Haranita F1

Cucurbita pepo

Zucchina

Conosciuta anche come

Zucchina, Zucchino, Zucchette, Zucchini, Courgette

Haranita F1, foto 1

Classificazione Scientifica

Classe

Dicotyledoneae

Divisione

Angiospermae

Famiglia

Cucurbitaceae

Ordine

Curcubitales

Genere

Cucurbita

Specie

pepo

Informazioni principali

Descrizione

Erbacea annuale appartenente, insieme ad anguria, melone e zucca, alla famiglia botanica delle Cucurbitacee. Da sempre coltivata in pieno campo/aiuola o in serra come specie da orto, anche domestico, viene apprezzata per i suoi frutti dalla forma e tonalità cromatica variabile in relazione alla varietà, utilizzati in ambito culinario per il loro sapore delicato.

Dalla facile coltivazione, richiede un terreno di medio-impasto ed un'esposizione in pieno sole.

Video Specie

https://youtu.be/6wgB7qbtdLo

Descrizione varietale

Varietà di zucchina a "pelle" chiara. Frutto cilindrico allungato da raccogliere a circa 20 cm con frutto dal facile distacco dal fiore. Pianta di buon vigore, ben arieggiata che facilita la gestione e la raccolta. Si presta per la coltivazione sia in pieno campo che in serra in tutti i periodi dell'anno in funzione dell'area di coltivazione. La coltura non è difficoltosa anche se è necessario tenere presente le elevate esigenze idriche e di concimazione della pianta. Il ciclo colturale è relativamente breve ma di fondamentale importanza è garantire alla pianta una esposizione di pieno sole. Si adatta alle diverse tipologie di terreni.

Origine e Storia

Curiosità e Particolarità

Le zucchine risultano ampiamente utilizzate, crude, bollite, fritte, grigliate o ripiene, in un vasto numero di ricette in ambito gastronomico come frittate, parmigiane, torte salate, risotti o per accompagnare piatti a base di carne o pesce; alcune varietà ci donano poi deliziosi fiori anch'essi utilizzabili in cucina dopo aver eliminato il pistillo.

A basso contenuto calorico, le zucchine sono ricche di fibre, minerali ed antiossidanti come carotenoidi, vitamine A e C.

Raccogliete le vostre zucchine quando hanno raggiunto il giusto stadio di maturazione, non troppo grosse e possibilmente con il fiore femminile ancora adeso al frutto, è poi di rilevante importanza utilizzare solo zucchine fresche con buccia non opaca o rugosa, senza macchie e dal sapore non amarognolo.

Origine e Diffusione

Specie originaria di America centrale e Messico; nel corso del '500 venne introdotta in Europa giungendo anche in Italia dove iniziò già un primo approccio alla selezione di nuove varietà.

Caratteristiche principali

Grandezza del fiore

Il fiore della varietà risulta medio nelle dimensioni.

Foglia

La foglia risulta lobata e tomentosa, ossia ricoperta da una setosa peluria.

Frutto/Prodotto

Il frutto presenta forma allungata e non contiene semi, con lunghezza compresa tra 18 e 22 cm e consistenza solida. La maturazione avviene da fine primavera a estate. Risulta poco profumato, mentre il sapore si caratterizza per note erbacee e delicate, con gusto complessivamente delicato. La buccia non è edibile e presenta colorazione omogenea. Secondo la valutazione tecnica, si tratta di una varietà dalle ottime caratteristiche organolettiche e da molteplici usi culinari, rappresentando una delle principali varietà coltivate.

Periodo di fioritura

L'ottima fioritura si protrae da metà primavera a metà estate per una durata compresa da 40 a 60 giorni da metà autunno a metà inverno per una durata compresa da 40 a 60 giorni.

Colore della foglia

Tonalità cromatica omogenea.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 0.6 a 1 m in relazione al portamento sviluppato.

Durata di vita

Pianta a ciclo annuale.

Utilizzo

Adatta per la coltivazione in aiuole, pieno campo.

Fusto/stelo

Lo stelo è erbaceo, la varietà non presenta spine.

Fiore

Il fiore ha forma campanulata, di media dimensione, con petali monocolore. Fiorisce da metà primavera a metà estate e da metà autunno a metà inverno, con periodi di fioritura compresi tra 40 e 60 giorni. È attrattivo per api e bombi.

Crescita

La varietà presenta crescita determinata.

Portamento

Il portamento sviluppato risulta cespuglioso.

Ramificazione / Accestimento

La ramificazione è nel complesso media.

Condizioni richieste

PH

Durante la fase di crescita la pianta di zucchino preferisce un pH del terreno variabile da leggermente acido a neutro, compreso tra 5,8 e 7,0; si consiglia di non superare il livello di neutralità.

Preparazione terreno

Prima del trapianto di inizio primavera in pieno campo eseguire una vangatura profonda 20/30 cm rimuovendo eventuali malerbe, pietre ingombranti e residui di colture precedenti, procedere con l'interramento di concime organico o chimico e, mediante l'ausilio di una zappa, rompere le zolle più compatte e grossolane per migliorare la distribuzione del concime ed ottenere maggiore sofficità. Per favorire il drenaggio dell'acqua in eccesso, prevenendo in tal modo nocivi ristagni idrici, proseguire realizzando un'aiuola rialzata mediante leggera baulatura del suolo; infine con un rastrello livellare con cura la superficie.

Durante la coltivazione è importante eliminare prontamente possibili infestanti all'interno dell'impianto tramite zappatura, in alternativa è possibile effettuare fin dal principio un controllo mediante l'utilizzo di un telo pacciamante.

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Esposizione

Per un'ottima crescita vegetativa seguita da un'abbondante produzione, esporre la pianta in pieno sole al riparo dal vento, assicurandole un idoneo apporto idrico.

Clima e temperatura ideale

La temperatura ideale è compresa tra 15 e 28 °C, preferisce un clima caldo ed umido; si consiglia di non eseguire il trapianto all'esterno fino al termine del rischio di gelate.

Uso

Da sempre coltivata, a tutti i livelli di esperienza professionale, ed apprezzata come pianta per uso
Agroalimentare

Rusticità

La varietà presenta una rusticità medio alta adattandosi a differenti tipologie di terreno purché ben drenato ed esposto al sole.

Terreno

Si adatta bene a differenti condizioni pedologiche, tuttavia il terreno ideale è di medio impasto o franco, ben strutturato e drenante nonché dotato di sostanza organica.

Livello difficoltà

La coltivazione risulta facile con un livello di impegno gestionale medio; porre cura nel garantire irrigazioni e concimazioni adeguate a soddisfare prontamente i fabbisogni della pianta.

Misure precauzionali

Alcuni suggerimenti colturali finalizzati ad ottenere i migliori risultati produttivi:

Concimazione equilibrata Evitare di irrigare troppo Mettere all'esterno quando non c'è più il rischio di gelate Predilige clima caldo e umido

Consociazione

Tra le possibili consociazioni colturali suggeriamo quella con lattuga o ravanello.

Cure e Avversità

Piantagione

In fase di trapianto risulta di primaria importanza un corretto sesto d'impianto per permettere un'idonea crescita vegetativa seguita da un abbondante livello produttivo, a tal fine si consiglia una densità media di 2 piante al metro quadrato in considerazione anche del portamento sviluppato dalla varietà. Si suggerisce, prima di procedere al trapianto, di inumidire il substrato torboso della zolletta per favorire il successivo attecchimento estraendo con cura la piantina dal contenitore senza danneggiare le radici, posizionandola su aiuola rialzata con il colletto fuori dalla superficie del terreno ed irrigando subito dopo l'impianto.

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Potatura

Eseguire un taglio di raccolta netto, in genere ogni 1-2 giorni durante il periodo estivo, con strumenti dalle lame disinfettate al fine di prevenire la trasmissione di eventuali malattie; si consiglia di eliminare i primi 3-5 frutti affinché lo sviluppo della pianta sia equilibrato.

Riproduzione

La riproduzione avviene mediante semina in contenitore.

Irrigazione

Le esigenze idriche della pianta di zucchino risultano particolarmente elevate, in particolare durante il periodo estivo. Utilizzare acqua piovana, in alternativa di acquedotto con pH ottimale subacido, manualmente o mediante impianto irriguo. Al trapianto assistere la piantina, che nel nuovo sito d'impianto può risultare maggiormente sensibile a stress, mediante una prima abbondante irrigazione ma esente da un eccessivo ristagno idrico seguita da interventi regolari. In seguito mantenere sempre umido il terreno ma non saturo, evitando l'insorgenza di marciumi radicali. Si consiglia inoltre di non irrigare dall'alto la parte aerea della pianta durante il tardo pomeriggio o la sera per prevenire il diffondersi di fitopatologie.

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Fertilizzazione

In fase di preparazione del terreno pre-trapianto interrare un concime organo-minerale per una concimazione di fondo utile ad assicurare le sostanze nutritive di cui la piantina necessita nelle prime fasi di crescita.

Durante il ciclo colturale la pianta presenta fabbisogni in termini nutritivi rilevanti, per avere un'ottima produzione è quindi consigliato intervenire frequentemente apportando al terreno un concime specifico per orticole idrosolubile, da diluire nell'acqua d'irrigazione secondo dosaggi idonei. Lo zucchino è una pianta potassofila ossia presenta un elevato fabbisogno di potassio, inoltre porre attenzione a garantire un adeguato apporto di calcio il quale svolge un ruolo importante durante le diverse fasi di crescita.

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Commestibilità e Tossicità

Pet friendly

Tossicità da ingestione per cani e gatti non nota; considerare il caso pecifico e consultarsi con il proprio veterinario prima di un'eventuale somministrazione.

Edibilità per l'uomo

Frutto edibile.

Tossicità per uomo

Le zucchine, se raccolte al giusto grado di maturazione, con una consistenza solida e un sapore non amarognolo, non risultano tossiche; considerare il caso specifico.

Consigli dell'esperto

Consiglio

Prestare la massima attenzione all'aspetto sanitario legato alla coltura in esame. In particolare monitorare la presenza di possibili patogeni e malattie come oidio, peronospora, sclerotinia e botrite che possono causare ingenti danni in termini produttivi. Attenzione anche alla presenza di possibili insetti come gli afidi che fungono da organismi vettore alla possibile proliferazione dei virus ai quali la varietà è sensibile. Se si opta per la coltivazione in serra in periodi più freddi, come quello autunnale o invernale, basterà seguire le cure colturali indicate in riferimento al periodo primaverile/estivo dato che la serra essendo un ambiente protetto permette di gestire meglio tali operazioni. Eseguire una eliminazione dei primi 3/5 frutti per poter garantire e favorire uno sviluppo regolare della pianta. Qualora si decidesse di bagnare a pioggia è necessario farlo solamente nella prima parte della giornata.

Scheda curata da Giancarlo Babbo.