Patricia Halo Mix Xp
Pervinca
Pervinca del Madagascar, Vinca rosea, Vinca roseus, Periwinkle
Classificazione Scientifica
Classe
Dicotyledoneae
Divisione
Angiospermae
Famiglia
Apocynaceae
Ordine
Gentianales
Genere
Catharanthus
Specie
roseus
Informazioni principali
Descrizione
Erbacea ornamentale con portamento eretto o ricadente in relazione alla varietà, crescita vigorosa e ramificazione abbondante. Crea velocemente dense coperture di fogliame dalle quali emergono eleganti fiori dall'ampia gamma cromatica, spesso con occhio di colore o sfumatura differente, che si mostrano in una rigogliosa e prolungata fioritura da fine primavera ad inizio autunno conferendo un accento vivido e scenografico a giardini, in aiuole o bordure, ed a terrazzi o balconi all'interno di fioriere, vasi e vaschette. Di media rusticità, si adatta bene alle elevate temperature estive con moderata siccità preferendo terreni ben drenanti ed esposti al sole o in mezz'ombra, risulta inoltre di facile gestione e manutenzione.
Descrizione varietale
Piante uniformi con ampia gamma di colori portati su fiori medio grandi. In serra la fioritura è precoce e contemporanea tra i colori. La vinca patricia è ideale per aiuole estive soprattutto quelle piantate tardi.
Origine e Storia
Curiosità e Particolarità
Nelle aree geografiche di origine veniva coltivata nel passato per estrarre alcaloidi con attività anti-mitotica dalle presunte proprietà antitumorali ed antileucemiche.
Origine e Diffusione
Originaria principalmente delle zone tropicali di India e Madagascar dove la forma selvatica veniva utilizzata dalle popolazioni locali nella medicina popolare, durante il '400 si diffuse in tutto l'Oceano Indiano mediante i marinai che ne trasportavano le talee, successivamente attraverso scambi commerciali giunse nell'Asia occidentale e sud-orientale fino alla Penisola iberica. Nel '600 il capo giardiniere di re Luigi XV ricevette semi e talee della Pervinca del Madagascar da E. de Flacourt, governatore di una colonia francese nelle Indie Orientali, che successivamente inviò nel Regno Unito dove iniziò ad essere coltivata come pianta ornamentale da serra. Diffusasi in tutta Europa a partire dal '700, oggi risulta ampiamente utilizzata per ornare giardini e terrazzi in un assortimento di varietà con fiori dalle differenti tonalità cromatiche.
Caratteristiche principali
Foglia
La foglia presenta lamina allungata, lanceolata solcata da venature.
Colore della foglia
Foglia tinta unita in perfetta sintonia cromatica con i fiori.
Altezza della pianta
L'altezza della pianta varia da 0.25 a 0.35 m, ideale per creare dense coperture monocromatiche o come pianta di prima fascia in composizione con altre ornamentali.
Durata di vita
Pianta perenne sempreverde coltivata principalmente come annuale.
Utilizzo
Apprezzata per l'elevata valenza decorativa apportata in aiuole, balconi, terrazzi, vasche da esterno, bordure, vaschette, fioriere.
Fusto/stelo
Stelo erbaceo, la pianta non presenta spine.
Fiore
Il fiore ha forma semplice, di grandi e medie dimensioni, con corolla dialipetala. I petali sono in tinta unita. Fiorisce da fine primavera a inizio autunno, con un periodo di fioritura compreso tra 130 e 150 giorni.
Crescita
La crescita risulta medio-vigorosa, ideale per creare effetti scenografici in aiuole e fioriere.
Portamento
Il portamento eretto permette di associarla ad altre varietà con un'alternanza di colori e sfumature dal gradevole effetto cromatico.
Ramificazione / Accestimento
La ramificazione abbondante conferisce alla pianta un aspetto ben accestito, ricco di foglie e fiori.
Condizioni richieste
pH
Predilige un pH del terreno subacido, compreso tra 5,5 e 6,0.
Preparazione terreno
Prima del trapianto primaverile-estivo effettuare una vangatura profonda circa 20/30 cm eliminando eventuali erbe infestanti, residui di colture precedenti e ciottoli ingombranti. Proseguire interrando uniformemente concime organico o chimico a lenta cessione rompendo poi le zolle più grossolane mediante zappatura. Eseguire una leggera baulatura per realizzare un'aiuola rialzata favorendo il drenaggio del terreno e prevenendo in tal modo dannosi ristagni idrici. Infine aggiungere substrato di qualità professionale sulla superficie per un'altezza di 5/10 cm livellando con cura.
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Adatta per esposizioni in mezz'ombra, pieno sole.
Clima e temperatura ideale
La temperatura ideale è compresa tra 18 e 25 °C; si adatta bene a climi caldi estivi.
Uso
Le ottime performance di crescita e fioritura nonché la sua resistenza al caldo la rendono ideale in
Ambito ornamentale esterno Landscape Design esterno Paesaggismo
Rusticità
Caratterizzata da media rusticità, si adatta a condizioni climatiche non sempre tollerate da altre ornamentali da esterno.
Terreno
Preferisce terreni di medio impasto o tendenti al sabbioso, ammendati e ben drenanti; per l'utilizzo in vasche e fioriere si consiglia un substrato specifico per piante primaverili a base di torba e perlite.
Livello difficoltà
Risulta di facile gestione e manutenzione, rappresentando un'ottima scelta tra le specie ornamentali da fiore.
Misure precauzionali
Alcune specifiche indicazioni colturali per ottenere un migliore sviluppo vegetativo ed una rigogliosa fioritura:
Mantenere il substrato asciutto con basse temperature Predilige clima caldo e asciutto
Composizione
Per creare composizioni compatte e dense con abbondante fioritura e dall'effetto finale scenografico, è possibile utilizzare contemporaneamente più varietà di Catharanthus roseus con fiori dalle differenti tonalità e sfumature oppure associarla ad altre specie ornamentali quali Begonia x hybrida, Euphorbia hypericifolia, Helichrysum petiolare, Plectranthus coleoides, Salvia farinacea, Senecio cineraria, Solenostemon coleoides.
Cure e Avversità
Piantagione
Si consiglia una densità media d'impianto in aiuola di 22 piante al metro quadrato per garantire un corretto sviluppo vegetativo ottenendo così una composizione finale compatta e proporzionata. Si suggerisce inoltre di estrarre la piantina dal relativo contenitore senza danneggiare le radici posizionandola su aiuola rialzata con il colletto al di fuori della superficie del terreno evitando di comprimere eccessivamente la zolletta e bagnando subito dopo l'impianto, da eseguire preferibilmente durante le ore mattutine.
Riproduzione
Mediante talea erbacea o semilegnosa.
Irrigazione
Utilizzare acqua piovana, in alternativa di acquedotto o canale irriguo preferibilmente con pH acido, mediante bagnatura manuale o con impianto irriguo localizzato.
Al trapianto assistere la piantina per garantirle un corretto assestamento nel nuovo sito mantenendo quest'ultimo ad un'umidità costante ma senza eccedere nelle frequenze e negli apporti idrici; successivamente fare asciugare leggermente il terreno tra un'irrigazione e la successiva evitando disseccamenti della pianta e controllando sempre il terreno prima di bagnare, intervenendo preferibilmente durante le ore mattutine.
Approfondisci sul blog di JoyfloFertilizzazione
Concimi, liquidi o granulari, indicati per piante ornamentali da fiore sono adatti a garantire uno sviluppo idoneo ed una fioritura abbondante per tutta la stagione primaverile ed estiva; si consiglia un apporto proporzionato ai fabbisogni della pianta secondo dosaggi e frequenze opportune come indicato dalla relativa etichetta del prodotto utilizzato.
Approfondisci sul blog di JoyfloCommestibilità e Tossicità
Pet friendly
Tossica.
Edibilità per l'uomo
Non edibile.
Tossicità per uomo
Tutte le parti della pianta risultano tossiche a causa della presenza di molto alcaloidi.
Consigli dell'esperto
Consiglio 1
Trapiantare a terra in aiuola su un terreno ben lavorato, possibilmente dopo aver incorporato del buon substrato di origine torbosa. Evitare l'irrigazione aerea con gli impianti adatti a tappeti erbosi. L'irrigazione per aspersione, automatica o manuale, è tollerata solo al mattino presto in estate.
Scheda curata da Maurizio Arbusti.




