Serena® Mix F1
Angelonia
Angelonia, Narrowleaf Angelon, Summer Snapdragon
Classificazione Scientifica
Classe
Dicotiledoni
Divisione
Angiospermae
Famiglia
Plantaginaceae
Ordine
Lamiales
Genere
Angelonia
Specie
angustifolia
Informazioni principali
Descrizione
Erbacea ornamentale appartenente in passato alla famiglia delle Scrophulariaceae ed oggi classificata come membro delle Plantaginaceae; presenta portamento eretto e crescita compatta. Nota ed apprezzata ad appassionati del verde, giardinieri, paesaggisti e coltivatori professionisti per la lunga e continua fioritura che si protrae dalla tarda primavera fino al termine dell'estate-inizio autunno con una profusione di piccoli fiori che ricordano in qualche modo la bocca di un leone, riuniti in infiorescenze a spiga dall'elevata valenza estetica con differenti tonalità cromatiche in relazione alla varietà e ben graditi ad insetti utili come api e farfalle contribuendo così a preservare e migliorare la biodiversità dei luoghi di utilizzo.
L'elevata rusticità, la resistenza al caldo e la bassa richiesta di manutenzione la rendono ideale per conferire colore ed eleganza a spazi quali aiuole, bordure, terrazzi e balconi, esposti preferibilmente al sole.
Video Specie
https://youtu.be/s9NWimHdvEg
Descrizione varietale
Rappresenta una Pianta molto interessante per i climi caldi. Ha un'ottima fioritura lunga e duratura per tutta l'estate inizio autunno a forma di pannocchia, buon assortimento di colori ideale per aiuole fiorite o vaschette su balcone.
Origine e Storia
Curiosità e Particolarità
Nel mondo anglosassone viene denominata Summer Snapdragon ossia "Bocca di leone estiva" in riferimento alla profusione di fiori che assomigliano a piccole bocche di leone presenti durante tutta l'estate.
L'epiteto generico, Angelonia, rappresenta il nome vernacolare, ossia il nome comune usato per identificare la pianta nelle aree geografiche di origine dove viene utilizzata anche nella medicina tradizionale, mentre il termine angustifolia si riferisce alla forma stretta della foglia.
Origine e Diffusione
Specie originaria di una vasta area geografica comprendente India occidentale, Messico, Colombia, Nicaragua, Costa Rica, El Salvador, Haiti, Honduras e Jamaica dove cresce spontaneamente nel bioma tropicale e subtropicale; oggi diffusa in tutta Europa come pianta ornamentale con un assortimento di varietà dalle differenti tonalità e sfumature cromatiche dei fiori.
Caratteristiche principali
Grandezza del fiore
Il fiore singolarmente risulta piccolo, riunito in infiorescenze vistose ed appariscenti.
Foglia
La foglia presenta lamina lanceolata.
Periodo di fioritura
Apprezzata per le fioriture continue, da metà primavera a fine estate per una durata compresa da 90 a 150 giorni conferendo un accento cromatico vibrante ai vostri spazi verdi per lungo tempo.
Infiorescenza
Infiorescenza spiga.
Colore della foglia
Tonalità tinta unita.
Altezza della pianta
L'altezza della pianta varia da 0.25 a 0.4 m, ideale quindi come pianta di primo o secondo livello in composizioni miste con altre ornamentali.
Durata di vita
Pianta coltivata come stagionale.
Utilizzo
Molto versatile, l'elevata rusticità, la facilità di gestione nonché l'entità decorativa delle sue fioriture, la rendono la scelta ottimale per conferire eleganza e colore a spazi verdi come aiuole, balconi, fioriere
Fusto/stelo
Lo stelo è erbaceo, la varietà non presenta spine.
Fiore
Il fiore ha forma semplice, di piccole dimensioni, con corolla imbutiforme e petali con occhio. Si dispone in infiorescenze a spiga di media dimensione. Fiorisce da metà primavera a fine estate, con un periodo di fioritura compreso tra 90 e 150 giorni. Ha note dolci, è leggermente profumato, con aroma delicato. È attrattivo per api e farfalle.
Crescita
Mostra una crescita compatta, ideale per creare gruppi densi e colorati in aiuola o bordura.
Portamento
Il portamento eretto le conferisce un ruolo primario all'interno di composizioni miste.
Ramificazione / Accestimento
Presenta una ramificazione media, con un rapporto proporzionato tra fogliame ed infiorescenze.
Condizioni richieste
PH
Per l'angelonia il pH ideale del terreno o del substrato risulta subacido, con valori ottimali compresi tra 6,0 e 6,5.
Preparazione terreno
Prima del trapianto in aiuola di metà-fine primavera eseguire una leggera vangatura rimuovendo eventuali malerbe e pietre ingombranti; se il suolo dovesse apparire troppo compatto e pesante si consiglia di interrare sabbia. Aggiungere inoltre substrato professionale in superficie per circa 5/10 cm e livellare con cura predisponendo le buche d'impianto secondo un'idonea densità.
/preparazione-terreno-piante-ornamentali/
Esposizione
Con esposizioni in mezz'ombra, pieno sole esprime i migliori risultati di crescita e fioritura.
Clima e temperatura ideale
La temperatura ideale è compresa tra 18 e 20 °C; tollera bene condizioni di caldo estivo, anche umido, mostrando una certa tolleranza alla siccità.
Uso
Per la sua resistenza al caldo nonché per le lunghe fioriture rappresenta una pianta ampiamente utilizzata in
Ambito ornamentale esterno
Rusticità
Varietà con media rusticità, si adatta a condizioni pedoclimatiche non sempre favorevoli allo sviluppo di altre ornamentali da fiore.
Terreno
Per giardino ed aiuole, offre le migliori performance di crescita in un terreno torboso e ben drenante; per l'utilizzo in vaso si consiglia un substrato per piante primaverili a base di torba fibrosa e perlite.
Livello difficoltà
La coltivazione risulta discretamente facile, il livello di impegno gestionale è nel complesso basso.
Misure precauzionali
Per una migliore crescita vegetativa ed una rigogliosa fioritura si consiglia di:
Esporre la pianta alla massima luminosità
Composizione
Specie adatta per creare masse omogenee in aiuola o per realizzare composizione armoniche con altre ornamentali quali Cineraria maritima, Cuphea, Gaura lindheimeri, Ipomea x hybrida, Lobularia maritima, Osteospermum, Pentas lanceolata, Vinca major con accostamenti cromatici della stessa tonalità o con contrasti simultanei, disponendo le piante in differenti fasce o livelli di altezza per creare movimento e sinuosità d'insieme.
Cure e Avversità
Piantagione
In fase di trapianto in aiuola porre attenzione a distanziare correttamente ogni esemplare per un corretto sviluppo radicale e conseguentemente aereo, ottenendo risultati finali d'insieme proporzionati; nel dettaglio si consiglia una densità media di 12 piante al metro quadrato. Durante l'impianto evitare di affondare completamente la zolletta e bagnare subito dopo, evitando però eccessi idrici.
Riproduzione
La moltiplicazione avviene mediante semina o per talea apicale.
Irrigazione
Utilizzare acqua piovana, in alternativa di acquedotto con pH ottimale subacido, manualmente o con impianto irriguo. Al trapianto assistere con maggiore attenzione la piantina che, nel nuovo sito d'impianto, può essere maggiormente esposta a stress idrici, garantendo un'umidità costante ma non eccedendo negli apporti. In seguito mantenere sempre umido il terreno o il substrato senza però causare ristagni che possono condurre a marciumi radicali e al contempo prevenendo colpi di secco con conseguenti ingiallimenti fogliari. Si suggerisce di non bagnare direttamente le infiorescenze dall'alto ma distribuire acqua al suolo, preferibilmente durante le ore mattutine.
/irrigazione-piante-ornamentali/
Fertilizzazione
Concimi indicati per piante da fiore ornamentali sono generalmente adatti a garantire uno sviluppo idoneo ed una fioritura abbondante per tutta la stagione primaverile ed estiva; una fertilizzazione regolare con concime liquido bilanciato favorirà la vegetazione nonché l'induzione ed emissione di nuovi getti fiorali, permettendo una crescita equilibrata tra fogliame e fiori.
/concimazione-piante-ornamentali/
Commestibilità e Tossicità
Pet friendly
Tossicità da ingestione per cani e gatti non nota; considerare il caso specifico e consultarsi con il proprio veterinario in caso di ingestione.
Edibilità per l'uomo
Non edibile.
Tossicità per uomo
Tossicità da ingestione per l'uomo non nota, non assumere.
Consigli dell'esperto
Consiglio
Evitare di piantare in zone poco luminose o esposte a nord, irrigare preferibilmente al piede e non sopra l'infiorescenza.
Scheda curata da Walter Zoccarato.




