Berty (ruby Ann) F1
Fragola, Fragolona
Fragola, Fragola-ananas, Garden strawberry
Classificazione Scientifica
Classe
Dicotiledoni
Divisione
Angiospermae
Famiglia
Rosaceae
Ordine
Rosales
Genere
Fragaria
Specie
x ananassa
Informazioni principali
Descrizione
Erbacea poliennale, coltivata per i caratteristici frutti (falsi frutti) rossi dal sapore intenso e spesso dolce. Rustica, risulta di facile coltivazione prediligendo esposizioni in pieno sole o mezz'ombra in terreni esenti da ristagni idrici e con pH non alcalino. Dall'uso ampiamente versatile, è adatta per differenti contesti come aiuole, pieno campo, vasi, fioriere e basket appesi in un perfetto legame tra gusto e valenza ornamentale grazie anche alla rigogliosa fioritura con successiva o contemporanea presenza di frutti in relazione alla varietà.
Descrizione varietale
Varietà di fragola appartenente alla serie hanging basket rifiorente, stolonifera, perenne, con leggera riduzione di vegetazione nel periodo invernale. Serie addata alla coltivazione in basket ma non solo. Unisce l'effetto ornamentale a quello produttivo. Pianta compatta alta circa 20-35 cm a giorno neuro che ad adeguata densità forma un cuscino autorigenerante (con gli stoloni). Fioritura colorata di rosso e prolungata da aprile ad ottobre. Fiore semplice di colore rosso carico che produce buoni frutti di media pezzatura, conici, leggermente dolci, per tutto il periodo di fioritura. Preferisce terreni freschi in mezz'ombra. Ideale per basket bordure e fioriere. La persistente vegetazione invernale limita la proliferazione di erbe infestanti. Adatta alla coltivazione dalla zona 3 alla 10 per la resistenza al freddo (usda). Preferisce il pieno sole. In condizioni ordinarie produce da 0,75 a 1,0 kg/ pianta. Il peso medio del frutto va da 10 a 22 g.
Origine e Storia
Curiosità e Particolarità
Utilizzata sia come pianta ornamentale che per scopi alimentari grazie ai frutti consumati direttamente freschi o cotti nonché usati nella preparazione di gelati, conserve, dolci, torte ed altre pietanze; risultano inoltre ricchi di pectina, fibre, vitamine A, B, C, E, potassio, calcio, ferro, fosforo ed antiossidanti.
Origine e Diffusione
Fragaria x ananassa è un ibrido ottenuto per la prima volta nel '700 in Francia grazie al lavoro di incrocio eseguito dal botanico francese Antoine-Nicolas Duchesne tra Fragaria virginiana, originaria dell'America settentrionale e giunta in Francia nel 1624, e Fragaria chiloensis, introdotta in Europa dal Cile nel 1712; oggi risulta ampiamente coltivata offrendo un interessante assortimento di varietà.
Caratteristiche principali
Grandezza del fiore
Il fiore, riunito nell'infiorescenza, risulta singolarmente medio, grande nelle dimensioni finali.
Foglia
La foglia presenta lamina palmata, trifogliata.
Frutto/Prodotto
Il frutto è un falso frutto di forma conica con diametro da 2 a 3 cm, larghezza da 2,5 a 3,5 cm e peso da 10 a 18 G, caratterizzato da una consistenza tenera. La buccia presenta una struttura rugosa e colorazione omogenea. Il periodo di maturazione si estende da metà primavera a metà autunno. Dal punto di vista sensoriale, il gusto risulta delicato mentre il sapore è dolce, intenso e pieno; risulta profumato con un aroma intenso, fruttato e penetrante. L'aspetto qualitativo evidenzia una spiccata dolcezza, classificando il frutto di ottima qualità e complessivamente di buona qualità. La varietà è caratterizzata da buone caratteristiche organolettiche.
Periodo di fioritura
Fiorisce da metà primavera a metà autunno per una durata compresa da 150 a 180 giorni.
Infiorescenza
Infiorescenza cima.
Colore della foglia
Tonalità unicolor.
Altezza della pianta
L'altezza della pianta varia da 0.25 a 0.4 m.
Durata di vita
Ciclo vitale poliennale.
Utilizzo
Dall'utilizzo ampiamente versatile viene apprezzata e coltivata come pianta da aiuole, pieno campo, balconi, da vasi, terrazzi, vaschette, basket appesi, fioriere, vasche da esterno, vasche in interno
Fusto/stelo
Stelo semi-legnoso, la varietà non presenta spine.
Fiore
Il fiore ha forma semi-doppia, di media e grande dimensione, con corolla dialipetala e petali monocolore. Si dispone in infiorescenze a cima di media dimensione. Fiorisce da metà primavera a metà autunno, con un periodo di fioritura compreso tra 150 e 180 giorni. È attrattivo per api, bombi e farfalle.
Crescita
Varietà a crescita medio-vigorosa.
Portamento
Caratteristico portamento stolonifero.
Ramificazione / Accestimento
abbondante.
Condizioni richieste
pH
Il pH ideale del terreno o del substrato risulta subacido, compreso tra 5,5 e 6,5; in presenza di valori alcalini e subalcalini la pianta può manifestare clorosi ferrica con ingiallimenti fogliari.
Preparazione terreno
Prima del trapianto in aiuola o in pieno campo eseguire una vangatura profonda 20/30 cm rimuovendo eventuali malerbe, pietre ingombranti e residui di colture precedenti, proseguire con l'interramento di concime organico o chimico che apporterà le sostanze nutritive necessarie nelle prime fasi di sviluppo della pianta e, mediante l'ausilio di una zappa, rompere le zolle più compatte e grossolane per favorire anche una distribuzione omogenea del concime. Per migliorare il drenaggio dell'acqua in eccesso, prevenendo in tal modo nocivi ristagni idrici, proseguire mediante leggera baulatura del suolo per ottenere un'aiuola rialzata, infine livellare con cura la superficie avendo cura di realizzare i solchi per il trapianto secondo un'idonea densità d'impianto.
Durante il periodo vegetativo provvedere ad eliminare mediante zappatura le infestanti adiacenti la coltura. E' possibile ricorrere alla pacciamatura per il controllo delle malerbe nonché per mantenere puliti i frutti e ridurre i consumi idrici.
/preparazione-terreno-orto/
Esposizione
Adatta per esposizioni in mezz'ombra, ombra luminosa, pieno sole, sole pomeridiano.
Clima e temperatura ideale
La temperatura ideale è compresa tra 8 e 22 °C per un'idonea crescita vegetativa seguita da un'ottima fruttificazione; predilige un clima fresco.
Uso
In un perfetto intreccio tra gusto e valenza ornamentale, viene ampiamente apprezzata e coltivata da professionisti ed hobbisti in differenti ambiti d'impiego come:
Agroalimentare Ambito ornamentale esterno Landscape Design esterno Paesaggismo
Rusticità
Varietà con rusticità medio alta.
Terreno
Predilige terreni di medio impasto o tendente al sabbioso, freschi, dotati di sostanza organica, ben drenanti e non alcalini; per la coltivazione in basket, vasi o vasche utilizzare un terriccio per orticole contenente torba bionda e torba bruna.
Livello difficoltà
La coltivazione risulta discretamente facile; il livello d'impegno gestionale richiesto per ottenere i migliori risultati di crescita vegetativa e fruttificazione è medio ponendo attenzione ad eseguire le cure colturali correttamente.
Misure precauzionali
Di seguito alcuni suggerimenti colturali per garantire alla pianta di esprimere la migliore vigorìa di crescita ottenendo in tal modo abbondanti produzioni finali:
Concimazione equilibrata Evitare di irrigare troppo Garantire almeno 6 ore di luce diretta Mantenere il substrato asciutto con basse temperature Predilige clima fresco
Consociazione
Si suggerisce la consociazione con crescione, lattuga e ravanello.
Composizione
La valenza ornamentale attribuitele permette di creare eleganti e particolari composizione con erbacee floricole, comprese le stagionali, ed aromatiche.
Cure e Avversità
Piantagione
Per l'utilizzo in aiuola o in pieno campo si consiglia una densità media di 7 piante al metro quadrato, spaziando in tal modo ogni esemplare si consentirà un'adeguata asciugatura in seguito a bagnatura nonché un corretto sviluppo vegetativo.
Si suggerisce inoltre di trapiantare piantine, con radici chiare e non necrotizzate, su aiuola rialzata con il colletto fuori dalla superficie del terreno bagnando subito dopo l'impianto, preferibilmente durante le ore mattutine.
/trapianto-orto/
Potatura
Eseguire un taglio netto per eliminare le parti vegetative secche della pianta, operazione da fare periodicamente indipendentemente dalla stagionalità.
Per la raccolta si consiglia di intervenire durante le ore più fresche della giornata a completa colorazione del frutto.
Riproduzione
La riproduzione avviene per seme o, in alcune varietà, mediante stoloni.
Rinvaso
Eseguire il rinvaso, da inizio primavera a metà estate, in contenitori di dimensione maggiore con idoneo substrato.
Irrigazione
Utilizzare acqua piovana, in alternativa di acquedotto o canale con pH ottimale subacido, intervenendo manualmente o mediante impianto irriguo ad ala gocciolante o per subirrigazione.
In fase di trapianto assistere la piantina per garantirle un corretto radicamento nel nuovo sito bagnando frequentemente per prevenire disseccamenti ma evitando al contempo dannosi ristagni idrici con conseguenti marciumi radicali.
Successivamente irrigare con volumi modesti ma frequentemente facendo asciugare leggermente il terreno tra una bagnatura e la successiva prevenendo però colpi di secco, inoltre non bagnare la parte aerea della pianta durante il pomeriggio/sera per non incorrerre nello sviluppo di malattie fungine; intervenire con una maggiore frequenza nel periodo estivo a causa delle temperature elevate.
Si consiglia inoltre di irrigare in seguito alla raccolta dei frutti.
/irrigazione-orto/
Fertilizzazione
Durante la preparazione del terreno pre-trapianto interrare un concime organo-minerale granulare per eseguire una concimazione di fondo, utile ad assicurare le sostanze nutritive di cui la piantina necessita nelle primissime fasi di crescita. In seguito apportare al suolo o al substrato un concime idosolubile specifico per orticole, da diluire nell'acqua d'irrigazione secondo dosaggi e frequenze opportune come indicato dall'etichetta del relativo prodotto. Di fondamentale importanza è soddisfare i fabbisogni in base alla fase di sviluppo in cui si trova la coltura, infatti mediante un'attenta ed accurata concimazione si potrà ottenere una produzione finale considerevole e di ottima qualità. Nel dettaglio in fase post-trapianto usare un concime completo con prevalenza di Fosforo per permettere un corretto sviluppo radicale, durante la fase di sviluppo vegetativo precedente la fioritura apportare concime completo con maggiore titolo di Azoto senza però eccedere nelle dosi mentre durante la formazione dei frutti preferire un fertilizzante completo con prevalenza di Potassio per aumentare la loro resistenza e qualità finale. Evitare l'utilizzo di concimi contenenti Cloro, come il Cloruro di Potassio, perchè la specie risulta sensibile.
/concimazione-orto/
Commestibilità e Tossicità
Pet friendly
Considerare il caso specifico e consultarsi con il proprio veterinario di fiducia.
Edibilità per l'uomo
Frutto edibile.
Tossicità per uomo
Non tossica, tuttavia evitare l'ingestione in quantità eccessive e considerare il caso specifico individuale per eventuali allergie o intolleranze.
Consigli dell'esperto
Consiglio 1
Trapiantare piantine giovani, con apparato radicale chiaro, bianco e non necrotizzato. Durante tutto il ciclo di coltivazione oltre al concime completo è necessaria la concimazione supplementare con Chelato di Ferro EDDHA a livello radicale e se comunque dovesse comparire clorosi, (tipico ingiallimento internervale della foglia), si dovrà intervenire anche a livello fogliare con Chelato di Ferro DTPA ponendo la massima attenzione alla concentrazione indicata sul prodotto commerciale, (se eccessiva potrebbe ustionare). Attenzione all'eccesso di concimazione azotata, (anche all'Azoto contenuto nel letame e concimi organici), perchè potrebbe favorire il lussureggiamento vegetativo e la conseguente comparsa e difficile contenimento di Vaiolatura sulle foglie e Muffa Grigia sui frutti.
Scheda curata da Giancarlo Babbo.




