di rilevante importanza in considerazioni degli attuali cambiamenti climatici con estati sempre più calde. La temperatura ideale è compresa tra 16 e 22 °C; cresce anche in condizioni di caldo secco e in presenza di venti salsi provenienti dal mare.
Uso
Per l'alta valenza estetica del fogliame nonché l'elevata rusticità, viene apprezzata da paesaggisti, vivaisti ed appassionati di giardinaggio a tutti i livelli di esperienza, come pianta in
Ambito ornamentale esterno Paesaggismo
Rusticità
Presenta elevata rusticità, non teme il caldo secco.
Terreno
Predilige un terreno di medio impasto, ammendato e non compatto; per l'utilizzo in vasche e fioriere si consiglia un substrato per piante primaverili, ben drenante, a base di torba e perlite.
Livello difficoltà
Risulta estremamente facile nella gestione e manutenzione, il livello di impegno richiesto risulta nel complesso basso.
Misure precauzionali
Di seguito alcuni consigli ed aspetti colturali da considerare per ottenere dalla pianta le migliori performance in vigorìa di crescita:
Esporre la pianta alla massima luminosità Predilige clima caldo e asciutto
Composizione
Grazie all'effetto decorativo del fogliame, risulta adatta per mettere in risalto le fioriture di altre specie ornamentali, nel dettaglio si consiglia l'utilizzo in composizione con Argyranthemum foeniculaceum, Artemisia, Begonia x hybrida, Begonia semperflorens, Catharanthus roseus, Dianthus, Lobularia maritima, Pelargonium x hybrida, Pericallis, Petunia, Salvia farinacea, Salvia splendens, Impatiens Nuova Guinea Sunpatiens, Verbena x hybrida, Zinnia marylandica.
Cure e Avversità
Piantagione
Per l'utilizzo in aiuola si consiglia una densità d'impianto media di 20 piante al metro quadrato al fine di ottenere una composizione d'insieme ben proporzionata con un'ottimale crescita vegetativa di ciascun esemplare.
Riproduzione
Tramite seme o talea apicale.
Irrigazione
Utilizzare acqua piovana, in alternativa di acquedotto o canale irriguo con pH neutro, mediante bagnatura manuale o con impianto irriguo. Al trapianto assistere la piantina nel nuovo sito mantenendo quest'ultimo ad un'umidità costante ma evitando condizioni di saturazione idrica. In seguito fare asciugare leggermente il terreno o il substrato tra una bagnatura e la successiva. Moderare le irrigazioni perché la pianta risulta sensibile agli eccessi idrici e non irrigare dall'alto la parte aerea della pianta durante il tardo pomeriggio o sera per prevenire il diffondersi di fitopatologie.
Approfondisci sul blog di JoyfloFertilizzazione
Durante la preparazione del terreno pre-trapianto eseguire una concimazione di fondo interrando concime organico o chimico a lenta cessione. In seguito ad un corretto assestamento nel nuovo sito d'impianto eseguire interventi regolari ma senza eccedere nelle dosi, apportando al terreno o al substrato un concime liquido bilanciato e specifico per piante da fiore, da diluire nell'acqua d'irrigazione.
Approfondisci sul blog di JoyfloCommestibilità e Tossicità
Pet friendly
Tossicità da ingestione non nota; non somministrare.
Edibilità per l'uomo
Non edibile.
Tossicità per uomo
Può risultare tossica se ingerita in determinate quantità.
Consigli dell'esperto
Consiglio 1
La cineraria è una pianta da composizione grazie alla colorazione argentata delle foglie,facendo risaltare i colori caldi o le tinte pastello dei fiori con cui si combina. Si adatta alla coltivazione in vasche di media grandezza e alla balconetta di almeno 50 cm. Di lunghezza. E' indicata anche per aiuole e vasche vicino al mare perché non teme il cado secco e il vento salso proveniente dal mare. Secondo la medicina popolare, questa pianta ha proprietà decongestionanti specifiche per l’ occhio: viene impiegata nella preparazione di colliri e nella terapia della cataratta.
Scheda curata da Maurizio Arbusti.




