Cannova Orange Shades

Canna indica

Canna da fiore

Conosciuta anche come

Achira, Canna d'India, Canna fiorifera

Cannova Orange Shades, foto 1

Classificazione Scientifica

Classe

Monocotiledoni

Divisione

Angiospermae

Famiglia

Cannaceae

Ordine

Zingiberales

Genere

Canna

Specie

indica

Informazioni principali

Descrizione

Erbacea ornamentale perenne, dalla crescita vigorosa e portamento eretto, con un'altezza variabile da 0,90 a 1,20 metri. La fioritura primaverile-estiva, molto appariscente, si manifesta con fiori raccolti in vistose infiorescenze a spiga che si ergono tra il fogliame, e caratterizzati da un'ampia variabilità cromatica con diverse sfumature ed intensità in relazione alla varietà. Dalla facile gestione colturale, è usata sia per ornare fioriere e vasche da esterno sia a livello paesaggistico in aiuole, comprese quelle spartitraffico, anche in composizioni miste con altre specie.

Video Specie

https://youtu.be/0-vp_IB3rvk

Descrizione varietale

È una Pianta perenne, con una ottima crescita in estate e una fioritura molto appariscente. Ha spighe fiorali lunghe fino a 100 centimetri. Alcune cultivar hanno anche la foglia decorativa. Adatta per aiuole e macchie vistose in giardino.

Origine e Storia

Curiosità e Particolarità

Nei Paesi di origine la specie indica, nota anche con i nomi di achira, capacho o sagù, viene utilizzata per i rizomi di alcune varietà come fonte di amido in ambito gastronomico per la preparazione di pane, biscotti e torte, inoltre dal fusto si ricava foraggio da destinare al bestiame e le foglie sono impiegate per avvolgere i cibi locali o applicate sulle bruciature come cicatrizzanti mentre i semi utilizzati per collane e sonagli.

Origine e Diffusione

Le specie selvatiche sono native delle aree tropicali e subtropicali di Caraibi ed America meridionale dove vengono tuttora coltivate sia a scopo ornamentale sia a livello agroalimentare come fonte di amido. La prima specie di Canna introdotta in Inghilterra nel '500 fu C. indica, il botanico Charles de l'Ecluse, che per primo la descrisse, confermò l'origine americana affermando che le fu dato il nome indica non perché la pianta provenisse dall'India ma in quanto questa specie fu originariamente trasportata dall'America. Dall'Inghilterra raggiunse tutta Europa dove venne considerata pianta ornamentale dall'elevata valenza scenografica conferitale dalle particolari infiorescenze a spiga di differente colore, come lo stesso fogliame, in relazione alle numerose varietà oggi disponibili.

Caratteristiche principali

Grandezza del fiore

Il fiore singolarmente risulta medio nelle dimensioni, riunito in un'infiorescenza vistosa.

Foglia

La foglia presenta lamina oblunga, spesso con una costola centrale prominente e sottili nervature laterali.

Periodo di fioritura

La fioritura si protrae da metà primavera a inizio autunno per una durata compresa da 150 a 180 giorni, conferendo un accento di colore al vostro spazio verde per lungo tempo.

Infiorescenza

Infiorescenza spiga, molto decorativa.

Colore della foglia

Tonalità tinta unita.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 0.9 a 1.2 m, divenendo un punto focale prospettico di rilevante effetto scenografico.

Durata di vita

Erbacea perenne, adatta per aree a clima temperato caldo.

Utilizzo

Ideale per spazi all'aperto come aiuole, vasche da esterno, aiuole spartitraffico, fioriere, grandi aiuole e rotonde stradali Rappresenta quindi una soluzione molto interessante e decorativa sia per piccoli spazi verdi, in cui la fioritura prevale e decora in modo significativo, sia per aree verdi di maggiore estensione dove crea visuali prospettiche, anche in composizioni miste con altre ornamentali, contribuendo inoltre a generare un ambiente ospitale per farfalle ed altri insetti impollinatori, ricreando così un contesto di biodiversità sempre più richiesto e gradito nei nostri spazi, compresi quelli urbani.

Fusto/stelo

Lo stelo è erbaceo, la varietà non presenta spine.

Fiore

Il fiore ha forma semplice, di media dimensione, con corolla imbutiforme e petali in tinta unita. Si dispone in infiorescenze a spiga di grandi dimensioni. Fiorisce da metà primavera a inizio autunno, con un periodo di fioritura compreso tra 150 e 180 giorni. Ha note dolci e di miele, è poco profumato, con aroma delicato. Non è particolarmente attrattivo per gli insetti impollinatori.

Crescita

Varietà dalla crescita medio-vigorosa.

Portamento

Presenta portamento eretto che consente associazioni con altre specie ornamentali creando un'alternanza di colori ed altezze dal gradevole movimento d'insieme.

Ramificazione / Accestimento

La tendenza alla ramificazione è media, conferendo alla pianta un aspetto ben accestito e proporzionato.

Condizioni richieste

PH

Il pH ottimale del terreno o del substrato per la canna indica risulta variabile da leggermente acido ad alcalino, compreso tra un valore minimo di 6,0 ed uno massimo di 8,0.

Preparazione terreno

Prima del trapianto primaverile in giardino, al fine di garantire un corretto sviluppo della pianta, eseguire una vangatura profonda 20/30 cm rimuovendo eventuali infestanti e pietre ingombranti, proseguire interrando sostanza organica e sminuzzando, mediante l'ausilio di una zappa, le zolle più grossolane per ottenere una maggiore sofficità.

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Esposizione

Per far esprimere al meglio le potenzialità estetiche, si consiglia un'esposizione in pieno sole al riparo dal vento; con poca luce la fioritura potrebbe risultare limitata o assente.

Clima e temperatura ideale

Esprime i migliori risultati, in termini di sviluppo vegetativo e fioritura, in aree con clima temperato caldo. La temperatura ideale è compresa tra 15 e 25 °C. La temperatura biologica è compresa tra 10 e 35 °C.

Uso

Per la scenografica fioritura risulta ampiamente apprezzata come pianta in

Ambito ornamentale esterno

Rusticità

Presenta elevata rusticità, in particolare nelle zone temperate calde dove esprime le migliori performance in aiuola o in fioriera.

Terreno

Preferisce terreni di medio impasto, leggeri ed ammendati. In fioriere e vasi si consiglia un substrato per piante primaverili contenente torba e perlite.

Livello difficoltà

Pianta dalla facile manutenzione, richiede poche cure gestionali ed un livello di impegno complessivo basso.

Misure precauzionali

Per ottenere i migliori risultati di sviluppo vegetativo e fioritura è necessario considerare i seguenti aspetti colturali:

Esporre la pianta alla massima luminosità

Composizione

Per ottenere equilibri cromatici e prospettici è possibile utilizzare Canna indica in composizione con altre specie ornamentali quali Echinacea, Gaillardia, Rudbeckia, Helianthemum, Helianthus annuus, Lantana, Zinnia. Gli accostamenti possono prevedere sfumature della stessa tonalità o un'alternanza scegliendo anche tra le diverse varietà disponibili, componendo disegni o schemi secondo la fantasia personale. Anche in uno spazio più ridotto come vasche o fioriere è possibile inserirla associata a piante dal fogliame verde o variegato oppure, come in giardino, a specie con fiori dalle differenti tonalità.

Cure e Avversità

Piantagione

Un idoneo sesto d'impianto in aiuola risulta di primaria importanza per ottenere un corretto sviluppo vegetativo con un successivo effetto d'insieme ben proporzionato, a tal fine si consiglia una densità media di 8 piante al metro quadrato. Posizionare ciascuna pianta con il colletto fuori dalla superficie del terreno assicurandosi che le zollette siano umide.

Potatura

Al termine della fioritura tagliare alla base le infiorescenze sfiorite.

Riproduzione

Per seme ad inizio primavera o per divisione dei rizomi in gennaio/marzo.

Rinvaso

Necessario qualora si proceda alla moltiplicazione mediante divisione dei rizomi o in seguito ad eventuale ricovero dei rizomi se le temperature invernali risultassero rigide.

Irrigazione

Durante i mesi caldi l'irrigazione deve essere costante, utilizzando acqua di pozzo o in alternativa di acquedotto, manualmente o mediante impianto irriguo. Al trapianto eseguire una prima abbondante bagnatura, evitando però ristagni idrici, ed assistere la pianta che, nel nuovo sito d'impianto, può essere maggiormente esposta a stress idrici. In seguito porre attenzione a mantenere il terreno o il substrato sempre umido ma esente da ristagni al fine di prevenire marciumi radicali e morìa della pianta, al contempo prevenire colpi di secco che possono condurre ad ingiallimenti fogliari.

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Fertilizzazione

Utilizzare un concime bilanciato specifico per piante ornamentali. Tra 12/19 °C la concimazione deve essere localizzata al piede con un concime a lenta cessione, con temperature superiori distribuire al terreno o al substrato il concime liquido, diluito nell'acqua d'irrigazione, senza eccedere nelle dosi e nelle frequenze.

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Commestibilità e Tossicità

Pet friendly

Tossicità da ingestione non nota. Non somministrare.

Edibilità per l'uomo

Alcune varietà sono utilizzate nei Paesi di origine a scopi alimentari come fonte di amido per farine da utilizzare nella preparazione di pane, biscotti ed altri prodotti da forno; vengono inoltre impiegate anche in ambito erboristico nella preparazione di decotti. Le varietà ornamentali non sono edibili.

Tossicità per uomo

Tossicità da ingestione per l'uomo non nota, evitare l'ingestione.

Consigli dell'esperto

Consiglio

Concimare sempre bene le piante per avere una fioritura consistente e abbondante. Non fare mai asciugare le piante per non avere ingiallimenti delle foglie basali.

Scheda curata da Walter Zoccarato.