Lunga di Firenze

Allium cepa

Cipolla

Conosciuta anche come

Cipolla, Onion, Bulb onion

Classificazione Scientifica

Classe

Monocotiledoni

Divisione

Angiospermae

Famiglia

Amaryllidaceae

Ordine

Asparagales

Genere

Allium

Specie

cepa

Informazioni principali

Descrizione

Allium cepa, nota come cipolla, rappresenta all'interno del genere botanico di appartenenza la specie orticola maggiormente coltivata a scopo agroalimentare da almeno 5000 anni; erbacea a ciclo annuale, presenta crescita determinata e portamento eretto. Dalla rusticità medio alta, predilige terreni fertili privi di ristagni idrici, anche in consociazione colturale con altre specie da orto. La parte edibile è rappresentata dal bulbo con caratteristico sapore intenso, consumato cotto o crudo, come condimento o alimento, nella preparazione di numerose pietanze in tutto il mondo.

Descrizione varietale

Varietà a tunica rossa con bulbo di forma ellittica; tale tipologia varietale è a giorno intermedio e nello specifico si può seminare sia a fine estate che a metà inverno. Si utilizza prevalentemente per la produzione di cipollotti ossia cipolla giovane in fase di ingrossamento del bulbo. Il bulbo finale presenta una colorazione rosso violacea con polpa molto dolce, talora con qualche nota piccante. La conservabilità è limitata. Il ciclo è medio tardivo con scarsa tendenza alla salita a seme. La pianta è vigorosa e presenta una attaccatura della foglia molto robusta. Le esigenze di coltivazione sono essenziali e semplici da soddisfare.

Origine e Storia

Curiosità e Particolarità

Ampiamente utilizzate in ambito culinario sia cotte che crude, le cipolle contengono acqua, carboidrati, fibre, minerali e vitamine, vengono inoltre spesso inserite nelle diete poiché a basso contenuto calorico.

Durante il Medioevo i bulbi venivano considerati al pari delle monete per scambi commerciali e per il pagamento della manodopera; nel corso dei secoli sono stati e risultano ancora usati nella medicina popolare come antiossidanti e antinfiammatori per diversi disturbi quali laringiti, osteoporosi, ustioni e verruche.

Alcune varietà trovano impiego anche in ambito ornamentale come piante da aiuola o vaso grazie alle caratteristiche infiorescenze ad ombrella ben gradite ad insetti pronubi come api e bombi.

Origine e Diffusione

La cipolla rappresenta una tra le piante coltivate più antiche del mondo, la cui origine geografica risulta ancora non ben delineata. Secondo alcuni studi l’addomesticamento probabilmente avvenne già nel 5000 a.C. nell’Asia sudoccidentale o centrale dove la cipolla veniva apprezzata sia per il sapore conferito alle pietanze così come per la durevolezza del bulbo durante lo stoccaggio e gli scambi commerciali; altre ricerche descrivono la cipolla come originaria di Iran, Pakistan occidentale ed Asia centrale. Emergono differenti documenti che ne attestano l'utilizzo sia nelIa civiltà egizia, dove la forma sferica e gli anelli concentrici del bulbo venivano considerati simboli di vita eterna, che nella civiltà romana come testrimoniato da Plinio il Vecchio. Alessandro Magno ne permise la diffusione mediante le conquiste estese a vaste aree del Mediterraneo; nuove rotte commerciali nel Medioevo portarono le cipolle nel resto d'Europa mentre i primi coloni europei introdussero le cipolle in Nord America. Oggi la cipolla risulta coltivata in tutto il mondo, in particolare nelle zone con clima temperato.

Caratteristiche principali

Grandezza del fiore

Il fiore singolarmente risulta medio di dimensione se confrontato con altre varietà.

Foglia

La lamina fogliare è allungata, cilindrica alla base.

Frutto/Prodotto

Il bulbo presenta forma allungata e non contiene semi. Le dimensioni variano da 8 a 12 cm di lunghezza e da 4 a 6 cm di larghezza, con un peso compreso tra 70 e 150 g. La consistenza risulta solida e la colorazione omogenea. La buccia non è edibile. Dal punto di vista sensoriale, il bulbo si caratterizza per essere intensamente profumato, con aroma intenso e fruttato. Il gusto risulta fresco, delicato e soave, mentre il sapore presenta note dolci, intense e zuccherine, con una spiccata dolcezza. La maturazione avviene da primavera a inizio estate. Si tratta di una varietà caratterizzata da buone caratteristiche organolettiche.

Periodo di fioritura

La fioritura, di fine primavera-inizio estate, interessa solo ed esclusivamente colui che intende produrre il seme per una possibile successiva moltiplicazione.

Infiorescenza

Infiorescenza ombrella.

Colore della foglia

Tonalità cromatica unicolor.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 0.4 a 0.7 m.

Durata di vita

Pianta annuale.

Utilizzo

Specie dedicata alla coltivazione in aiuole, pieno campo, grandi vasi, terrazzi

Fusto/stelo

Stelo erbaceo, la varietà non presenta spine.

Fiore

Il fiore ha forma semplice, di media dimensione, con corolla dialipetala e petali monocolore. Si dispone in infiorescenze a ombrella di media dimensione. Fiorisce da metà primavera a inizio estate, con un periodo di fioritura compreso tra 30 e 40 giorni. È attrattivo per api e bombi.

Crescita

La crescita risulta determinata.

Portamento

Sviluppa un portamento eretto.

Ramificazione / Accestimento

La ramificazione risulta naturalmente esigua.

Condizioni richieste

pH

Per la cipolla il pH ideale del terreno varia da leggermente acido a neutro, compreso tra 6,0 e 7,5.

Preparazione terreno

Prima del trapianto eseguire una vangatura profonda circa 20/30 cm rimuovendo eventuali erbe infestanti e residui di colture precedenti, quindi eseguire una concimazione di fondo e, con l'ausilio di una zappa, provvedere allo sminuzzamento delle zolle. Per ottenere un corretto drenaggio dell'acqua in eccesso, evitando in tal modo nocivi ristagni idrici, proseguire realizzando un'aiuola rialzata di 15/20 cm mediante baulatura del terreno, infine livellare accuratamente la superficie con un rastrello predisponendo le postarelle per il trapianto secondo idonea densità.

Durante il ciclo colturale smuovere i primi 2/3 cm di terreno mediante sarchiatura o zappatura per rimuovere le malerbe presenti e rompere l'eventuale crosta superficiale.

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Esposizione

Adatta per esposizioni al riparo dal vento in mezz'ombra, pieno sole, sole pomeridiano.

Clima e temperatura ideale

La temperatura ideale è compresa tra 15 e 25 °C.

Uso

Ampiamente utilizzata come coltura orticola in ambito

Agroalimentare

Rusticità

Presenta una rusticità medio alta, prediligendo climi caldi e asciutti nonché condizioni pedologiche esenti da ristagni idrici.

Terreno

La condizione pedologica ideale è rappresentata da un terreno di medio impasto, profondo, ben drenante, ammendato e dotato di sostanza organica; per l'eventuale utilizzo in vasi si consiglia un terriccio specifico per orticole contenente torba bionda e bruna.

Livello difficoltà

La coltivazione risulta discretamente facile, garantendo idonee condizioni colturali si otterrà un ottimo risultato in termini produttivi.

Misure precauzionali

Di seguito alcuni accorgimenti colturali, in relazione alle esigenze della varietà, per garantire elevate performance produttive:

Concimazione equilibrata Evitare di irrigare troppo Predilige clima caldo e asciutto Richiede poco concime ma regolare

Consociazione

Si consiglia la consociazione colturale con crescione, lattuga e ravanello.

Cure e Avversità

Piantagione

Per ottenere un'idonea produzione finale è necessario garantire ad ogni singola pianta lo spazio idoneo per esprimere una corretta crescita vegetativa prevenendo anche lo sviluppo di patologie, al tal fine in fase di trapianto si consiglia una densità media di 40 piante al metro quadrato posizionandole su aiuola rialzata con colletto fuori dalla superficie del terreno ed assicurandosi che le radici siano chiare e non necrotizzate.

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Potatura

Se la destinazione dei bulbi è il consumo fresco la raccolta può avvenire anche dalla fase iniziale di ingrossamento del bulbo (cipollotto) fino a completo ingrossamento, mentre se destinati alla conservazione deve essere eseguita quando il fusto si piega al suolo. I bulbi completi di foglie devono essere estirpati, puliti e lasciati asciugare sulla superficie del suolo per almeno 3-5 giorni, tempo permettendo.

Riproduzione

La moltiplicazione avviene mediante semina, in pieno campo o in contenitore.

Rinvaso

Eseguire il rinvaso quando la pianta presenta crescita stentata con un apparato radicale scarsamente sviluppato utilizzando un contenitore di maggiore dimensione con terriccio idoneo.

Irrigazione

Utilizzare acqua piovana, in alternativa di canale o acquedotto con pH ottimale neutro, intervenendo manualmente o mediante impianto irriguo ad ala gocciolante, per subirrigazione o a solchi ossia distribuendo l'acqua in canali realizzati tra le file. In fase di trapianto assistere la pianta che, nel nuovo sito, può essere maggiormente esposta a stress idrici, evitando colpi di secco e mantenendo un'umidità costante senza eccedere nelle quantità apportate. Successivamente fare asciugare leggermente il terreno o il substrato tra un'irrigazione e la successiva, inoltre non bagnare la parte aerea della pianta durante il tardo pomeriggio/sera per prevenire il diffondersi di fitopatologie. Le esigenze idriche della cipolla sono relativamente ridotte ma è importante soddisfare i fabbisogni idrici della pianta soprattutto nel periodo estivo. Qualora si utilizzi un sistema irriguo ad ala gocciolante o simile, questi vanno tenuti alla distanza di almeno 10-15 cm dal fusticino.

Per l'eventuale semina inumidire il seme per consentirne la germinazione inoltre, dopo averlo interrato completamente e coperto con uno strato di substrato e materiale inerte, mantenere bagnato il terreno fino all'emersione del germoglio.

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Fertilizzazione

Durante la preparazione del terreno pre-trapianto eseguire una concimazione di fondo interrando concime organico o chimico. In seguito apportare al terreno o al substrato concime idrosolubile specifico per orticole, da diluire nell'acqua d'irrigazione secondo dosaggi e frequenze idonee come riportato sull'etichetta informativa del prodotto acquistato. Nelle prime fasi di crescita si suggerisce di utilizzare un concime con titolo più alto in Azoto mentre durante l'ingrossamento del bulbo a maggiore contenuto di Fosforo e Potassio.

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Video

https://youtu.be/Ju2bweRZeCg

Commestibilità e Tossicità

Pet friendly

I sulfossidi contenuti nelle cipolle, crude o cotte, possono causare intossicazione negli animali domestici.

Edibilità per l'uomo

Bulbo edibile.

Tossicità per uomo

In generale le cipolle non causano tossicità da ingestione nei soggetti adulti, tuttavia se tagliate spesso provocano irritazione degli occhi con il rilascio di lacrime a causa del fattore lacriminante, syn-propanethial-S-ossido, che a contatto con il film lacrimale contenuto nel bulbo oculare si trasforma in acido fosforico.

In alcuni soggetti possono verificarsi reazioni allergiche in seguito all'ingestione di cipolle, generalmente crude, quali asma, dermatite da contatto, prurito intenso, rinocongiuntivite, sudorazione; considerare quindi il caso specifico.

Consigli dell'esperto

Consiglio 1

Dal momento che la specie/varietà ha uno ridotto sviluppo fogliare, (lascia molto spazio a disposizione delle malerbe), è straordinariamente importante il controllo meccanico, manuale e chimico delle malerbe ma anche quello di parassiti fungini ed animali. Si sottolinea soprattuto l'influenza negativa che possono avere attacchi di Peronospora, di Mosca minatrice del Porro e di Tripide della cipolla che devono essere controllati con interventi tempestivi, utilizzando prodotti autorizzati sulla coltura. Si consiglia il trapianto di piantine giovani con massimo 4-6 foglie vere. Al momento del trapianto le radici devono avere avvolto sufficientemente il pane di terra ed apparire chiare, bianche e non necrotizzate. Si deve, inoltre, trapiantare su aiuola baulata e rialzata almeno 15-20 cm.

Scheda curata da Giancarlo Babbo.