Blue

Salvia farinacea

Salvia blu

Conosciuta anche come

Salvia farinosa, Blue Sage, Mealy Blue Sage

Blue, foto 1

Classificazione Scientifica

Classe

Dicotiledoni

Divisione

Angiospermae

Famiglia

Lamiaceae o Labiate

Ordine

Lamiales

Genere

Salvia

Specie

farinacea

Informazioni principali

Descrizione

Erbacea ornamentale amata per le fioriture primaverili-estive che si mostrano con una profusione di fiori dalle tonalità cromatiche tendenti al blu raccolti in scenografiche infiorescenze a spiga che si elevano al di sopra del fogliame, graditi inoltre ad insetti utili come le farfalle. Dall'elevata rusticità, tollera bene le estati calde e siccitose divenendo la scelta ottimale per ornare aiuole e bordure anche in relazione agli attuali scenari climatici contraddistinti da un innalzamento delle temperature. Di facile coltivazione, preferisce terreni dotati di sostanza organica e ben drenanti.

Descrizione varietale

In coltivazione è una varietà compatta e molto precoce. Le infiorescenze sono dense di fiori e robuste. Sono utilizzate in aiuola grazie alla loro rusticità e tolleranza al caldo e asciutto. Con le loro numerose infiorescenze a spiga blu colorano copiosamente grandi aiuole per tutto il periodo primaverile estivo, richiedendo esigue manutenzioni. E' l'unica fioritura blu da aiuola con portamento eretto e altezza 40-50 cm. Dalla lunga durata.

Origine e Storia

Curiosità e Particolarità

Appartenente alla famiglia botanica delle Labiate come Salvia officinalis o la menta.

L'epiteto specifico farinacea si riferisce alla leggera pubescenza dei calici fiorali e degli steli che risultano ricoperti da una fine peluria farinosa al tatto.

Origine e Diffusione

L'areale nativo di questa specie si estende dal sud degli Stati Uniti centrali al nord-est del Messico dove cresce come pianta perenne nei biomi asciutti. Le varietà attuali risultano presenti in tutte le zone geografiche a clima temperato.

Caratteristiche principali

Grandezza del fiore

Il fiore singolarmente risulta piccolo attribuendo raffinatezza all'infiorescenza nella quale è riunito.

Foglia

La foglia presenta lamina lanceolata.

Periodo di fioritura

La rigogliosa fioritura si protrae da metà primavera a inizio autunno per una durata compresa da 150 a 170 giorni permettendovi così di ammirare le caratteristiche sfumature cromatiche delle infiorescenze per un lungo periodo dell'anno.

Infiorescenza

Infiorescenza spiga che conferisce eleganza e sinuosità alla pianta.

Colore della foglia

A tinta unita, in perfetto equilibrio cromatico con le infiorescenze.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 0.4 a 0.5 m, perfetta per creare in aiuola gruppi eterogenei con altre ornamentali di differente sviluppo.

Durata di vita

Pianta coltivata spesso come annuale in relazione alle condizioni climatiche presenti.

Utilizzo

Per l'abbondante fioritura e l'elevata rusticità viene ampiamente utilizzata per ornare aiuole, bordure

Fusto/stelo

Stelo erbaceo, la varietà non presenta spine.

Fiore

Il fiore ha forma semplice, di piccole dimensioni, con corolla labiata e petali monocolore. Si dispone in infiorescenze a spiga di media dimensione. Fiorisce da metà primavera a inizio autunno, con un periodo di fioritura compreso tra 150 e 170 giorni. È attrattivo per api, farfalle e bombi.

Crescita

Varietà a crescita compatta, perfetta per creare gruppi monocromatici densi e ben proporzionati.

Portamento

Il portamento eretto viene rafforzato visivamente dalle scenografiche infiorescenze a spiga.

Ramificazione / Accestimento

L'abbondante ramificazione conferisce alla pianta elevata densità di fogliame e fiori.

Condizioni richieste

PH

Preferisce un terreno con pH compreso tra 5,5 e 5,8.

Preparazione terreno

Per predisporre il terreno al trapianto primaverile eseguire una vangatura profonda 20/30 cm eliminando eventuali malerbe e pietre ingombranti, interrare poi concime organico o chimico a lenta cessione e rompere le zolle più compatte con l'ausilio di una zappa. Per migliorare il drenaggio dell'acqua in eccesso, prevenendo ristagni idrici, proseguire realizzando un'aiuola rialzata mediante lieve baulatura del terreno, infine aggiungere substrato di qualità professionale in superficie per circa 5/10 cm e livellare con cura predisponendo le buche d'impianto secondo idonea densità.

/preparazione-terreno-piante-ornamentali/

Esposizione

Cresce bene se esposta in mezz'ombra, pieno sole, sole pomeridiano; si consiglia di posizionare la pianta alla massima luminosità per una migliore fioritura.

Clima e temperatura ideale

La temperatura ideale è compresa tra 16 e 18 °C, si adatta bene ai climi caldi ed asciutti estivi divenendo la scelta ornamentale ottimale anche in base agli attuali scenari climatici. La temperatura biologica è compresa tra 6 e 32 °C.

Uso

Apprezzata da giardinieri, paesaggisti ed appassionati del verde a tutti i livelli di esperienza come pianta d'uso in:

Landscape Design esterno Paesaggismo

Rusticità

Presenta elevata rusticità tollerando il caldo estivo asciutto.

Terreno

Preferisce un terreno di medio impasto o tendente al sabbioso, dotato di sostanza organica e ben drenante.

Livello difficoltà

Varietà dalla facile coltivazione, richiede un livello d'impegno gestionale nel complesso basso che le conferisce valore aggiunto.

Misure precauzionali

Alcuni utili accorgimenti colturali finalizzati ad ottenere un'ottimale crescita vegetativa ed una copiosa fioritura primaverile-estiva:

Esporre la pianta alla massima luminosità Mantenere il substrato asciutto con basse temperature

Composizione

Per il suo portamento e le sue infiorescenze a spiga risulta ideale per creare sia gruppi monocromatici che composizioni in aiuola con altre ornamentali quali Begonia semperflorens, Coleus blumei, Lobularia maritima, Tagetes patula, Tagetes patula x erecta, Senecio cineraria, Solenostemon coleoides; si consiglia di scegliere e posizionare le specie/varietà prescelte adottando un'idonea densità d'impianto e considerando l'altezza raggiunta da ogni singolo esemplare.

Cure e Avversità

Piantagione

Per l'impianto in aiuola si consiglia una densità media di 20 piante al metro quadrato al fine di garantire un corretto sviluppo di ciascun singolo esemplare permettendogli di esprimere al meglio il suo vigore vegetativo ed ottenendo in tal modo composizioni finali proporzionate ed armoniose. Posizionare ogni piantina su aiuola rialzata con il colletto fuori dalla superficie del terreno ponendo cura a non lesionare le radici ed evitando di affondare completamente le zollette che devono risultare ben umide, infine bagnare subito dopo l'impianto, preferibilmente durante le ore mattutine.

Riproduzione

Mediante seme o talea apicale.

Irrigazione

Utilizzare acqua piovana, in alternativa di acquedotto o canale, manualmente o con impianto irriguo. Al trapianto fornire una prima abbondante bagnatura mantenendo l'umidità del suolo costante ed assistere la piantina per un corretto radicamento nel nuovo sito. Successivamente fare asciugare leggermente il terreno tra i vari interventi irrigui evitando però colpi di secco, inoltre non eccedere nell'apporto idrico prevenendo ristagni con conseguenti marciumi radicali. Si consiglia di non irrigare dall'alto la parte aerea della pianta durante il tardo pomeriggio o sera per prevenire il diffondersi di fitopatologie.

/irrigazione-piante-ornamentali/

Fertilizzazione

Durante la preparazione del terreno pre-trapianto eseguire una concimazione di fondo interrando concime organico o chimico a lenta cessione. Nel corso del periodo primaverile-estivo, in seguito ad un corretto assestamento post trapianto, apportare regolarmente al terreno o al substrato a livello del piede della pianta un concime bilanciato indicato per specie ornamentali da distribuire liquido, ossia diluito nell'acqua d'irrigazione, senza eccedere nella frequenza e nelle dosi apportate.

/concimazione-piante-ornamentali/

Commestibilità e Tossicità

Pet friendly

Tossicità per animali domestici non nota, evitare la somministrazione e consultarsi con il proprio veterinario di fiducia in caso di ingestione.

Edibilità per l'uomo

Non edibile.

Tossicità per uomo

Tossicità non nota, evitare l'ingestione di qualsiasi parte della pianta.

Consigli dell'esperto

Consiglio

Per il trapianto in aiuola, scegliere piante basse, ben ramificate, preferibilmente con pochi fiori aperti e molti boccioli. Attecchiranno più velocemente, allargandosi di più ed impedendo alle infestanti di crescere. Le piante risulteranno anche più densamente fiorite e forti in aiuola, pronte a sopportare meglio eventi meteorici estremi. Le piante attraggono gli insetti utili e le farfalle dando più vita ai giardini.

Scheda curata da Maurizio Arbusti.