Profusion Double White
Zinnia
Zinnia
Classificazione Scientifica
Classe
Dicotiledoni
Divisione
Angiospermae
Famiglia
Asteraceae o Compositae
Ordine
Asterales
Genere
Zinnia
Specie
marylandica
Informazioni principali
Descrizione
Erbacea ornamentale compatta e globosa, dal portamento eretto, derivante dall'ibridazione tra Zinnia angustifolia e Zinnia violaceae; presenta esigenze termiche elevate rappresentando una delle specie annuali più resistenti al caldo, anche in pieno sole. Apprezzata da giardinieri e paesaggisti per la cospicua e spettacolare fioritura che si mostra da metà primavera ad inizio autunno con fiori portati da infiorescenze a capolino e con petali dalle tonalità cromatiche vivaci e brillanti che conferiscono un accento luminoso a giardini, in aiuole e bordure, o a terrazzi e balconi, all'interno di vasche e fioriere, creando un habitat favorevole ad insetti utili come farfalle ed api. Di facile coltivazione e gestione, richiede poche cure gestionali.
Video Specie
https://youtu.be/KBiEuEmw0tQ
Origine e Storia
Curiosità e Particolarità
Il nome del genere onora il professore di botanica J.G. Zinn mentre l'epiteto specifico significa "del Maryland" in riferimento all'Università del Maryland dove è stato creato l'ibrido interspecifico.
Origine e Diffusione
Originaria del Messico e degli Stati Uniti sudoccidentali; Zinnia marylandica è un ibrido tra Zinnia angustifolia e Zinnia violacea creato presso l'Università del Maryland negli anni '80 con l'obiettivo di ottenere una pianta vigorosa, resistente alle malattie e con fioriture prolungate dai colori brillanti e caldi che non sbiadiscano al sole. Diffusasi in tutta Europa, oggi risulta una delle specie ornamentali maggiormente apprezzate per l'utilizzo paesaggistico.
Caratteristiche principali
Altezza della pianta
L'altezza della pianta varia m, ideale come pianta di prima o seconda fascia in composizioni miste per creare sinuosi giochi visivi di movimento.
Fiore
Il fiore ha forma doppia, di media dimensione, con corolla dialipetala e petali a tinta unita. Si dispone in infiorescenze a capolino di media dimensione. Fiorisce da metà primavera a inizio autunno, con un periodo di fioritura compreso tra 130 e 160 giorni. È attrattivo per api, farfalle e bombi.
Condizioni richieste
PH
Per la zinnia il pH ideale del terreno o del substrato è leggermente acido, con valori compresi tra 5,8 e 6,2.
Preparazione terreno
Prima del trapianto primaverile in aiuola eseguire una vangatura profonda 20/30 cm eliminando eventuali malerbe, residui di colture precedenti e ciottoli ingombranti. Interrare concime organico o chimico a lenta cessione e, qualora il terreno fosse eccessivamente pesante e compatto, aggiungere anche sabbia. Proseguire mediante l'utilizzo di una zappa sminuzzando le zolle più grossolane per ottenere maggiore sofficità e migliorare la distribuzione del concime. Per favorire il drenaggio dell'acqua in eccesso, prevenendo dannosi ristagni idrici, realizzare un'aiuola rialzata mediante leggera baulatura. Infine distribuire substrato di qualità professionale per piante ornamentali in superficie per circa 5/10 cm e livellare con l'ausilio di un rastrello.
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Clima e temperatura ideale
Adatta per climi caldi estivi. La temperatura ideale è compresa tra {F1} e {F2} °C. La temperatura biologica è compresa tra {F1} e {F2} °C. Si consiglia di evitare trapianti pecoci con temperature inferiori a 12/13 °C.
Terreno
Il terreno ideale per la zinnia è di medio impasto o tendente al sabbioso, ammendato e ben drenante; per l'utilizzo in vasi e fioriere si consiglia un substrato per piante primaverili, contenente torba fibrosa e perlite.
Composizione
Ideale per composizioni ornamentali compatte e ricche di colore, anche associata a fioriture con differenti altezze al fine di creare scorci prospettici; gli accostamenti cromatici possono prevedere sfumature della stessa tonalità o un'alternanza scegliendo tra le diverse varietà disponibili, componendo disegni o schemi secondo la fantasia personale. Si possono formare macchie di colore o semplici bordure con altre specie come Carex buchananii, Coleus blumei, Rudbeckia hirta, Salvia farinacea, Solenostemon coleoides, Tagetes patula. Anche in uno spazio più ridotto come fioriere o cassette è possibile inserirla in alternanza con piante dal fogliame verde o variegato oppure accostando, come in giardino, specie con fiori dalle differenti tonalità.
Cure e Avversità
Riproduzione
Mediante seme.
Irrigazione
Utilizzare acqua piovana, in alternativa di acquedotto con pH ottimale subacido, manualmente o mediante impianto irriguo. Subito dopo il trapianto intervenire con apporti equilibrati esenti da condizioni di saturazione ed assistere la piantina nelle prime fasi di sviluppo nel nuovo sito d'impianto. Successivamente fare asciugare leggermente il substrato o il terreno dopo ciascuna bagnatura evitando però colpi di secco, si consiglia inoltre di non eccedere negli apporti idrici per prevenire ristagni che possono favorire lo sviluppo di patologie fungine con successivi marciumi radicali. Controllare sempre il livello di umidità del suolo prima di intervenire.
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Fertilizzazione
Durante la preparazione del terreno pre-trapianto eseguire una concimazione di fondo interrando concime organico o chimico a lenta cessione. In seguito, nel corso del periodo primaverile-estivo, apportare al terreno o al substrato a livello del piede della pianta un concime specifico per specie ornamentali da distribuire liquido, ossia diluito nell'acqua d'irrigazione, senza eccedere nella frequenza e nelle dosi.
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Commestibilità e Tossicità
Pet friendly
Tossicità per animali domestici non nota, considerare il caso specifico.
Edibilità per l'uomo
Non edibile.
Tossicità per uomo
Tossicità non nota, evitare l'ingestione.
Scheda curata da Maurizio Arbusti.




