Verbena Lanai Blue

Verbena x hybrida

Verbena ibrida

Conosciuta anche come

Verbena

Classificazione Scientifica

Classe

Dicotiledoni

Divisione

Angiospermae

Famiglia

Verbenaceae

Ordine

Lamiales

Genere

Verbena

Specie

x hybrida

Informazioni principali

Descrizione

Ibrido interspecifico dal portamento semi ricadente o eretto, in relazione alla varietà, e dalla crescita compatta. La rigogliosa fioritura crea cuscini dalle tonalità brillanti in un ampio assortimento cromatico con differenti sfumature che rendono le varietà disponibili adatte per ornare aiuole, bordure nonché per fioriere e vasi, compresi quelli appesi, anche in composizione con altre ornamentali.

Descrizione varietale

Pianta ricadente tappezzante ottima per aiuola o vasche in giardino su vaschette per balcone, ottimo assortimento di colori, con una fioritura duratura da metà primavera fino a tutta estate, in zone calde anche fino a tutto autunno.

Origine e Storia

Curiosità e Particolarità

Nell'antichità la verbena era considerata una pianta magica ed usata sia durante cerimonie rituali e propiziatorie sia in ambito medico, i Celti per esempio la impiegavano quale rimedio per i calcoli renali; anche i Romani la consideravano sacra, come testimonia Plinio il Vecchio nella sua Naturalis Historia, in particolare sembra venisse impiegata durante cerimonie religiose, da tale utilizzo deriverebbe il suo nome, dal latino "Verbenae" ossia ramoscello sacro. Una leggenda narra che la verbena venne utilizzata per cicatrizzare le ferite di Gesù Crocifisso.

Il termine Verbena potrebbe anche derivare dal celtico Ferfaen, ovvero “scacciare via la pietra” dato il suo utilizzo nella cura dei calcoli nell'antichità.

Origine e Diffusione

Al genere Verbena appartengono specie originarie principalmente di America meridionale, Asia ed Europa; gli ibridi oggi disponibili derivano da un'intenso lavoro di selezione, iniziato a metà del XIX secolo, mediante incroci tra specie come V. peruviana, V. phlogiflora, V. platensis e V. tweedieana.

Caratteristiche principali

Grandezza del fiore

Il fiore singolarmente è medio nelle dimensioni, conferendo raffinatezza alla fioritura abbondante.

Foglia

La foglia presenta lamina palmata.

Periodo di fioritura

La fioritura si protrae da metà primavera a inizio autunno per una durata compresa da 90 a 120 giorni, consentendoci di ammirare le tonalità cromatiche dei suoi fiori per lungo tempo.

Infiorescenza

Infiorescenza ombrella.

Colore della foglia

Tonalità cromatica tinta unita.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 0.1 a 0.15 m, ideale per creare masse colorate dense e fitte.

Durata di vita

Spesso coltivata come stagionale in relazione alle condizioni climatiche presenti.

Utilizzo

Adatta per conferire colore ed eleganza ad aiuole, balconi, terrazzi, basket appesi, fioriere

Fusto/stelo

Stelo erbaceo, la varietà non presenta spine.

Fiore

Il fiore ha forma a pon pon, di media dimensione, con corolla rosacea e petali sfumati a tinta unita. Si dispone in infiorescenze a ombrella di media dimensione. Fiorisce da metà primavera a inizio autunno, con un periodo di fioritura compreso tra 90 e 120 giorni. Non è particolarmente attrattivo per gli insetti impollinatori.

Crescita

Sviluppa una crescita compatta, ideale per creare gruppi densi e colorati.

Portamento

Il portamento sviluppato è semi-ricadente, consentendo anche l'utilizzo in composizioni miste ad altre specie ornamentali dall'elevato risultato decorativo.

Ramificazione / Accestimento

La varietà sviluppa una ramificazione abbondante che conferisce un'ottima valenza ornamentale, con la presenza di macchie colorate di fiori all'interno di una fitta e ricca vegetazione.

Condizioni richieste

pH

L'intervallo di pH del terreno o del substrato ottimale per i migliori risultati di crescita e fioritura risulta leggermente acido, compreso tra 5,5 e 6,5.

Preparazione terreno

Prima del trapianto primaverile in aiuola eseguire una vangatura profonda circa 20 cm rimuovendo malerbe, eventuali residui di colture precedenti e pietre ingombranti, procedere con l'interramento di concime a lenta cessione e rompere, mediante l'ausilio di una zappa, le zolle più grossolane. Per migliorare il drenaggio dell'acqua in eccesso proseguire realizzando un'aiuola rialzata mediante leggera baulatura, infine aggiungere substrato di qualità professionale in superficie per circa 5/10 cm e livellare accuratamente.

/preparazione-terreno-piante-ornamentali/

Esposizione

Le esposizioni nelle quali si sviluppa meglio sono in mezz'ombra, pieno sole

Clima e temperatura ideale

La temperatura biologica è compresa tra 2 e 40 °C. La temperatura ideale è compresa tra 15 e 20 °C per una migliore fioritura.

Uso

Per il suo portamento e la lunga fioritura, viene apprezzata ed ampiamente usata come pianta in
Ambito ornamentale esterno

Rusticità

È considerata di media rusticità; attenendosi ad alcune condizioni colturali relative ad esposizione ed irrigazione potremmo ottenere ottimi risultati di crescita e fioritura.

Terreno

Preferisce un terreno di medio impasto, ammendato, piuttosto leggero e ben drenante. Per l'utilizzo in fioriere e vasi si consiglia un substrato per piante primaverili a base di torba e perlite.

Livello difficoltà

Di facile coltivazione, richiede un livello di impegno gestionale basso.

Misure precauzionali

Per un corretto sviluppo, si consiglia di:
Mettere all'esterno quando non c'è più il rischio di gelate

Composizione

In relazione alla varietà scelta è possibile utilizzare la verbena in composizione con altre ornamentali quali Bidens ferulifolium, Coleus blumei, Calibrachoa, Lysimachia congestiflora, Lobularia maritima, Mecardonia x hybrida, Petunia x hybrida, Tagetes patula.

Cure e Avversità

Piantagione

Al fine di ottenere un corretto sviluppo di ciascun esemplare in aiuola, applicare una densità media di 15 piante per metro quadrato. Suggeriamo di posizionare ogni piantina su aiuola rialzata con il colletto fuori dalla superficie del terreno ponendo cura a non lesionare le radici ed evitando di affondare completamente le zollette che devono risultare ben umide, infine bagnare subito dopo l'impianto, preferibilmente durante le ore mattutine.

Riproduzione

Può essere moltiplicata da seme o per talea apicale.

Irrigazione

Utilizzare acqua piovana, in alternativa di acquedotto a temperatura non eccessivamente bassa. Mantenere una costante umidità del terreno o del substrato evitando sia colpi di secco, che possono causare disseccamento fogliare, nonché eccessivi apporti idrici con successivi ristagni, marciumi radicali ed ingiallimenti della vegetazione. Si consiglia inoltre di non irrigare dall'alto la parte aerea della pianta per prevenire fitopatologie e marciumi sui fiori.

/irrigazione-piante-ornamentali/

Fertilizzazione

Durante la preparazione del terreno eseguire una concimazione di fondo con concime organo-minerale a lenta cessione. Nel corso del periodo primaverile-estivo, in seguito ad un corretto assestamento post trapianto, utilizzare un concime liquido bilanciato specifico per piante ornamentali fiorite, da apportare al terreno o al substrato in dosi appropriate come indicato nella relativa etichetta informativa.

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Video

https://youtu.be/euPanvCXY5M

Commestibilità e Tossicità

Pet friendly

Tossicità da ingestione per animali domestici non nota, considerare il caso specifico.

Edibilità per l'uomo

Non edibile.

Tossicità per uomo

Tossicità non nota, evitare l'ingestione.

Consigli dell'esperto

Consiglio 1

Evitare di fare asciugare le piante se esposte a pieno sole per evitare attacchi di Acari. Se piantata in zone d'ombra si avrà una scarsa fioritura.

Scheda curata da Walter Zoccarato.