Beacon Salmon

Impatiens walleriana

Impatiens

Conosciuta anche come

Fiore di vetro, Pianta di vetro, Busy Lizzie

Beacon Salmon, foto 1

Classificazione Scientifica

Classe

Dicotiledoni

Divisione

Angiospermae

Famiglia

Balsaminaceae

Ordine

Ericales

Genere

Impatiens

Specie

walleriana

Informazioni principali

Descrizione

Erbacea ornamentale dalla crescita compatta e con prolungata fioritura estiva, risulta di facile gestione e spesso di costo contenuto. Rappresenta una delle piante ad uso paesaggistico in aiuola più popolare grazie alla fioritura abbondante dai colori vivaci nonché alla capacità di crescere in zone ombreggiate; adatta anche per decorare terrazzi o balconi in vasi e vaschette. Le varietà attuali, suddivise in serie, differiscono per altezza raggiunta nonché per dimensione e tonalità cromatica dei fiori.

Video Specie

https://youtu.be/sXnIZiYIdgs

Descrizione varietale

Varietà tollerante la peronospora (plasmopara destructor). Vigorosa e dotata di fiori grandi dai colori brillanti, è la scelta più sicura per il landscape nelle zone più ombrose e umide, dove beacon è l'impatiens che può tornare a far fiorire gli angoli più angusti del giardino. Per il suo portamento mediamente vigoroso e per l'utilizzo in aiuole è preferibile la coltivazione in vasetto ø 9-10. Per contenere la vigoria in coltivazione è utile utilizzare il cool morning al mattino presto prima dell'alba.

Origine e Storia

Curiosità e Particolarità

Il nome generico deriva dal latino “impatiens” ossia impaziente in riferimento alle capsule mature indeiscenti che, se toccate, si aprono lanciando i semi contenuti all'interno mentre l'epiteto specifico, walleriana, è in onore al missionario H. Waller che la scoprì nell'800. Comunemente viene chiamata "Fiore di vetro" o "Pianta di vetro" per la delicatezza degli steli.

Il genere Impatiens appartiene alla famiglia Balsaminaceae, il cui nome deriva da Balsamina, epiteto comune della specie spontanea Impatiens balsamina, che a sua volta deriva dal termine greco "bálsamon" ossia balsamo in riferimento ad alcune sostanze aromatiche da essa prodotte.

Origine e Diffusione

Specie originaria dell'Africa orientale, in particolare Kenya, Tanzania, Malawi e Mozambico; risulta ampiamente coltivata e comunemente naturalizzata in Asia ed Africa tropicale e subtropicale. Venne introdotta dal missionario H. Waller nel 1896 in Europa dove fu coltivata in principio come pianta da serra in relazione alle condizioni climatiche presenti; negli ultimi decenni, anche grazie all'introduzione di nuove varietà distinte per tipologia di crescita, dimensione e colore di fiori e foglie, viene utilizzata come specie ornamentale ad uso paesaggistico per aiuole e bordure.

Caratteristiche principali

Grandezza del fiore

Il fiore è medio se comparato con quello di altre varietà.

Foglia

La foglia presenta lamina ovale.

Periodo di fioritura

La fioritura si protrae da metà primavera a inizio autunno per una durata compresa da 160 a 180 giorni.

Colore della foglia

Foglia tinta unita, in perfetto equilibrio cromatico con i fiori.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 0.35 a 0.45 m, ideale quindi per soluzioni compatte e ricche di colore, anche in composizione con altre specie ornamentali dalle differenti altezze e sfumature cromatiche di foglie e fiori.

Durata di vita

Pianta coltivata come annuale poiché in presenza di basse temperature invernali può non sopravvivere.

Utilizzo

Compatta, precoce e dalla lunga fioritura estiva, il suo utilizzo viene consigliato per ornare aiuole, terrazzi, bordure, fioriere

Fusto/stelo

Stelo erbaceo, la varietà non presenta spine.

Fiore

Il fiore ha forma semplice, di media dimensione, con corolla dialipetala e petali a tinta unita. Fiorisce da metà primavera a inizio autunno, con un periodo di fioritura compreso tra 160 e 180 giorni. Non è particolarmente attrattivo per gli insetti impollinatori.

Crescita

La crescita medio-vigorosa garantisce composizioni in aiuola o in fioriera paesaggistiche e scenografiche.

Portamento

Il portamento è tipicamente globoso, permettendo la creazione di gruppi omogenei simili a cuscinetti semisferici colorati.

Ramificazione / Accestimento

Si sviluppa producendo un'abbondante ramificazione che conferisce alla pianta un aspetto ben accestito, ricco di foglie e fiori.

Condizioni richieste

PH

Preferisce un pH di terreno o substrato leggermente acido, compreso tra un valore minimo di 6,2 ed uno massimo di 6,8.

Preparazione terreno

Per una corretta preparazione del terreno al trapianto eseguire una vangatura profonda 20/30 cm eliminando eventuali malerbe, residui di colture precedenti e ciottoli ingombranti, proseguire interrando concime organico o chimico a lenta cessione e, qualora il terreno risultasse troppo compatto, aggiungere anche sabbia. Procedere rompendo le zolle più compatte mediante l'ausilio di una zappa. Per migliorare il drenaggio dell'acqua in eccesso realizzare un'aiuola rialzata mediante lieve baulatura del terreno, infine distribuire in superficie substrato di qualità professionale per circa 5/10 cm e livellare con cura.

/preparazione-terreno-piante-ornamentali/

Esposizione

Conferisce una nota cromatica accesa e vivace in aiuole, bordure, terrazzi e balconi prediligendo posizioni in mezz'ombra, ombra luminosa, esposizione a est/sud est, pieno sole ma sopra i 300 m. s.l.m.

Clima e temperatura ideale

La temperatura biologica è compresa tra 10 e 32 °C. La temperatura ideale è compresa tra 16 e 20 °C, risulta quindi adatta per climi primaverili/estivi temperati.

Uso

Adattandosi a zone ombrose e ad ambienti sia di dimensione contenuta, dove può rappresentare la principale componente decorativa, sia di ampiezza maggiore, dove è possibile associarla ad altre fioriture, viene considerata la pianta ideale in
Ambito ornamentale esterno Paesaggismo

Rusticità

Presenta media rusticità, si adatta bene all'utilizzo sia in fioriera che in aiuola, riuscendo a colorare gli angoli meno soleggiati dei vostri spazi verdi.

Terreno

Offre i migliori risultati di crescita vegetativa e fioritura in terreni di medio impasto, leggeri, con un adeguato drenaggio ed un idoneo contenuto di sostanza organica. Nel caso di utilizzo in vasi e fioriere si consiglia un substrato per piante primaverili a base di torba e perlite.

Livello difficoltà

Rappresenta la soluzione ottimale per ornare giardini, terrazzi ed aiuole, senza richiedere particolare impegno nella sua manutenzione, risulta infatti di facile gestione e coltivazione.

Misure precauzionali

Affinché la pianta possa esprimere un ottimale sviluppo vegetativo ed un'abbondante fioritura, si consiglia di:

Mantenere il substrato asciutto con basse temperature

Composizione

Può essere valorizzata in composizione con altre ornamentali quali Antirrhinum majus, Begonia, Coleus blumei, Fuchsia, Helichhrysum petiolare, Euphorbia hypericifolia, Lobelia erinus, Lobularia maritima, Scaevola aemula, Senecio cineraria, Solenostemon coleoides.

Cure e Avversità

Piantagione

Per l'impianto in aiuola si consiglia una densità media di 25 piante/metro quadrato affinché ogni singolo esemplare possa crescere correttamente ottenendo un risultato nel complesso ben proporzionato ed armonico. Suggeriamo di posizionare ogni piantina su aiuola rialzata con il colletto fuori dalla superficie del terreno ponendo cura a non lesionare le radici ed evitando di affondare completamente la zolletta che deve risultare ben umida, infine bagnare subito dopo l'impianto, preferibilmente durante le ore mattutine.

Riproduzione

La moltiplicazione avviene mediante seme o talea apicale.

Irrigazione

L'irrigazione può avvenire mediante acqua piovana, in alternativa di acquedotto con pH ottimale neutro, intervenendo manualmente o mediante impianto irriguo. In fase di trapianto mantenere un'umidità costante evitando eccessivi apporti idrici che possono causare lo sviluppo di malattie fungine e conseguenti marciumi radicali, in seguito fare asciugare leggermente il terreno o il substrato tra una bagnatura e la successiva prevenendo colpi di secco. Si consiglia inoltre di non irrigare dall'alto la parte aerea della pianta durante il tardo pomeriggio o sera per prevenire il diffondersi di fitopatologie.

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Fertilizzazione

Durante la preparazione del terreno eseguire una concimazione di fondo interrando concime organico o chimico a lenta cessione. Nel corso del periodo primaverile-estivo, in seguito ad un corretto assestamento post trapianto, apportare al substrato o al terreno un concime liquido bilanciato e specifico per piante ornamentali, da diluire nell'acqua d'irrigazione secondo dosi e frequenze appropriate come riportato dalla relativa etichetta informativa.

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Commestibilità e Tossicità

Edibilità per l'uomo

Non edibile.

Tossicità per uomo

Tossicità non nota, evitare l'ingestione.

Consigli dell'esperto

Consiglio

Beacon è la varietà di impatiens che si adatta anche nei luoghi meno ventilati e aperti, più umidi e con una bassa luminosità, che nel periodo estivo predispongono le impatiens walleriana ad attacchi di Peronospora. Questo fungo, si manifesta con una muffa biancastra che compare sulla pagina inferiore delle foglie e che successivamente, nei casi più gravi, fa cadere tutte le foglie e i fiori, lasciando solo il fusto. La Impatiens Beacon è una delle poche varietà attualmente disponibili, selezionata specificatamente per essere resistente a questo problema, senza necessità di trattamenti. La sua scelta è quindi una maggior garanzia di successo in giardino.

Scheda curata da Maurizio Arbusti.