Kokorita® Red Star Gp

Portulaca grandiflora

Portulaca

Conosciuta anche come

Porcellana a grandi fiori, Moss rose, Japanese rose

Kokorita® Red Star Gp, foto 1

Classificazione Scientifica

Classe

Dicotyledoneae

Divisione

Angiospermae

Famiglia

Portulacaceae

Ordine

Caryophyllales

Genere

Portulaca

Specie

grandiflora

Informazioni principali

Descrizione

Erbacea annuale molto decorativa, vigorosa e dal portamento ricadente o semi eretto, in relazione alla varietà.

Con le sue fioriture, abbondanti e dalle tonalità cromatiche vivide ed accese anche in condizioni di caldo siccitoso, esprime al meglio la forza e la vivacità dell'estate, risultando la soluzione ideale per conferire una nota di colore a spazi esposti in pieno sole compresi aiuole, bordure, terrazzi e balconi, giardini rocciosi e basket appesi. Anche il fogliame succulente con lamina aghiforme conferisce valenza decorativa creando coperture fitte e dense dalle quali emerge, da metà primavera fino ad inizio autunno, una profusione di fiori che tendono a chiudere le loro corolle al calare del sole.

Presenta elevata rusticità e richiede un livello di impegno per la manutenzione basso.

Descrizione varietale

Kokorita è una serie di portulaca grandiflora dai fiori grandi con i colori brillanti. Anche nel periodo più soleggiato di luglio e agosto, quando altre varietà mal sopportano il sole più forte..

Origine e Storia

Curiosità e Particolarità

Il termine generico portulaca, attribuitole dal botanico e naturalista svedese C. Linneo, deriva dal latino "portula" ossia piccola porta in riferimento al frutto deiscente formato da una capsula con coperchietto che si apre come fosse una porta; l'epiteto specifico, grandiflora, si riferisce alla dimensione dei fiori.

Origine e Diffusione

Appartenente al genere Portulaca comprendente più di 100 specie che crescono spontanee nel bioma tropicale e subtropicale; nel dettaglio Portulaca grandiflora è una specie nativa di Argentina, Brasile meridionale, Peru ed Uruguay, risulta oggi naturalizzata nelle aree geografiche europee con clima caldo.

Caratteristiche principali

Grandezza del fiore

Il fiore risulta grande nelle dimensioni se confrontato con quello di altre varietà.

Foglia

Foglia con lamina succulenta.

Periodo di fioritura

La rigogliosa fioritura si protrae da fine primavera a inizio autunno per una durata compresa da 120 a 150 giorni, un intervallo temporale ampio che ci permetterà di godere dei suoi fiori colorati per lungo tempo.

Colore della foglia

Tonalità tinta unita.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 0.1 a 0.25 m, ideale per creare distese colorate in aiuola.

Durata di vita

Pianta annuale.

Utilizzo

Rappresenta una soluzione ornamentale eccellente per giardinieri ed appassionati del verde a tutti i livelli di esperienza; per la sua rusticità e resistenza a condizioni climatiche spesso sfavorevoli ad altre specie nonché per le fioriture rigogliose e vivaci risulta ampiamente utilizzata in aiuole, balconi, terrazzi, vaschette, basket appesi, aiuole spartitraffico, fioriere

Fusto/stelo

Stelo succulento, la pianta non presenta spine.

Fiore

Il fiore ha forma semplice, di grandi dimensioni, con corolla dialipetala e petali a tinta unita. Fiorisce da fine primavera a inizio autunno, con un periodo di fioritura compreso tra 120 e 150 giorni. È attrattivo per api e bombi.

Crescita

Mostra una crescita medio-vigorosa, ottima per creare gruppi omogenei densi e folti.

Portamento

Dal portamento semi-ricadente può essere facilmente associata ad altre fioriture in giardino con un'alternanza di colori ed altezze ottenendo un gradevole movimento d'insieme; adatta anche per basket e cestini appesi.

Ramificazione / Accestimento

La ramificazione abbondante conferisce un risultato decorativo dall'elevata valenza ornamentale con un rapporto proporzionato tra fogliame e fiori.

Condizioni richieste

PH

Il pH ideale del terreno o del substrato per la Portulaca grandiflora risulta moderatamente acido.

Preparazione terreno

Prima del trapianto primaverile-estivo in aiuola eseguire una vangatura profonda circa 20/30 cm rimuovendo eventuali erbe infestanti e pietre ingombranti, interrare poi concime organico o chimico a lenta cessione per garantire un iniziale apporto di sostanze nutritive e, qualora il terreno fosse eccessivamente compatto o argilloso, si consiglia di aggiungere anche sabbia. Proseguire sminuzzando con l'ausilio di una zappa le zolle più grossolane e livellare accuratamente la superficie predisponendo le buche d'impianto secondo un'idonea densità.

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Esposizione

Esposizioni in pieno sole, sole pomeridiano risultano le migliori per ottenere ottimi risultati sia in termine di vigorìa di crescita che di fioritura.

Clima e temperatura ideale

La temperatura ideale è compresa tra 20 e 24 °C. La temperatura biologica è compresa tra 7.5 e 38 °C, quindi anche in condizioni termiche non ottimali la pianta può sopravvivere per poi riprendere, al ripristino di condizioni termiche miti, una vigorosa crescita vegetativa. Risulta molto resistente al caldo ed alla siccità durante il periodo estivo continuando, anche in tali situazioni climatiche, a donare fioriture brillanti ed abbondanti. In un contesto climatico dove da qualche anno si sta assistendo a situazioni sempre più critiche dal punto di vista della disponibilità di acqua e caratterizzato da temperature sempre più elevate rispetto agli andamenti degli anni precedenti, la disponibilità di piante da fiore che ben si adattano a queste condizioni è davvero preziosa.

Uso

L'elevata rusticità, la facilità di gestione colturale nonché le scenografiche e prolungate fioriture le conferiscono un ruolo primario come pianta in
Ambito ornamentale esterno Landscape Design esterno

Rusticità

Presenta elevata rusticità garantendo un'ottima fioritura anche in climi con estati siccitose e calde.

Terreno

Terreni leggeri o di medio impasto, ammendati e ben drenanti rappresentano le situazioni pedologiche ottimali; per l'utilizzo in fioriere e vasche si consiglia un substrato per piante primaverili a base di torba fibrosa e perlite.

Livello difficoltà

Pianta apprezzata anche per il livello facile di gestione e manutenzione complessiva.

Misure precauzionali

Di seguito alcune indicazioni colturali per ottenere i migliori risultati durante la crescita della pianta:
Con poca luce i fiori si chiudono Con poca luce le piante non fioriscono Mantenere il substrato asciutto con basse temperature

Il rispetto delle condizioni ideali garantisce la buona riuscita del vostro spazio verde, rappresentando quindi informazioni molto utili per migliori risultati di sviluppo vegetativo e fioritura.

Composizione

Consigliata la composizione con altre varietà di portulaca dalle differenti sfumature cromatiche dei fiori o con altre ornamentali quali Hageratum houstonianum, Gomphrena globosa, Lobularia maritima.

Cure e Avversità

Piantagione

Per il trapianto in aiuola si consiglia una densità media di 16 piante per metro quadrato, il numero esatto può variare in base allo sviluppo iniziale delle piantine ed all'effetto finale di minore o maggiore densità desiderata che deve però sempre garantire un corretto sviluppo di ciascun singolo esemplare permettendogli di esprimere la migliore vigorìa di crescita. Suggeriamo di posizionare ogni piantina su aiuola rialzata con il colletto fuori dalla superficie del terreno ponendo cura a non lesionare le radici ed evitando di affondare completamente le zollette che devono risultare ben umide, infine bagnare subito dopo l'impianto, preferibilmente durante le ore mattutine, evitando però i ristagni idrici.

Riproduzione

La moltiplicazione avviene principalmente mediante talea.

Irrigazione

È possibile utilizzare acqua piovana, in alternativa di acquedotto, mediante bagnatura manuale o con impianto irriguo ponendo attenzione a far asciugare adeguatamente il terreno o il substrato tra le successive irrigazioni, mantenendoli poco umidi ma evitando disseccamento ed appassimento della pianta, si consiglia anche di non eccedere negli apporti per prevenire ristagni idrici non tollerati dalla pianta. Gli interventi devono essere regolari ma moderati.
Al trapianto fornire una prima adeguata bagnatura e seguire la piantina fino al suo completo assestamento nel nuovo sito.

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Fertilizzazione

Durante la preparazione del terreno al trapianto eseguire una concimazione di fondo interrando concime organico o chimico a lenta cessione. In seguito ad un corretto assestamento nel nuovo sito d'impianto apportare al substrato o al terreno un concime bilanciato e specifico per piante ornamentali senza eccedere in dosi e frequenze.

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Commestibilità e Tossicità

Edibilità per l'uomo

Specie ornamentale non commestibile.

Consigli dell'esperto

Consiglio

Parere dell'Esperto (parere varietale La portulaca kokorita è una pianta che, grazie alle sue basse esigenze idriche e la foglia da pianta succulenta, è ideale per le posizioni in pieno sole e dove piove poco. Adatta anche in aiuola oltre che in grandi vasi o ciotole. Dopo il trapianto in aiuola non richiede manutenzioni, salvo un diserbo manuale nel periodo tra il trapianto e la copertura del terreno, che completa grazie alla sua chioma prostrata e ricadente..

La portulaca kokorita è una delle prime scelte per colorare i giardini nelle estati più calde e secche in quanto è molto generosa nelle condizioni in cui molte piante da fiore presentano problemi di qualità per le scottature da sole forte. Ha ridotte esigenze idriche per cui preferisce terreni asciutti e ben drenati ed in ogni caso occorre fare attenzione a non irrigarla e concimarle troppo, neanche nei periodo più caldi.

Scheda curata da Maurizio Arbusti.