Paradise Cabano

Impatiens x ibridi nuova guinea

Nuova Guinea

Conosciuta anche come

Impatiens Nuova Guinea

Classificazione Scientifica

Classe

Dicotiledoni

Divisione

Angiospermae

Famiglia

Balsaminaceae

Ordine

Ericales

Genere

Impatiens

Specie

hawkeri

Informazioni principali

Descrizione

Ibrido ottenuto da incroci e selezioni tra diverse specie selvatiche appartenenti al genere Impatiens. È una pianta erbacea, perenne nei luoghi di origine ma coltivata spesso come annuale nei giardini europei, con crescita vigorosa e portamento eretto. Rappresenta una delle ornamentali da fiore maggiormente utilizzata, in relazione alla varietà, sia in ampie aree verdi quali aiuole paesaggistiche e rotonde stradali, sia per impreziosire spazi come terrazzi e balconi all'interno di fioriere e vasi. La fioritura si protrae continuativamente da metà primavera fino ad inizio-metà autunno con una profusione di fiori grandi dall'effetto scenografico e dall'elevata valenza estetica. Ricordiamo Sunpatiens tra le varietà di Nuova Guinea, caratterizzate da una particolare resistenza al sole diretto. Appartenente al medesimo genere botanico, vi è Impatiens walleriana detta fiore di vetro, specie anch'essa ampiamente utilizzata in ambito ornamentale.

Video Specie

https://youtu.be/aX3uyOvHllU

Descrizione varietale

Impatiens nuova guinea precoce con il fiore molto grande e fogliame di un verde lucido. Bella pianta usata per colorare zone a mezz'ombra e ombra. E' più elegante ma anche più delicata rispetto alla sunpatiens. Non è consigliabile piantarla in serra troppo presto perché patisce le giornate corte con meno di 10 ore di luce, soprattutto se non si riscalda adeguatamente, cioè sopra i 14°c.

Origine e Storia

Curiosità e Particolarità

Il nome del genere, Impatiens, deriva da "impazienza" in riferimento ai frutti deiscenti a capsula che, se toccati, rilasciano i semi contenuti all'interno disperdendoli in modo energico, per tale motivo la specie spontanea in Italia viene chiamata Impatiens noli-tangere che significa "non mi toccare"; l'epiteto specifico, Nuova Guinea, deriva invece dall'areale di provenienza della pianta.

Origine e Diffusione

Appartenente al genere Impatiens, comprendente circa 800 specie originarie principalmente di Asia ed Africa; venne introdotta in Europa nell'800 e successivamente coltivata come Impatiens hawkeri, specie nativa della Papua Nuova Guinea e delle Isole Salomone. Oggi rappresenta, in America e in Europa, una delle principali piante coltivate a scopo ornamentale. Le varietà attualmente presenti in commercio sono ibridi, la cui prima serie risale al 1972, ottenuti mediante selezioni ed incroci tra specie selvatiche appartenenti al medesimo genere e scoperte in Nuova Guinea durante una spedizione americana.

Caratteristiche principali

Grandezza del fiore

Fiore grande se comparato a quello di altre varietà; spesso gli Impatiens Nuova Guinea presentano fiori di maggiore dimensioni rispetto alla specie walleriana.

Foglia

La foglia presenta lamina lanceolata.

Periodo di fioritura

La fioritura si protrae da metà primavera a inizio autunno per una durata compresa da 160 a 200 giorni, questo lungo periodo la rende una delle migliori soluzioni ornamentali da fiore che conferirà colore ed eleganza ai vostri spazi verdi per quasi tre stagioni.

Colore della foglia

Tonalità tinta unita.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 0.35 a 0.5 m; cresce e fiorisce molto nel periodo primaverile-estivo conferendo un ottimo risultato sia in vaso che nell'ambito paesaggistico, anche in composizioni miste.

Durata di vita

Pianta coltivata come annuale.

Utilizzo

La persistenza e continuità della fioritura la rendono ideale per ornare spazi ed aree come balconi, terrazzi, vaschette

Fusto/stelo

Stelo erbaceo, la varietà non presenta spine.

Fiore

Il fiore ha forma semplice, di grandi dimensioni, con corolla irregolare e petali in tinta unita. Si dispone in infiorescenze di grandi dimensioni. Fiorisce da metà primavera a inizio autunno, con un periodo di fioritura compreso tra 160 e 200 giorni. Non è particolarmente attrattivo per gli insetti impollinatori.

Crescita

Pianta dalla crescita compatta, apprezzata da hobbisti, paesaggisti e giardinieri.

Portamento

Varietà a portamento eretto, se coltivata in gruppi omogenei tende a creare coperture simili a cuscinetti dalla forma semisferica e dai colori accesi e vibranti.

Ramificazione / Accestimento

La ramificazione sviluppata risulta abbondante conferendo un gradevole aspetto decorativo con la presenza di macchie colorate di fiori in equilibrio formale con il fogliame.

Condizioni richieste

pH

Il pH ottimale del terreno o del substrato è compreso tra 5,8 e 6,5. Con valori elevati possono manifestarsi carenze di Ferro mentre un pH inferiore al valore minimo ideale comporta eccessi di Ferro e Manganese.

Preparazione terreno

Prima del trapianto eseguire una leggera vangatura eliminando erbe infestanti ed eventuali residui di colture precedenti, pietre o ciottoli. Interrare concime organico o chimico a lenta cessione, e sminuzzare le zolle più grossolane. Per favorire un corretto drenaggio proseguire realizzando un'aiuola rialzata mediante lieve baulatura. Aggiungere substrato di qualità professionale in superficie per circa 5/10 cm e livellare bene la superficie del terreno. Questi accorgimenti permetteranno di ottenere una rapida ripresa dello sviluppo radicale e l'inizio di un lungo ed abbondante periodo di fioritura.

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Esposizione

Offre ottimi risultati di crescita vegetativa e fioritura se esposta al riparo dal vento in mezz'ombra, ombra, ombra luminosa.

Clima e temperatura ideale

Preferisce climi miti esenti da sbalzi termici. La temperatura ideale è compresa tra 18 e 24 °C, in tale intervallo offre il massimo dell'effetto decorativo. La temperatura vitale è compresa tra 8 e 35 °C

Uso

Apprezzata per le sue prolungate e rigogliose fioriture, rappresenta un'ottima soluzione in settori quali:

Ambito ornamentale esterno Landscape Design esterno

Rusticità

E' considerata una varietà di media rusticità adattandosi a condizioni pedoclimatiche non sempre ottimali per altre specie ornamentali da esterno.

Terreno

Predilige terreni di medio impasto, ammendati e ben drenanti; per l'utilizzo in vasi e fioriere si consiglia un substrato per piante primaverili contenenti torba e perlite.

Livello difficoltà

La coltivazione di questa varietà risulta mediamente difficile; in aiuola o fioriera potrà offrire ottimi risultati applicando semplici azioni di manutenzione con un livello di impegno gestionale complessivamente basso.

Misure precauzionali

Di seguito alcune indicazioni colturali utili per avere i migliori risultati di crescita e fioritura:

Con poca luce le piante non fioriscono Evitare di irrigare troppo Evitare luce solare diretta nelle ore più calde In estate è preferibile posizionare le piante in siti soleggiati solo al mattino o in ombra nelle ore più calde.

Con questi suggerimenti sapremo anche come meglio individuare e gestire il luogo ideale di piantagione ossia caratterizzato da clima mite senza sbalzi termici nonché da un terreno ben drenato e fertile.

Composizione

E' possibile utilizzarla in composizioni, miste o monocolore; gli accostamenti cromatici possono prevedere sfumature della stessa tonalità o un'alternanza scegliendo tra le diverse varietà disponibili, componendo disegni o schemi secondo la fantasia personale e formando macchie di colore o semplici bordure. Si consigliano combinazioni con Ageratum houstonianum, Begonia x hybrida, Canna indica, Coleus blumei, Euphorbia hypericifolia, Lobularia x hybrida, Salvia farinacea, Solenostemon coleoides, Zinnia elegans, Zinnia marylandica.

Anche in uno spazio più ridotto come vasi o fioriere è possibile inserirla in alternanza con piante dal fogliame decorativo quale Senecio cineraria oppure accostando, come in giardino, varietà con fiori dalle differenti tonalità.

Cure e Avversità

Piantagione

Per permettere a ciascun esemplare di esprimere la migliore vigorìa di crescita si consiglia una densità media in aiuola di 20 piante al metro quadrato ottenendo così una composizione finale equilibrata e proporzionata. Suggeriamo di posizionare ogni piantina su aiuola rialzata con il colletto fuori dalla superficie del terreno ponendo cura a non lesionare le radici ed evitando di affondare completamente la zolletta che deve risultare ben umida, infine bagnare subito dopo l'impianto, preferibilmente durante le ore mattutine.

Riproduzione

Il metodo più adatto è la moltiplicazione per talea che consiste nel prelevare porzioni di ramo e porle a radicare in terriccio ben drenante.

Irrigazione

Utilizzare acqua piovana, in alternativa di acquedotto con pH ottimale acido, mediante bagnatura manuale o impianto irriguo. Nei primi giorni successivi al trapianto mantenere un'elevata umidità del suolo esente però da ristagni per garantire un corretto sviluppo radicale nel nuovo sito d'impianto. In seguito fare asciugare leggermente il terreno o il substrato tra una bagnatura e l'altra evitando sia colpi di secco, comportanti perdita di foglie e fiori più piccoli, che eccessivi apporti idrici con conseguenti marciumi radicali, perdita di foglie basali e bruciature marroni sulle foglie apicali.

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Fertilizzazione

Durante la preparazione del terreno eseguire una concimazione di fondo interrando concime organico o chimico a lenta cessione. Nel corso del periodo primaverile-estivo, in seguito ad un corretto assestamento post trapianto, apportare al substrato o al terreno un concime liquido bilanciato e specifico per piante ornamentali, da diluire nell'acqua d'irrigazione secondo dosi e frequenze appropriate come riportato dalla relativa etichetta informativa.

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Commestibilità e Tossicità

Pet friendly

Tossicità per animali domestici non nota; considerare il caso specifico e consultarsi con il proprio veterinario in caso di ingestione.

Edibilità per l'uomo

Non commestibile.

Tossicità per uomo

Tossicità da ingestione non nota, evitare l'assunzione.

Consigli dell'esperto

Consiglio 1

Sul balcone si mette quando le temperature minime sono stabilmente sopra i 13°C, altrimenti la pianta può bloccare la crescita per un tempo lungo. Non va concimata molto se è trapiantata in vaschetta o vaso, limitarsi a due volte al mese, attendendo almeno un mese dopo il trapianto.

Scheda curata da Maurizio Arbusti.