Masterpiece

Lobelia erinus

Lobelia

Conosciuta anche come

Lobelia, Fiore cardinale, Edging lobelia

Masterpiece, foto 1

Classificazione Scientifica

Classe

Dicotiledoni

Divisione

Angiospermae

Famiglia

Campanulaceae

Ordine

Asterales

Genere

Lobelia

Specie

erinus

Informazioni principali

Descrizione

Erbacea ornamentale dal portamento globoso e compatto, ideale per creare coperture fitte simili a cuscini semisferici con rigogliose fioriture che si protraggono per circa tre stagioni, dalla primavera fino ad inizio-metà autunno, con una profusione di fiori dalle tonalità brillanti che conferiscono alla pianta il ruolo di punto focale all'interno di composizioni miste con altre ornamentali. Molto versatile ed apprezzata sia per ornare aiuole sia per impreziosire terrazzi o balconi all'interno di vasi, vaschette e fioriere. Predilige temperature fresche estive e terreni ben drenanti con esposizioni preferibilmente in mezz'ombra.

Video Specie

https://youtu.be/RI-D3YgbHAk

Descrizione varietale

E' la prima varietà ibrida di lobelia da seme, quindi con performance eccellenti per tolleranza al caldo, buona precocità di fioritura con fiori grandi bicolori. Adatta per produzioni in vaso grazie alla sua vigoria la forma globosa della chioma e velocità di crescita. Nell'uso paesaggistico è stata premiata da fleuselect per le straordinarie performance. Si trova in vendita a metà primavera e può colorare presto i balconi, non temendo i ritorni di freddo. Nelle composizioni con altre piante dà un punto di blu ineguagliabile e può essere coltivata sia in vaso che in aiuola assieme ad altre piante annuali da fiore non molto vigorose come il tagete, l'alisso, l'impatiens walleriana e la salvia splendens rossa.

Origine e Storia

Curiosità e Particolarità

Il termine generico, Lobelia, venne attribuito dal botanico svedese Carl Linneaus nel '700 in onore di Matthias de L'Obel, botanico e medico di re Giacomo I d'Inghilterra nel '500, ricordato anche per aver descritto la differenza tra monocoltiledoni e dicotiledoni.

Origine e Diffusione

Originaria della provincia del Capo del Sud Africa, dove cresce spontaneamente come perenne, venne introdotta in Olanda nel 1690, in Inghilterra nel 1759 e negli Stati Uniti nel 1867 per poi diffondersi nel corso dell'800 in tutta Europa dove venne apprezzata principalmente come ornamentale annuale da aiuola o bordura e successivamente nel '900 anche come specie erbacea per fioriere e vasche.

Caratteristiche principali

Grandezza del fiore

Varietà con fiore piccolo che conferisce eleganza e sinuosità alla scenografica fioritura.

Foglia

La foglia mostra una lamina lanceolata, lineare.

Periodo di fioritura

Si protrae da inizio primavera a metà autunno per una durata compresa da 120 a 150 giorni, questo ampio intervallo temporale ci permette di godere delle sue fioriture per quasi tre stagioni, conferendo un tocco di colore a giardini e terrazzi per lungo tempo.

Infiorescenza

Infiorescenza racemo o grappolo.

Colore della foglia

Foglia tinta unita, in equilibrio cromatico con il colore dei fiori.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 0.15 a 0.4 m, adatta quindi come pianta di primo o secondo livello per composizioni miste in aiuola.

Durata di vita

Coltivata come pianta ornamentale annuale.

Utilizzo

Rappresenta una soluzione molto interessante, decorativa e versatile, adatta per differenti contesti quali aiuole, balconi, vasche da esterno, bordure, vaschette In tali spazi la sua fioritura prevale in modo significativo e, contemporaneamente, crea un ambiente ospitale per farfalle ed altri insetti impollinatori, aiutando a ricreare una situazione di biodiversità sempre più richiesta e gradita nelle nostre aree all'aperto.

Fusto/stelo

Lo stelo è erbaceo, la varietà non presenta spine.

Fiore

Il fiore ha forma semplice, di piccole dimensioni, con corolla irregolare e petali bi-colore. Si dispone in infiorescenze a racemo o grappolo di media piccola dimensione. Fiorisce da inizio primavera a metà autunno, con un periodo di fioritura compreso tra 120 e 150 giorni. È attrattivo per api e bombi.

Crescita

Mostra una crescita medio-vigorosa, ideale per l'utilizzo in gruppi omogenei o in composizione con altre ornamentali per creare un cuscino fiorito molto decorativo in aiuola o bordura.

Portamento

Varietà dal portamento globoso e fitto.

Ramificazione / Accestimento

La tendenza alla ramificazione è media, con un rapporto equilibrato tra fogliame e fiori che crea un risultato finale decorativo ed elegante.

Condizioni richieste

pH

Il pH ideale del terreno per la lobelia risulta acido o subacido, compreso tra 5,2 e 5,8.

Preparazione terreno

Prima del trapianto primaverile in giardino occorre preparare il terreno in modo idoneo ad ospitare le nuove piante garantendo ad esse un corretto sviluppo. A tal fine eseguire una leggera vangatura rimuovendo eventuali malerbe e pietre ingombranti, procedere interrando concime chimico o organico a lenta cessione e sminuzzando le zolle più grossolane. Per migliorare il drenaggio dell'acqua in eccesso realizzare un'aiuola rialzata mediante lieve baulatura, infine aggiungere substrato di qualità professionale in superficie per un'altezza media di 5/10 cm e livellare con cura.

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Esposizione

Esprime i migliori risultati di crescita e fioritura se esposta in mezz'ombra, ombra luminosa, pieno sole ma sopra i 300 m. s.l.m.; si consiglia di evitare la luce solare diretta nelle ore più calde della giornata.

Clima e temperatura ideale

La temperatura ideale è compresa tra 12 e 20 °C; predilige climi freschi estivi.

Uso

Apprezzata per le sue prolungate fioriture dai toni cromatici brillanti in:

Ambito ornamentale esterno Paesaggismo

Rusticità

Varietà di media rusticità, seguendo alcune indicazioni relative ad esposizione ed irrigazione si otterranno crescita e fioritura ottimali.

Terreno

Per giardino ed aiuole, offre i migliori risultati di crescita in un terreno di medio impasto, leggero ed ammendato; per l'utilizzo in vaso o fioriera si consiglia un substrato per piante primaverili a base di torba e perlite.

Livello difficoltà

Risulta discretamente facile nella coltivazione e manutenzione, il livello di impegno gestionale richiesto è basso.

Misure precauzionali

Per garantire uno sviluppo idoneo dell'apparato radicale e, conseguentemente, di quello aereo con una successiva fioritura primaverile-estiva abbondante si riportano di seguito alcune utili indicazioni colturali:
Evitare luce solare diretta nelle ore più calde Mantenere il substrato asciutto con basse temperature Richiede irrigazioni abbondanti ma senza ristagno d'acqua

Composizione

Molto consigliata in composizione con altre specie ornamentali quali Alyssum, Impatiens walleriana, Lobularia x hybrida, Lobularia maritima, Salvia splendens, Tagetes erecta, Tagetes patula.

Cure e Avversità

Piantagione

Per l'utilizzo in aiuola si consiglia una densità media di 22 piante al metro quadrato al fine di garantire un corretto sviluppo di ciascun esemplare, ottenendo così composizioni ben proporzionate e formalmente equilibrate. Si suggerisce inoltre di posizionare la pianta su aiuola rialzata con il colletto al di fuori della superficie evitando di comprimere ed affondare eccessivamente la zolletta e bagnando subito dopo l'impianto, preferibilmente durante le ore mattutine.

Riproduzione

Si può moltiplicare per seme ponendo cura a mantenere umido il terreno ma esente da ristagni idrici per promuovere l'emissione dei germogli.

Rinvaso

Utilizzare un concime per piante ornamentali a cessione programmata da distribuire secondo dosaggi e frequenze non eccessive, come indicato dalla relativa etichetta.

Irrigazione

Utilizzare acqua piovana, in alternativa di acquedotto, manualmente o mediante impianto irriguo. Al trapianto assistere la piantina poiché maggiormente esposta a stress nel nuovo sito, mantenendo quest'ultimo ad un'umidità costante ma evitando eccessivi apporti idrici che possono causare marciumi radicali e morìa. In seguito fare asciugare leggermente il terreno o il substrato tra un'irrigazione e la successiva controllando sempre il livello di umidità prima di intervenire prevenendo sia dannosi ristagni idrici che colpi di secco.

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Fertilizzazione

Durante la preparazione del terreno pre-trapianto eseguire una concimazione di fondo interrando concime organico o chimico a lenta cessione.

Concimi indicati per piante ornamentali da fiore sono generalmente adatti a garantire uno sviluppo idoneo ed una fioritura abbondante per tutta la stagione primaverile-estiva; in seguito ad un corretto affrancamento nel nuovo sito d'impianto apportare al terreno o al substrato il concime distribuendolo liquido, ossia diluito nell'acqua d'irrigazione, senza eccedere nelle dosi e nelle frequenze.

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Commestibilità e Tossicità

Pet friendly

Potenzialmente tossica se ingerita in determinate quantità.

Edibilità per l'uomo

Non edibile.

Tossicità per uomo

Tossica.

Consigli dell'esperto

Consiglio 1

La Lobelia Masterpiece come tutte le lobelie si adatta meglio al fresco che al caldo, anche se al caldo è la più tollerante tra le varietà da seme. Quindi in estate usarla in pieno sole solo dai 200 metri slm in su per avere copiose fioriture anche in estate. Nei periodi più freschi, il colore blu dei fiori si intensifica divenendo molto brillante, ma attenzione a moderare o a non eccedere con le irrigazioni perché più facilmente insorgerebbero fenomeni di asfissia radicale. Nelle aiuole in pianura si ottengono ottimi risultati solo con esposizioni al sole del mattino fino alle 13 al massimo. Nel pomeriggio devono essere all'ombra o protette da piante vicine più alte. Non far mai asciugare troppo il terriccio per evitare foglie verde opaco o peggio seccumi basali.

Scheda curata da Maurizio Arbusti.