Maraja' White Gold
Tagete comune
Rosa d'India
Classificazione Scientifica
Classe
Dicotiledoni
Divisione
Angiospermae
Famiglia
Asteraceae o Compositae
Ordine
Asterales
Genere
Tagetes
Specie
erecta
Informazioni principali
Descrizione
Erbacea ornamentale dall'habitus globoso e ben accestito, la cui valenza ornamentale viene conferita dalla rigogliosa e prolungata fioritura che dona colore e vivacità a giardini, balconi e terrazzi durante il periodo primaverile-estivo fino ad inizio o metà autunno in relazione alla varietà con una profusione di infiorescenze a capolino ben gradite anche ad insetti utili all'impollinazione ed alla salvaguardia della biodiversità. Di facile coltivazione, si adatta bene ai climi caldi estivi e risulta adatta sia per composizioni uniformi che in associazione ad altre ornamentali, anche di differente altezza e portamento, creando visuali prospettiche paesaggistiche.
Descrizione varietale
Marajà è una serie di tagete erecta a fiore grosso con pianta forte e vigorosa, portamento globoso e rotondo grazie anche all'ottimo accestimento. Facile e veloce da coltivare in serra, in primavera è pronto in 5-6 settimane. Raggiunge un altezza finale di 40-45 cm.
Origine e Storia
Curiosità e Particolarità
Dai fiori di Tagetes erecta si estrae la luteina, carotenoide utilizzato come additivo alimentare ed integratore.
Alcune varietà vengono inoltre coltivate per la produzione di fiori recisi.
Origine e Diffusione
Specie botanica originaria di America centrale e Guatemala; analogamente alla specie Tagetes patula giunse in Europa nel '500 a scopo ornamentale. Di notevole interesse le nuove varietà e l'ibrido interspecifico Tagetes patula x erecta.
Caratteristiche principali
Grandezza del fiore
Il fiore singolarmente è grande nelle dimensioni se confrontato con quello di altre varietà, conferendo eleganza all'infiorescenza in cui risulta riunito.
Foglia
La foglia presenta lamina imparipennata.
Periodo di fioritura
La prolungata e copiosa fioritura si estende da metà primavera a inizio autunno per una durata compresa da 170 a 200 giorni, garantendo una continuità nella presenza delle infiorescenze, decorative ed appariscenti, che fungeranno da punto focale per lungo tempo.
Infiorescenza
Infiorescenza capolino, tipica delle specie appartenenti alla famiglia botanica delle Asteracee, recata all'apice dei peduncoli.
Colore della foglia
A tinta unita, in perfetto equilibrio cromatico con la tonalità delle infiorescenze.
Altezza della pianta
L'altezza della pianta varia da 0.41 a 0.46 m, perfetta per creare gruppi omogenei singoli nonché per composizioni miste ad altre erbacee ornamentali di differente sviluppo creando visuali dall'elevata valenza decorativa.
Durata di vita
Pianta erbacea annuale.
Utilizzo
Versatile, risulta ideale per conferire colore e vivacità ad aiuole, balconi, bordure, vasche da esterno.
Fusto/stelo
Gli steli, glabri e robusti, sono di tipo erbaceo; la varietà non presenta spine.
Fiore
Il fiore ha forma a pon pon, di grandi dimensioni, con corolla campanulata e petali in tinta unita. Si dispone in infiorescenze a capolino di grandi dimensioni. Fiorisce da metà primavera a inizio autunno, con un periodo di fioritura compreso tra 170 e 200 giorni. Ha note amarognole e inconfondibili, è profumato, con aroma penetrante. È attrattivo per api, farfalle e bombi.
Crescita
Varietà dalla crescita globosa, ideale per ottenere risultati formalmente proporzionati.
Portamento
Sviluppa un habitus eretto, rafforzato visivamente dalle infiorescenze a capolino alla sommità degli steli.
Ramificazione / Accestimento
Sviluppa un'abbondante ramificazione, assumendo ulteriore valenza ornamentale.
Condizioni richieste
PH
Il pH ideale del terreno o del substato per il Tagetes erecta risulta leggermente acido, con valori ottimali compresi tra 5,5 e 6,5. Se durante la coltivazione il pH scende sotto 5,5 sono possibili eccessi di Ferro e Manganese che si manifestano con clorosi puntiformi internervali.
Preparazione terreno
Per il trapianto di metà-fine primavera effettuare una leggera vangatura eliminando eventuali erbe infestanti, residui di colture precedenti e pietre ingombranti, si consiglia inoltre di interrare concime organico o chimico a lenta cessione. Per garantire un migliore drenaggio dell'acqua in eccesso, prevenendo in tal modo nocivi ristagni idrici, realizzare una leggera baulatura ottenendo un'aiuola rialzata dove verranno messe a dimora le piante e livellare con cura la superficie.
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Adatta per esposizioni in mezz'ombra, pieno sole, sole pomeridiano.
Clima e temperatura ideale
La temperatura ideale è compresa tra 17 e 21 °C. La temperatura vitale è compresa tra 1 e 40 °C. Si adatta bene ai climi caldi estivi.
Uso
Per il portamento sviluppato, la vigoria di crescita e la fioritura uniforme dalle tonalità sempre brillanti, rappresenta una specie erbacea ampiamente apprezzata in:
Landscape Design esterno Paesaggismo
Rusticità
Varietà dall'elevata rusticità.
Terreno
Il terreno ideale in aiuola è di medio impasto, ammendato e ben drenante; per l'utilizzo in vasi e fioriere si consiglia un substrato specifico di qualità professionale, a base di torba e perlite.
Livello difficoltà
La coltivazione estremamente facile ed il basso livello di impegno gestionale richiesto conferiscono ulteriore valenza alla varietà.
Misure precauzionali
Di seguito specifici aspetti e condizioni colturali per ottenere una migliore crescita vegetativa ed una cospicua fioritura:
Mantenere il substrato asciutto con basse temperature Predilige clima caldo e asciutto
Composizione
Ideale per composizioni ornamentali compatte e ricche di colore, anche associata a fioriture con differenti altezze al fine di creare scorci prospettici; gli accostamenti cromatici possono prevedere sfumature della stessa tonalità o un'alternanza scegliendo tra le diverse varietà disponibili, componendo disegni o schemi secondo la fantasia personale. Si possono formare macchie di colore o semplici bordure con altre specie erbacee quali Begonia semperflorens, Lobularia x hybrida, Salvia farinacea e Zinnia marylandica.
Cure e Avversità
Piantagione
Per il trapianto in aiuola si consiglia una densità media di 18 piante al metro quadrato per permettere un corretto sviluppo di ogni esemplare ottenenendo in tal modo una composizione proporzionata ed effetti finali visivamente compatti ed uniformi. Suggeriamo di posizionare ciascuna piantina con il colletto fuori dalla superficie del terreno, interrando completamente la zolletta e ponendo cura a non lesionare le radici; bagnare subito dopo l'impianto, preferibilmente durante le ore mattutine.
Irrigazione
Utilizzare acqua piovana, in alternativa di acquedotto o canale irriguo, mediante bagnatura manuale o con impianto irriguo. Irrigare subito dopo il trapianto permettendo così che il terriccio si assesti intorno alla zolletta. In seguito lasciare asciugare leggermente il terreno o il substrato tra un'irrigazione e la successiva. Irrigare le piantine al mattino e non bagnare la parte aerea durante il pomeriggio o la sera per prevenire il diffondersi di fitopatologie.
Approfondisci sul blog di JoyfloFertilizzazione
Nel corso del periodo primaverile-estivo, in seguito ad un corretto assestamento post trapianto, apportare regolarmente al terreno o al substrato a livello del piede della pianta un concime bilanciato indicato per specie ornamentali da distribuire liquido, ossia diluito nell'acqua d'irrigazione, senza eccedere nella frequenza e nelle dosi apportate.
Approfondisci sul blog di JoyfloCommestibilità e Tossicità
Edibilità per l'uomo
Non edibile.
Consigli dell'esperto
Consiglio
Le piante di tagete Maraja raggiungono una altezza da adulte di 40-45 cm. E una larghezza di 25-30 cm. Le piante in aiuola vanno posizionate quindi a 18 massimo 22cm. Fra loro. A 22 cm. Per i trapianti più precoci, sapendo di dover scerbare una due volte prima che la vegetazione "chiuda". Mettere a 18 cm. Nei trapianti tardivi e con il caldo già forte al momento del trapianto. La fioritura è copiosa e continua per i 6-mesi primaverili-estivi e fino a metà autunno.
Scheda curata da Maurizio Arbusti.




