Greco
Basilico
Basilico, Herbe royale
Classificazione Scientifica
Classe
Dicotiledoni
Divisione
Angiospermae
Famiglia
Lamiaceae o Labiate
Ordine
Lamiales
Genere
Ocimum
Specie
basilicum
Informazioni principali
Descrizione
Erbacea aromatica utilizzata principalmente per le caratteristiche organolettiche e nutrizionali delle foglie, impiegate in ambito culinario per la preparazione di una moltitudine di ricette tipiche della tradizione italiana tra le quali il famoso pesto. La pianta, a ciclo annuale, presenta portamento eretto e media rusticità, risulta inoltre di facile coltivazione e dal costo medio contenuto. Utilizzabile sia in vaso o vaschette sia in pieno campo, anche in consociazione con altre specie aromatiche e/o orticole.
Descrizione varietale
Varietà di basilico a foglia piccola ma molto aromatica. La foglia ha forma ovale e appuntita. Il basilico greco presenta un portamento molto compatto e da maturità assume una forma della chioma a palla. E' coltivato prevalentemente in vaso ma è utilizzato anche a scopo ornamentale in aiuole. Le foglie sono di un colore verde chiaro. La pianta è molto compatta, di taglia molto ridotta e presenta internodi cortissimi.
Origine e Storia
Curiosità e Particolarità
Le foglie del basilico, contenenti proteine, zuccheri, fibre, vitamine e minerali, presentano note proprietà aromatiche e nutrizionali, oltre all'utilizzo in ambito alimentare vengono infatte utilizzate anche per gli effetti antinfiammatori, antimicrobici, antiossidanti, digestivi e diuretici; l'olio estratto dalle foglie viene impiegato per alleviare il dolore derivante dalla puntura di vespe e api. L'epiteto generico, ocimum, deriva dal greco ózo ossia emanare odore o annusare in relazione al tipico profumo delle foglie, mentre il termine basilicum, dal greco regale, si riferisce al suo impiego come pianta aromatica per la preparazione di ricette all'altezza di una corte reale.
Origine e Diffusione
Il basilico, originario delle aree geografiche di Asia ed Africa, fu portato dall'India all'Europa attraverso il Medio Oriente nel corso del '500 e successivamente in America; oggi rappresenta, con le numerose varietà disponibili, una tra le erbacee aromatiche più importanti, utilizzata in ambito culinario ed erboristico grazie al fogliame contenente, in quantità variabili, citronellolo, geraniolo, linalolo, terpineolo.
Caratteristiche principali
Grandezza del fiore
Il fiore risulta singolarmente piccolo, riunito in un'infiorescenza di dimensione maggiore.
Foglia
Foglia con lamina lanceolata, ovale dal tipico aroma intenso.
Frutto/Prodotto
La Foglia non contiene semi e presenta una lunghezza compresa tra 3 e 6 cm, con consistenza tenera e peso di G. La colorazione risulta omogenea, mentre la buccia non è edibile. Disponibile tutto l'anno, la foglia sviluppa un aroma intenso e penetrante, risultando intensamente profumata, con un gusto delicato ma dal sapore caratteristico e intenso. L'aspetto qualitativo mostra una foglia distesa ma leggermente ricurva verso il basso, complessivamente di buona qualità. Questa varietà è caratterizzata da buone caratteristiche organolettiche.
Periodo di fioritura
Fiorisce da inizio estate a inizio autunno per una durata compresa da 30 a 35 giorni; durante tale periodo si suggerisce di rimuovere le infiorescenze per favorire una maggiore produzione di foglie.
Infiorescenza
Infiorescenza spiga.
Colore della foglia
Tonalità unicolor.
Altezza della pianta
L'altezza della pianta varia da 0.3 a 0.7 m, in relazione alle condizioni di crescita.
Durata di vita
Pianta annuale.
Utilizzo
Per le sue foglie dal tipico aroma, viene ampiamente utilizzata come pianta da vasi, balconi, vaschette, fioriere, pieno campo, aiuole, terrazzi, basket appesi, grandi vasi, piccoli vasi, vasche da esterno
Fusto/stelo
Stelo erbaceo, la varietà non presenta spine.
Fiore
Il fiore ha forma semplice, di piccole dimensioni, con corolla tubulosa e petali monocolore. Si dispone in infiorescenze a spiga di media dimensione. Fiorisce da inizio estate a inizio autunno, con un periodo di fioritura compreso tra 30 e 35 giorni. È attrattivo per api.
Crescita
Varietà dalla crescita compatta.
Portamento
Si sviluppa secondo un portamento eretto.
Ramificazione / Accestimento
La ramificazione risulta nel complesso abbondante e proporzionata, con densità di fogliame.
Condizioni richieste
pH
Il pH ideale del terreno o del substrato di coltivazione varia da acido ad alcalino, con valori compresi tra 5,0 e 8,2.
Preparazione terreno
Prima del trapianto primaverile-estivo, risulta necessaria una corretta preparazione del terreno destinato ad ospitare le nuove piantine secondo le seguenti operazioni: eseguire una vangatura profonda mediamente 20/30 cm eliminando eventuali infestanti, residui di colture precedenti e pietre ingombranti, proseguire con l'interramento di concime organico o chimico che apporterà le sostanze nutritive necessarie alle prime fasi di sviluppo vegetativo, quindi sminuzzare le zolle grossolane al fine di ottenere un terreno più soffice e favorire una migliore distribuzione del concime. Per migliorare il drenaggio ed ottenere un equilibrato sviluppo dell'apparato radicale e, conseguentemente, di quello aereo con una buona produzione finale procedere realizzando mediante lieve baulatura un'aiuola rialzata, infine livellare la superficie.
Durante la coltivazione continuare ad eliminare le malerbe presenti non appena si notano nell'impianto nonché rompere l'eventuale crosta superficiale mediante zappatura.
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Esposizione
I migliori risultati produttivi si ottengono con esposizioni in pieno sole, sole pomeridiano, mezz'ombra; si consiglia di evitare la luce solare diretta durante le ore estive più calde.
Clima e temperatura ideale
La temperatura ideale è compresa tra 19 e 27 °C, risulta quindi adatto per la coltivazione all'aperto in aree a clima temperato.
Uso
Per le caratteristiche organolettiche del fogliame viene destinato all'uso
Agroalimentare Aromatiche Ambito officinale / fitoterapeutico
Rusticità
Varietà dalla media rusticità; seguendo alcuni specifici accorgimenti colturali garantirà ottimi risultati produttivi.
Terreno
Il terreno ideale per la pianta di basilico è di medio impasto, fresco, ben drenante e con un adeguato contenuto di sostanza organica; per l'utilizzo in vasi e vaschette si consiglia un terriccio per orticole contenente torba bionda e bruna.
Livello difficoltà
Di facile coltivazione, il livello di impegno gestionale complessivo risulta basso.
Misure precauzionali
Per una corretta coltivazione del basilico, si riportano di seguito i seguenti accorgimenti:
Evitare di irrigare troppo Evitare luce solare diretta nelle ore più calde Concimazione equilibrata
Consociazione
Si consigliano consociazioni colturali con crescione, finocchio, pomodoro e ravanello in relazione alla varietà.
Cure e Avversità
Piantagione
Per l'impianto in pieno campo o aiuola si consiglia una densità media d'impianto di 13 piante al metro quadrato al fine di fornire un adeguato spazio di crescita ad ogni singolo esemplare e, di conseguenza, ottenere un corretto sviluppo vegetativo e produttivo.
Suggeriamo di posizionare piantine giovani su aiuola rialzata di almeno 15/20 cm con il colletto fuori dalla superficie del terreno ponendo cura a non lesionare le radici, che devono apparire chiare e non necrotizzate, ed evitando di affondare completamente la zolletta che deve risultare ben umida; infine bagnare subito dopo l'impianto, preferibilmente durante le ore mattutine.
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Potatura
Rimuovere le infiorescenze per ottenere un maggiore sviluppo del fogliame.
Per le fronde eseguire un taglio netto ad una altezza minima di 10 cm con strumenti affilati dalle lame ben pulite; un prodotto finale prossimo ad una altezza di 20-30 cm ed avente dalle 6 alle 8 foglie, escluse quelle cotiledonari, rappresenta un buon riferimento per la raccolta.
Riproduzione
La moltiplicazione può avvenire mediante semina, in pieno campo oppure in contenitore.
Rinvaso
Durante il periodo primaverile rinvasare la pianta in contenitori capienti per permettere all'apparato radicale di espandersi e accrescersi, garantendo così uno sviluppo ottimale della parte aerea.
Irrigazione
Utilizzare acqua piovana, in alternativa di canale o di acquedotto con pH ottimale neutro, manualmente o mediante impianto irriguo ad ala gocciolante, aereo a pioggia o per subirrigazione. Per una corretta germinazione si consiglia di inumidire il seme prima di porlo nel terreno mantenendo poi quest'ultimo bagnato fino all'emersione del germoglio, coprire inoltre la superficie con tessuto-non tessuto o materiale inerte. Per il trapianto, al fine di ottenere una rapida ed omogenea radicazione delle piantine con conseguente idoneo sviluppo vegetativo, mantenere un'umidità costante del terreno ma senza eccedere nelle dosi apportate ed evitando ristagni idrici che possono comportare marciumi radicali. Successivamente far asciugare leggermente il terreno o il substrato tra un'irrigazione e la successiva prevenendo colpi di secco ed adottando frequenze maggiori d'intervento nei periodi estivi dove le temperature spesso molto elevate comportano siccità. Non bagnare la parte aerea della pianta durante il tardo pomeriggio e la sera ma preferire le ore mattutine, anche per non incorrere nello sviluppo di fitopatologie; si consiglia inoltre di irrigare in seguito alla raccolta. Nel caso di impianto ad ala gocciolante, per evitare malattie radicali e del colletto, posizionare l'ala gocciolante almeno a 10-15 cm dallo stesso.
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Fertilizzazione
Durante la preparazione del terreno pre-trapianto eseguire una concimazione di fondo interrando concime organo-minerale. In seguito, nel corso del periodo vegetativo, per garantire un adeguato sviluppo alla pianta è fondamentale intervenire periodicamente con fertilizzanti adeguati, nel dettaglio si consiglia l'uso regolare di concime idrosolubile specifico per orticole da diluire nell'acqua d'irrigazione secondo dosaggi e frequenze opportune come indicato sull'etichetta informativa del prodotto acquistato evitando apporti eccessivi.
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Video
https://youtu.be/t30y_0rFnAM
Commestibilità e Tossicità
Pet friendly
Considerare il caso specifico e consultarsi con il proprio vererinario prima di un'eventuale somministrazione.
Edibilità per l'uomo
Pianta con foglie edibili, utilizzata in ambito alimentare.
Tossicità per uomo
Le foglie non risultano tossiche se ingerite in quantità idonee e ben conservate. Considerare il caso specifico individuale.
Consigli dell'esperto
Consiglio 1
Se si coltiva in vaso è consigliabile mettere le piantine in un vaso capiente di un volume di diametro di almeno 20-25 cm. Nel caso si voglia sfruttare il ricaccio della pianta per fare dei nuovi tagli è necessario eseguire il taglio sopra la prima foglia vera. E' importante segnalare che per evitare malattie radicali e del colletto l'ala gocciolante deve rimanere almeno a 10-15 cm dallo stesso.
Scheda curata da Giancarlo Babbo.




